A soffrire maggiormente sono alcune zone (Gagliano-Mater Domini, San Leonardo, Sama’, Sala) e soprattutto i piani alti. L’ufficio acquedotti del Comune sta operando continue manovre per ricostituire le riserve dei vari serbatoi serviti dal Santa Domenica (Madonna dei Cieli, Stretto Cappuccini, Siano 1 e Siano 2). La situazione e’ dunque legata all’evoluzione del funzionamento dell’impianto di potabilizzazione di Santa Domenica, piu’ volte danneggiato dall’alluvione del 19 novembre scorso.
La Sorical sta evitando di azionare le pompe che porterebbero il quantitativo di acqua a 450 litri/secondo per timore che le continue sollecitazioni possano produrre nuove interruzioni alla conduttura.
L’ufficio acquedotti del Comune sta valutando l’ipotesi di favorire la ricostituzione delle riserve nei vari serbatoi con un calendario di interruzioni programmate dell’erogazione (limitate ad alcune ore pomeridiane o notturne). Di questo calendario di interruzioni programmate si dara’ notizia non appena definito il piano.
