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Messina, Azione contro De Luca: “il sindaco rispetti la democratica rappresentanza degli eletti”

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Azione: “ieri si è consumato, con la consueta teatralità in diretta, l’ennesimo attacco (di 4 ore live sui social) di Cateno De Luca, sindaco di Messina, contro i presunti nemici della Città, e in primis contro il Consiglio Comunale”

“Ieri si è consumato, con la consueta teatralità in diretta, l’ennesimo attacco (di 4 ore live sui social) di Cateno De Luca, sindaco di Messina, contro i presunti nemici della Città, e in primis contro il Consiglio Comunale. La diretta è stata un monologo in cui sono stati dileggiati i membri del civico consesso, che rappresenta l’espressione della comunità messinese e della tutela dei loro interessi, in quanto organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo”, è quanto scrive in una nota Azione Messina. “Ci preme ricordare che, in oltre due anni e mezzo di sindacatura, questa Amministrazione ha trovato nel consesso in cui non ha formalmente alcun consigliere eletto in supporto, l’approvazione di tutti gli atti e le delibere proposte, con l’unica eccezione del bilancio di Messina Social City e la delibera di permanenza in Taormina Arte (la storia ci racconta cosa ne sia stato di quest’ultimo episodio). Inaccettabile poi che il primo cittadino di una delle tre città metropolitane siciliane affermi che d’ora in poi non prenderà parte alle sedute di consiglio. Se il sindaco intende snobbare l’organo di governo e di controllo viene meno al principio di sovranità popolare espressa per mezzo della rappresentanza che è esplicitata nell’esistenza stessa di un consiglio comunale plurale ed eterogeneo. Ambire alla Presidenza di una Regione come la nostra dimostrando di avere tutt’altro che rispetto dei cardini su cui si fonda la democraticità del nostro sistema appare quantomeno un nonsense. La continua conflittualità tra istituzioni fuorvia l’amministrazione di una Città dai suoi obblighi nei confronti dei cittadini. Il periodo in cui viviamo fa avvertire la necessità di risposte immediate su altri temi e con modalità più decise e volte al bene collettivo: rilancio del mercato del lavoro e del settore imprenditoriale, gestione più sistematica ed efficiente dell’emergenza sanitaria, senza fare scivolare la politica e la gestione di una Città e dei suoi problemi in un mero teatro politico”, conclude la nota.