Una partenza convincente, un primo set dominato e poi una progressiva perdita di continuità che costa cara alla Tonno Callipo Vibo Valentia. Nella quarta giornata del campionato di Serie A3 maschile di volley, la formazione giallorossa viene sconfitta in trasferta dalla Terni Volley Academy per 3-1, al termine di una partita durata due ore e dieci minuti e caratterizzata da diversi cambiamenti di inerzia. I vibonesi si aggiudicano con autorità il primo parziale, chiuso sul 17-25, ma non riescono a mantenere lo stesso livello di gioco nei successivi tre set, lasciando progressivamente spazio alla maggiore esperienza e alla concretezza degli avversari. A incidere sul risultato sono soprattutto i 29 errori complessivi della Tonno Callipo, le difficoltà nella gestione dei momenti delicati e una prestazione poco continua nei fondamentali. La squadra di coach Lanci prova comunque a reagire, costruendo alcune rimonte significative, tra cui un parziale di 6-0 nel quarto set, senza però riuscire a completare il recupero. La trasferta umbra lascia così amarezza per le occasioni non sfruttate, ma anche indicazioni utili per un gruppo ancora impegnato nel proprio percorso di crescita, con margini di miglioramento soprattutto nella continuità del gioco, nel muro e nella copertura difensiva.
Primo set dominato dalla Tonno Callipo: Starace trascina i giallorossi
Coach Lanci conferma la formazione abituale, schierando Mussari in regia e Lamanec come opposto, Maccarone e Borgesi al centro, Paglialunga e Starace in banda, con Pisoni nel ruolo di libero. L’avvio della Tonno Callipo è particolarmente positivo e mette subito in evidenza una buona intesa tra palleggiatore e attaccanti. Una pipe di Starace, protagonista di numerose giocate di questo tipo durante l’incontro, porta i vibonesi avanti sull’8-6. Lo schiacciatore giallorosso si conferma uno dei principali riferimenti offensivi della squadra, chiudendo la partita da miglior realizzatore con 20 punti, il 66% in attacco e un muro vincente. Vibo continua a spingere e raggiunge il 12-7, costringendo l’ex D’Amico a chiamare timeout. Il tecnico di Terni interviene anche sulla formazione, sostituendo l’opposto Santangelo con Caporossi, una scelta che si rivelerà importante nel prosieguo della gara. Nell’immediato, però, la Tonno Callipo conserva il controllo del parziale, trovando punti con Borgesi, Starace e Hristov, quest’ultimo a segno due volte fino al 23-16. Dopo che Caporossi annulla il primo set point, una pipe di Paglialunga e un attacco di Lamanec consegnano ai giallorossi il successo nel primo set per 17-25.
Terni cambia ritmo e ribalta la partita: decisivi il muro e gli errori di Vibo
Dal secondo set la partita cambia volto. La Terni Volley Academy, ben guidata in regia dall’ex Partenio, comincia a trovare con maggiore frequenza gli spazi nella difesa calabrese, mentre la Tonno Callipo perde progressivamente la brillantezza mostrata nel parziale iniziale. Gli umbri prendono il comando delle operazioni e costruiscono piccoli ma costanti vantaggi, passando sul 10-7, sul 16-13 e successivamente sul 18-15, punteggio sul quale coach Lanci richiama i suoi giocatori in timeout. La formazione di casa mantiene un margine di due o tre punti fino al 24-21, quando Mussari riesce ad annullare un set point. È poi Finauri a chiudere il parziale, riportando il risultato in equilibrio. Il copione si ripete nel terzo set, con Terni più concreta nelle fasi decisive e Vibo incapace di trovare continuità. Sul 16-12 per gli umbri, un attacco di Starace viene fermato dal muro avversario, provocando le proteste della panchina giallorossa. Coach Lanci riceve un cartellino rosso e il punteggio passa sul 17-12. La Tonno Callipo prova a reagire con un parziale di 3-0 che riduce lo svantaggio sul 17-15, ma il recupero si interrompe e Terni riesce a chiudere il set sul 25-20, completando il sorpasso nel conto dei parziali.
Quarto set, la Tonno Callipo rimonta sei punti ma Terni conquista la vittoria
La formazione vibonese prova a reagire nel quarto set e parte con maggiore determinazione, portandosi subito avanti 2-0. La reazione, tuttavia, dura poco perché Terni riprende rapidamente il controllo della partita, costringendo Lanci a chiamare timeout quando i padroni di casa conducono 6-3. Gli umbri trovano un parziale di 6-0 e allungano fino al 12-4, con il tecnico giallorosso che aveva già utilizzato il secondo timeout sul punto precedente. A questo punto Lanci decide di intervenire sulla formazione, inserendo Smeraldo al posto di Mussari in regia, mentre Terni effettua alcuni cambi con gli ingressi di Matani e Crocoli. Vibo continua inizialmente a faticare, ritrovandosi sotto 15-8, e il tecnico tenta un’ulteriore soluzione con l’ingresso di Hristov per Paglialunga. La Tonno Callipo riesce finalmente a cambiare ritmo e realizza un importante parziale di 6-0, culminato con un muro di Lamanec che porta i calabresi a una sola lunghezza di distanza, sul 15-14. La rimonta, però, non trova continuità. Terni torna a essere incisiva in attacco, trascinata da Zornetta e Finauri, e riprende il comando del set. Sul 19-14 Borgesi, acciaccato, lascia il campo ad Halim. I giallorossi riescono a produrre un ultimo tentativo di recupero fino al 20-18, costringendo D’Amico a chiamare timeout, ma gli umbri ritrovano immediatamente efficacia. A chiudere l’incontro è un ace del neoentrato Stambuco, che fissa il punteggio sul 25-19 e consegna a Terni la vittoria per 3-1.
Lanci dopo la sconfitta: “Non riusciamo a dare continuità al nostro gioco”
Al termine della partita, coach Lanci analizza le difficoltà incontrate dalla Tonno Callipo, soffermandosi soprattutto sulla discontinuità della prestazione e sulla reazione mentale della squadra agli errori. “Purtroppo non riusciamo a dare continuità al nostro gioco e dopo un paio di errori subiamo mentalmente troppo l’avversario. Abbiamo difficoltà a tenere alta la qualità del nostro gioco ma soltanto a sprazzi. Anche in battuta (14 errori ed un solo ace, di Paglialunga – ndr) non riusciamo ad essere continui come nella prima partita e nella prima parte della preparazione. Purtroppo vengono fuori partite come questa di Terni, e non riusciamo a dare ritmo al nostro gioco”. Un’analisi che trova conferma nei numeri dell’incontro, con i vibonesi che hanno commesso 14 errori al servizio, realizzando un solo ace, e hanno sofferto soprattutto nei momenti in cui gli avversari sono riusciti ad alzare l’intensità del gioco. Anche il fondamentale del muro ha inciso sull’esito della sfida, con Terni capace di realizzare otto punti diretti contro i cinque della Tonno Callipo. Proprio su questo aspetto, oltre che sulla copertura difensiva dei contrattacchi avversari, la squadra calabrese dovrà continuare a lavorare, dopo aver evidenziato difficoltà analoghe anche nella precedente sfida contro Sorrento.
Il cartellino rosso a Lanci: la spiegazione del tecnico
Nel corso dell’intervista, l’allenatore giallorosso chiarisce anche quanto accaduto nel terzo set, quando è stato sanzionato con un cartellino rosso dopo le proteste della panchina vibonese. “Avevo chiamato un tempo, tanto che sul tablet del primo e secondo arbitro era segnalato il time out, invece l’arbitro non l’ha segnalato e sull’azione seguente abbiamo subìto il punto. Allora ho chiamato tempo in maniera forse troppo plateale e il direttore di gara non ha gradito dandomi il rosso avendo preso già un giallo con Borgesi. Ma fa parte del gioco. Tornando alla partita – continua Lanci – purtroppo è andata così ma speriamo ci serva per mettere un mattoncino in più nel nostro percorso, che rimane sempre con l’obiettivo salvezza. Sapevamo che era un campionato difficile, non dobbiamo mollare bensì rimanere concentrati, continuando a lavorare con lo spirito che ci ha sempre contraddistinto, senza farci prendere troppo dall’ansia del risultato. Loro sono stati bravi nel momento in cui siamo scesi come intensità di gioco, soprattutto giocando nel muro-difesa e puntando su Zornetta giocatore esperto, che è riuscito ad essere il punto di riferimento per loro. Dal canto nostro dobbiamo rimboccarci le maniche e pensare alla prossima partita, contro Aurispa in casa, facendo – conclude coach Lanci – sempre del nostro meglio”.
Tonno Callipo, l’obiettivo resta la salvezza: ora la sfida casalinga contro Aurispa
Nonostante il risultato negativo, la trasferta di Terni rappresenta un’ulteriore occasione di crescita per la Tonno Callipo, chiamata a trovare maggiore equilibrio e continuità nell’arco dei singoli incontri. La squadra ha dimostrato di poter esprimere un buon livello di pallavolo, come confermato dal primo set e dalle rimonte costruite nei parziali successivi, ma deve ancora migliorare nella gestione degli errori e nella capacità di reagire ai momenti di difficoltà. La maggiore esperienza degli avversari si è fatta sentire soprattutto nelle fasi decisive, quando Terni ha trovato risposte più concrete in attacco e a muro, pur mostrando qualche segnale di stanchezza dopo oltre due ore di gioco. Tra gli aspetti incoraggianti per Vibo emerge comunque la volontà di non arrendersi, elemento sul quale lavorare per affinare l’intesa e consolidare il rendimento collettivo. L’obiettivo stagionale, ribadito dallo stesso Lanci, rimane la salvezza, da raggiungere attraverso il lavoro quotidiano e una crescita progressiva. Il prossimo impegno vedrà la Tonno Callipo tornare a giocare in casa contro Aurispa, un appuntamento nel quale i giallorossi cercheranno di mettere a frutto le indicazioni emerse dalla trasferta umbra e riprendere il proprio cammino.
Il tabellino di Terni Volley Academy-Tonno Callipo
Terni Volley Academy – Tonno Callipo 3-1
Parziali: 17-25, 25-22, 25-20, 25-19.
Terni Volley Academy: Partenio 6, Finauri 14, Picardo 1, Santangelo, Zornetta 17, Severini 11, Canenti (L, 57% ricezione positiva, 23% perfetta), Crocoli, Oberto (L), Caporossi 13, Matani, Stambuco 1. Non entrati: Arcadi, Paounov. Allenatore: D’Amico.
Tonno Callipo: Mussari 2, Lamanec 15, Borgesi 6, Maccarone 6, Paglialunga 7, Starace 20, Smeraldo, Halim, Riga, Pisoni (L, 83% ricezione positiva, 30% perfetta), Hristov 5. Non entrati: Ajazi, Buttarini (L), Commisso. Allenatore: Lanci.
Arbitri: Faia e Pescatore.
Durata dei set: 29, 31, 33 e 37 minuti, per un totale di due ore e 10 minuti.
Statistiche Terni: 7 battute vincenti, 9 battute sbagliate, 8 muri, 24 errori.
Statistiche Tonno Callipo: 1 battuta vincente, 14 battute sbagliate, 5 muri, 29 errori.
Percentuali: attacco Terni 50%, Tonno Callipo 52%; ricezione Terni 54%, Tonno Callipo 71%.
