
Il dipartimento Cultura della Regione Calabria ha approvato il decreto di proscioglimento riserve relativo alla progettazione preliminare di restauro e rifunzionalizzazione del Convento di San Domenico presentato dal Comune di Cosenza e inserito nei POR Calabria FESR 2007/2013.
Il suddetto progetto è stato valutato positivamente dal settore Cultura della Regione Calabria e dunque inserito ufficialmente nella graduatoria degli ammessi ai finanziamenti per la realizzazione di interventi tesi alla valorizzazione dei beni culturali.
Alle attività di completamento della Chiesa di San Domenico è stata destinata la cifra di un milione e 500mila euro.
Quest’ultima conferma arriva, come si ricorderà, a breve distanza dai due finanziamenti ottenuti dal Comune presso il Ministero dell’Ambiente grazie ai progetti preliminari per gli interventi da effettuare sul Municipio e sul teatro Rendano, con la finalità di migliorare la qualità della vita facendo ricorso a fonti energetiche rinnovabili.
I lavori che riguarderanno il complesso millenario di San Domenico si riferiscono invece, nel dettaglio, al risanamento conservativo, con l’esecuzione delle opere necessarie alla pulitura, al rifacimento e all’integrazione degli intonaci e, fra le altre cose, al consolidamento strutturale della copertura del volume (attualmente molto danneggiata a causa di infiltrazioni d’acqua) e riguardante la sottostruttura di sostegno al solaio ed al manto esterno del tetto. Inoltre, una parte del progetto è dedicata al recupero del giardino chiuso e caratterizzato dall’intreccio di due linee di percorso preesistenti alle quali si aggiunge la traccia degli orti e degli ortalizzi, per come descritta nell’atto di fondazione del complesso monumentale del 1448.
“Ci stiamo impegnando in un’azione strutturale complessiva sulla città – dichiara con soddisfazione il sindaco Mario Occhiuto – Un lavoro che, attraverso il graduale reperimento di risorse economiche, darà presto frutti visibili e soprattutto importanti per il mantenimento e la conservazione dei nostri luoghi storici che intendiamo tutelare con grande attenzione. Ringrazio ancora una volta la Regione Calabria perché in questo percorso di sviluppo sostiene materialmente il nostro impegno per Cosenza”.
Contemporaneamente si è riunito questa mattina nel salone di rappresentanza del Comune di Cosenza il tavolo tecnico operativo convocato per organizzare la fase esecutiva del progetto di bonifica a step delle coperture in eternit dei fabbricati ricadenti nell’area dell’ex deposito ferroviario di via Popilia.
Il confronto è servito a stabilire preventivamente ogni aspetto tecnico, organizzativo, logistico e di sicurezza per l’avvio dei lavori di bonifica che nella prossima settimana interesseranno gli edifici dell’ex officine in cui hanno stabilito la propria sede diverse associazioni di volontariato.
Sta dunque per essere concretizzata, su imput del sindaco Mario Occhiuto, l’attività di rilancio dell’area che, anche in futuro, con uno specifico progetto di riqualificazione, continuerà ad essere destinata ad azioni solidali. A breve si passerà dunque a provvedere alla delimitazione della zona con l’apposizione della cartellonistica relativa ai singoli interventi.
All’incontro erano presenti il dirigente ai Lavori pubblici del Comune di Cosenza Domenico Cucunato, la vice comandante della Polizia municipale Roberta Iazzolino, il direttore del Dipartimento di prevenzione dell’Asp di Cosenza Marcello Perrelli, Alessia Loise del Dipartimento Beni Patrimoniali della Regione Calabria, il direttore del Dipartimento Arpacal di Cosenza Emilio Rosignuolo, Luigi Caravita e Andrea Pellicori della Calabria Maceri e Servizi Spa, Francesco Notarianni e Nicola Buoncristiano delle Ferrovie della Calabria.
