In molti casi l’uomo utilizzava anche bancomat e carte di credito delle vittime, per far fruttare al massimo il furto. Dopo molte indagini, è stato finalmente identificato tramite i sistemi di videosorveglianza degli uffici. Biondi è stato quindi raggiunto da un provvedimento di custodia cautelare nel carcere di Vibo Valentia, dove tra l’altro era già in stato di detenzione per altri reati.
Messina: arrestato rapinatore seriale reggino, era l’incubo dei dipendenti pubblici
