
E’ quanto asserisce il vicepresidente del Consiglio regionale Alessandro Nicolò che ha partecipato all’evento. “Il Consiglio regionale, con il concorso di importanti associazioni come ‘Libera’ e ‘Riferimenti’, ha già avviato numerose iniziative come i ‘percorsi di legalità’ per gli studenti di ogni ordine e grado della Calabria, l’approvazione di norme contro l’usura, la prossima apertura a Palazzo Campanella della ‘bottega della legalità’, dove sarà possibile acquistare i prodotti della terra raccolti nei fondi confiscati alla mafia dallo Stato – aggiunge Nicolò- .Sappiamo, di converso, quanto delicato sia il ruolo della politica, della gestione trasparente e neutrale della cosa pubblica, per la formazione delle coscienze e per ridurre la distanza tra i cittadini e le istituzioni. La crisi che colpisce il nostro Paese e la Calabria, infatti, ridonda oltre gli aspetti economici fino a stimolare nell’opinione pubblica quel desiderio di giustizia secondo cui a tutti devono essere garantite pari opportunità di lavoro e di progresso. Da questa Giornata, dunque, emerge parimenti al dolore del ricordo, l’impegno per una classe politica chiamata a produrre quel necessario sforzo di unità per arginare efficacemente le strategie criminali e mafiose che vogliono soffocare ogni tentativo di crescita civile e di riscatto economico”.