L’evacuazione degli abitanti di Maierato era stata disposta con altra ordinanza datata 16 febbraio 2010, mentre tre giorni dopo dalla prima delimitazione della “zona rossa” l’ordinanza era stata parzialmente revocata con i primi rientri degli abitanti. Il 24 febbraio 2011, quindi, un’altra ordinanza aveva riperimetrato l’area di rischio da “rossa” a “gialla” ma restavano fuori ancora 34 famiglie – rimaste escluse dalla prima e seconda fase di rientro – che solo in queste ore stanno facendo rientro nelle rispettive abitazioni. La frana resta in ogni caso “attenzionata” da parte del Comune, della Regione e da diverse università, anche straniere, in attesa di un definitivo completamento dei lavori di messa in sicurezza della zona che ha visto il crollo a valle di un’intera collina.
Queste le terribili immagini che fecero il giro del mondo:
