
Il progetto, per mancanza di rifinanziamento, è venuto meno rivelandosi utile, però, nel formare gli operatori nell’ambito del Processo di digitalizzazione informativa dei fascicoli. Tuttavia, denuncia Giordano, gli operatori sono rimasti fuori dai progetti formativi per l’anno 2013 “posto che , come recita una nota ministeriale, tale fattispecie esula dalla previsione(…)” della legge di stabilità, “(…) ove si fa riferimento esclusivamente al completamento del percorso formativo per coloro che abbiano partecipato a progetti formativi provinciali o regionali”. Interrompere tale percorso formativo , secondo l’esponente regionale, significherebbe far venire meno un valido supporto agli uffici giudiziari in un settore, quale quello della digitalizzazione, nevralgico per il buon funzionamento del sistema giudiziario.
Per tali motivi la mozione approvata dal consiglio regionale impegna il governo regionale a farsi promotrice delle necessarie iniziative istituzionali affinché i Ministeri dell’Interno e della Giustizia possano farsi carico di individuare soluzioni idonee a salvaguardare e riutilizzare delle professionalità, che, come già rilevato dai dirigenti degli Uffici Giudiziari, rappresentano un valido supporto per il funzionamento del sistema giustizia della Calabria.
