
”I dipendenti licenziati, inoltre, dopo il cambio di societa’ non hanno ancora neanche ricevuto gli arretrati. Le loro richieste restano inascoltate – continua Puccio – mentre continuano a fallire i tentativi per giungere ad un accordo, che non puo’ prescindere comunque dal pagamento di tutte le spettanze. La cittadinanza, le istituzioni locali, le forze sociali e sindacali devono farsi carico di supportare i dipendenti impegnati nella tutela dei propri diritti che si estendono all’intera comunita’ che non puo’ sopportare il costo sociale della perdita di altri posti di lavoro”.