Crotone, ass. Giuncata: “furto reperto storico è notizia che fa male”

Il furto della testa di marmo, che riproduceva un viso di fanciullo, risalente al I secolo d.C, dalla volta di un palazzo del centro storico di Crotone, avvenuto l’altra notte, e’ una notizia che fa male, fa male al cuore di chi ama il patrimonio storico – artistico della citta’. Fa male soprattutto a quella Crotone che vuole riemergere, riscattarsi, lavorare per lo sviluppo, ritrovare la sua identita’ puntando sul rilancio del settore turistico – culturale”. Lo ha detto Antonella Giuncata, assessore alla Cultura del Comune di Crotone.

E’ un atto che ci mortifica come cittadini ed indigna profondamente. E’ un gesto che mina alle radici tutti gli sforzi che in questa citta’ si stanno profondendo – dice Giuncata – nonostante le difficolta’ oggettive, per determinare una nuova sensibilita’ culturale che sta alla base del vivere civile, necessario per il cambio di passo di cui Crotone ha bisogno. E’ un furto grave, riprovevole, che colpisce l’intera citta’ perche’ il patrimonio artistico non e’ dei singoli ma dell’intera comunita’”.