
Tra le verdure, i formaggi, l’olio, il vino, i prodotti trasformati e le confetture, si potranno trovare anche saponi, rimedi naturali, piccolo artigianato, libri usati e tanti altri prodotti che testimoniano come sia possibile vivere in questa società senza dover sottostare alle logiche del consumismo e del qualunquismo, sostenendo l’autoproduzione e i circuiti “altri”.
Come ogni mese, sarà possibile gustare anche le torte delle “Micille”, con le quali si potrà sostenere il lavoro volontario di chi, con tanti sforzi, si sostituisce a quelle istituzioni, come Comune e ASP, che dovrebbero occuparsi dei randagi ma che invece non fanno nulla, nonostante leggi e fondi in bilancio.
