“Credo che bisogna onorare queste persone, che sono venute qui per fare grandi sacrifici. Bisogna rispettare sempre, e non solo quando si muore, ogni uomo e ogni donna. E nel loro caso la loro dignità non è stata garantita né prima né al momento della morte” ha aggiunto, riferendosi alla rissa fra impresari di pompe funebre che si contendevano le salme. “Il sindaco di Rossano – ha poi detto Oliverio – ha fatto bene a sospendere le licenze, ha fatto la cosa minima che poteva fare. Non è definibile ciò che è accaduto. Non vogliamo che si getti altro fango sulla nostra terra. La Calabria non è quella che è stata mostrata da quella gente. Sono dei miserabili e solo i miserabili possono assumere atteggiamenti da avvoltoi“.
Tragedia di Rossano: sarà la provincia di Cosenza a pagare i funerali
