Nei giorno in cui il Pdl ha deciso di chiudere la porta in faccia a Dell’Utri, Cosentino, Papa, Scajola, Cesaro e Milanese, considerati candidati poco credibili e figure di dubbia moralità, in Calabria il partito di Berlusconi ha deciso di candidare Rosanna Scopelliti, figlia del magistrato Antonino Scopelliti, ucciso dalla ‘ndrangheta a Campo Calabro il 9 agosto 1991 alla vigilia del maxi processo a Cosa nostra. La giovane, da sempre impegnata in prima fila contro la ‘ndrangheta, sarà al 2° o al 3° posto della lista del Pdl alla Camera, un seggio “blindato” che le consentirà di approdare in parlamento.
Queste le prime dichiarazioni della giovanissima, presidente della ‘Fondazione Scopelliti‘ che da ormai 6 anni opera per contrastare la criminalità organizzata e ricordare la figura del giudice ucciso più di vent’anni fa: “per me è un onore ed un onere ancora più grande. Questo significa che l’impegno del governatore Scopelliti e quello del Pdl a voler concretamente accelerare questo percorso virtuoso di cambiamento è dimostrato concretamente nei fatti e non soltanto a parole. Io ringrazio il governatore Scopelliti perchè sta intraprendendo un percorso coraggioso per il rinnovamento e la moralità nella politica. Onestamente devo dire che sono veramente grata a chi ha inteso dare voce, attraverso di me, a tutta quella fetta importante della società civile calabrese che purtroppo, troppo spesso, non è stata tenuta nella dovuta considerazione. Spero, se i cittadini lo vorranno, di poter rappresentare al meglio la Calabria onesta in Parlamento“.
Elezioni, in Calabria il Pdl candida Rosanna Scopelliti; lei esalta il governatore: “è coraggioso per dare rinnovamento e moralità alla politica”

