
Il governo ha stanziato oltre un miliardo di euro in modo da incentivare la produttivita’ nelle aziende attraverso sgravi fiscali, ma secondo Susanna Camusso “sono dieci anni che in Italia si comprimono i salari e si aumentano gli orari di lavoro“. La ‘ricetta’, secondo il segretario generale della Cgil, “e’ evidente che non ha funzionato“. “Per la produttivita’ – sottolinea la Camusso – il governo non fa nulla, chiede solo agli altri di fare“. La produttivita’, poi, “non puo’ voler dire ridurre il potere d’acquisto dei lavoratori ma significa rendere piu’ efficienti i sistemi: la prima condizione e’ che ci siano investimenti, affinche’ cio’ avvenga concretamente. Invece – conclude – si cerca solamente la via bassa, cioe’ comprimere i diritti dei lavoratori“.
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