Bellofiore ha ribadito le preoccupazioni gia’ espresse ieri: “Manca un piano di evacuazione e di sicurezza per la cittadinanza nel caso qualcosa non andasse per il verso giusto. E’ mio dovere tutelare i miei concittadini. Siamo determinati a predisporre tutti gli atti legali necessari per far cambiare idea al governo e per la messa in sicurezza dell’area. Ma ci sono ancora molti punti da chiarire. In primo luogo – ha detto Bellofiore – non sappiamo se durante le operazioni di trasbordo chiudera’ e per quanto tempo eventualmente dovra’ chiudere“.
