
Per il resto, il Palermo è orientato su Gattuso ma ancora manca l’ufficialità, e tutte le altre lavorano per il nuovo mister, mentre Bari, Siena e Cesena, le tre “grandi“, con un recentissimo passato in serie A, rimangono appese a un filo in quanto rischiano di non iscriversi al campionato per problemi economici.
Chi è, quindi, l’allenatore d’esperienza per la Reggina del centenario? Una figura “importante, che sia in grado di ripagare la fiducia dei tifosi, che con grande amore hanno già sottoscritto più di 3.000 abbonamenti“, un tecnico che abbia un trascorso non solo in B ma anche in A, come già annunciato dal Presidente nelle dichiarazioni dei giorni scorsi?
Foti sta pensando seriamente a Zeman. Un’idea affascinante che da molti anni intriga il leader amaranto: “ho parlato con il mio amico Sebastiani per capire se lo avesse contattato, e mi ha detto di si ma mi ha anche spiegato che il boemo è ancora innamorato della Roma e che la sua speranza è quella di tornare sulla panchina giallorossa“, ha detto in un’intervista alla Gazzetta del Sud. Ma ci pensa ancora, quella di Zeman sarebbe una suggestione non certo indifferente.
In realtà è Giacchetta che, al Quotidiano, scopre qualche carta in più: “Zeman fa gola a tutti, ma non è gestibile. Noi, piuttosto, abbiamo le idee chiare, soprattutto su un nome che è stato già contattato e da cui ci attendiamo una risposta. Non abbiamo fretta, non possiamo sbagliare, la prossima stagione sarà molto delicata per la Reggina che vuole costruire qualcosa di solido nell’anno del Centenario“.
A questo punto il cerchio si stringe ulteriormente su due nomi che fanno sognare i tifosi: Gigi De Canio e Pasquale Marino.