Volley, Akademia Messina a Fasano per cercare la prima vittoria stagionale: la presentazione della sfida

Le messinesi di coach Barbieri affrontano l'Olio Pantaleo Fasano nella sesta giornata di Serie A2. Dopo cinque turni senza successi, la squadra dello Stretto cerca il riscatto contro una formazione reduce dalla vittoria a Trento. Fischio d'inizio domenica 1° novembre alle 17

La Cosedil F3 Motors Akademia Messina torna in trasferta con l’obiettivo di conquistare la prima vittoria stagionale e dare una svolta a un avvio di campionato complicato. Domenica 1° novembre, in occasione della festività di Ognissanti, le SuperGirls allenate da coach Barbieri saranno impegnate alle ore 17 sul campo dell’Olio Pantaleo Volley Fasano, al Palasport Vigna Marina, nella gara valida per la sesta giornata di andata della Regular Season di Serie A2 Fineco. La formazione siciliana arriva all’appuntamento dopo cinque giornate senza successi e con un solo punto conquistato, ottenuto nella prima partita casalinga contro il Club Italia. Un rendimento che colloca Rolando e compagne al sedicesimo posto in classifica, a pari punti con Altino. Nel percorso delle messinesi figurano la sconfitta per 1-3 contro Roma all’esordio, i due ko per 0-3 contro Costa Volpino, attuale capolista, e Trento, oltre all’ultima battuta d’arresto contro la Erreci Busto Arsizio. La trasferta pugliese rappresenta dunque un’occasione importante per provare a invertire la tendenza, facendo leva sui segnali di crescita emersi nelle ultime uscite.

La prestazione contro Busto Arsizio e i segnali di crescita

Nonostante il risultato negativo, l’ultima partita disputata dalle SuperGirls ha offerto indicazioni incoraggianti. Nel posticipo della quinta giornata, giocato mercoledì al PalaRescifina, Akademia Messina ha affrontato la Erreci Busto Arsizio dando vita a una sfida intensa e combattuta, conclusa con il successo delle lombarde per 1-3, con parziali di 25-20, 23-25, 18-25 e 24-26. La formazione dello Stretto ha mostrato una delle migliori prestazioni stagionali, riuscendo a mettere in difficoltà un’avversaria attrezzata e a mantenere aperto il confronto fino alle battute conclusive. Il primo set ha visto Messina partire con grande determinazione, trascinata da Quero e Bellia e sostenuta da una ricezione particolarmente efficace, con il 56% di positività contro il 48% delle avversarie. Anche la presenza a muro ha contribuito a contenere la reazione delle ospiti, permettendo alle siciliane di conquistare il primo parziale e portarsi avanti nel conto dei set.

La risposta di Busto Arsizio è arrivata nella seconda frazione, quando le lombarde hanno sfruttato una maggiore efficacia al servizio per costruire un margine prezioso. Messina ha provato a reagire affidandosi a Henderson e Lindgren, ma nel finale le ospiti hanno gestito meglio i palloni decisivi, riportando il confronto in parità. Il terzo set si è aperto ancora nel segno dell’equilibrio, con le SuperGirls capaci di partire meglio prima di subire la progressiva crescita offensiva delle avversarie. Marconato, Cagnin e Fusco, subentrata a Brancher, hanno consentito a Busto di assumere il controllo della frazione, approfittando anche degli errori commessi dalle padrone di casa. Il quarto parziale è stato il più combattuto, con Messina nuovamente capace di trovare continuità e portarsi avanti grazie soprattutto ai colpi di Henderson, miglior realizzatrice dell’incontro con 20 punti, sostenuta da Bellia e Lindgren. La formazione lombarda è però rimasta in partita fino alla conclusione, trovando in Fusco la protagonista del definitivo 24-26, che ha negato alle siciliane la possibilità di giocarsi il tie-break.

Sul piano individuale, oltre ai 20 punti di Henderson, la squadra messinese ha portato in doppia cifra Lindgren con 15 punti, Quero con 11 e Bellia con altrettanti 11. Tra le avversarie si sono distinte Siftar, autrice di 17 punti, Cagnin con 16 e Fusco con 13, particolarmente incisive nelle fasi decisive. Le statistiche confermano una prestazione complessivamente positiva di Messina in alcuni fondamentali, soprattutto a muro, dove le SuperGirls hanno chiuso con 12 punti contro i 6 delle lombarde. Busto Arsizio ha invece fatto la differenza al servizio, mettendo a segno 9 ace contro i 3 delle siciliane, e ha mostrato una leggera superiorità offensiva, con il 42% di attacchi vincenti e il 27% di efficienza rispetto al 38% e al 24% delle padrone di casa. Sostanziale equilibrio in ricezione, con il 53% di positività per Busto e il 52% per Messina. A pesare maggiormente sull’esito dell’incontro sono stati gli errori, 34 per le siciliane contro i 24 delle avversarie. La squadra di Barbieri ha comunque dimostrato qualità, carattere e margini di miglioramento, riuscendo più volte a recuperare gli svantaggi grazie alla forza del gruppo. Resta il rammarico per le occasioni non concretizzate nei momenti decisivi, ma anche la consapevolezza di una maggiore sicurezza acquisita progressivamente attraverso il lavoro dello staff tecnico.

Fasano, una formazione rinnovata che ha già conquistato sette punti

Ad attendere Akademia Messina ci sarà un’Olio Pantaleo Volley Fasano profondamente rinnovata rispetto alla passata stagione, ma già capace di raccogliere risultati importanti. La formazione pugliese, alla seconda esperienza in Serie A2, ha confermato alla guida tecnica coach Paolo Totero, affiancato dal viceallenatore Pietro Tanzarella e dallo scoutman Giorgio Cesari. Quattro le giocatrici rimaste dalla precedente annata, tra le quali spiccano l’opposto finlandese Piia Korhonen e la schiacciatrice argentina Candela Sol Salinas, protagoniste di una stagione 2025/2026 particolarmente positiva, conclusa rispettivamente con 490 e 471 punti realizzati. Tra le confermate figura anche il libero Federica Vittorio, mentre particolare attenzione è rivolta al ritorno di Ilaria Maiorano, schiacciatrice classe 2004 che ha saltato l’intera scorsa stagione a causa di un infortunio al ginocchio e si prepara a riprendere il proprio percorso nella categoria. Il gruppo pugliese ha inoltre accolto nove nuovi innesti, costruendo un organico che unisce esperienza e giovani prospetti.

Tra le novità più significative figura la schiacciatrice Beatrice Pozzoni, proveniente da Marsala e già vincitrice di due campionati di Serie B1. Al centro sono arrivate Chiara Salvatori, reduce dall’esperienza a Imola, e Anna Caneva, che può vantare due Coppe Italia di Serie A2 conquistate con San Giovanni in Marignano e Brescia. Per la regia sono state ingaggiate Alice Turco, proveniente da Offanengo, e Nicole Da Pos, classe 2007, arrivata da Concorezzo dopo aver maturato anche un’esperienza nella massima serie con Vero Volley Milano. Nel reparto difensivo si è aggiunta Martina Bondavalli, reduce da un infortunio, mentre in posto quattro è arrivata Katarina Bulovic, protagonista di due stagioni a Imola e vincitrice del Campionato Europeo Under 16 con la nazionale italiana nel 2017. Completano gli innesti la centrale Isabella Lavagnino, classe 2007 proveniente dal Cus Torino, e l’opposto Federica Favaretto, reduce dall’esperienza a Costa Volpino, con cui ha conquistato la Coppa Italia di Serie A2.

Dopo aver osservato il turno di riposo nella prima giornata, Fasano ha conquistato sette punti in quattro partite, raggiungendo il nono posto in classifica. Le pugliesi hanno esordito con una sconfitta al tie-break contro Offanengo, per poi ottenere il primo successo stagionale sul campo di Imola. È quindi arrivata un’altra battuta d’arresto al quinto set contro il Club Italia, prima della vittoria esterna nell’ultimo turno contro Trento. Un percorso caratterizzato da grande equilibrio, con tre tie-break nelle prime quattro partite e almeno un punto conquistato in ogni incontro. Proprio la trasferta contro l’Itas Trentino ha confermato la capacità della squadra di Totero di affrontare situazioni complicate. Fasano si è imposta per 3-2, con parziali di 25-23, 25-23, 21-25, 17-25 e 15-11, al termine di una battaglia durata oltre due ore. Dopo aver conquistato i primi due set, trascinata da Korhonen, miglior realizzatrice con 19 punti, e Salinas, autrice di 17 punti e premiata MVP, la formazione pugliese ha subito la rimonta delle padrone di casa, riuscendo però a ritrovare lucidità nel tie-break. Importante anche il contributo delle centrali Caneva e Salvatori, entrambe a quota 10 punti, in una prestazione collettiva che ha consentito a Fasano di conquistare due punti preziosi.

I precedenti, l’ex Franceschini e il confronto statistico

I precedenti tra Akademia Messina e Fasano sono due, entrambi risalenti alla scorsa stagione e disputati nella Pool Promozione. In entrambe le occasioni a imporsi sono state le pugliesi, vittoriose per 3-0 all’andata e per 3-1 al ritorno. Fasano ha poi concluso la sua prima stagione in Serie A2 all’ottavo posto della Pool, mentre Messina ha terminato il percorso all’ultimo posto senza conquistare vittorie. L’unica ex della sfida è Laura Franceschini, che nella passata stagione ha indossato la maglia della formazione fasanese realizzando complessivamente 163 punti, dei quali 111 in attacco con il 47,8% di efficacia, oltre a 14 ace e 38 muri. La gara di domenica offrirà dunque alle messinesi anche l’opportunità di cercare il primo successo nei confronti diretti, contro una squadra che ha già dimostrato di saper gestire con efficacia gli incontri più equilibrati.

Le classifiche individuali evidenziano diversi elementi interessanti. Tra le migliori realizzatrici del campionato, Henderson occupa l’ottavo posto con 80 punti, mentre Korhonen è dodicesima con 77. Nella graduatoria delle migliori a muro, Messina può contare su Lindgren e Quero, rispettivamente quinta e sesta con 14 muri ciascuna. Per Fasano figurano Caneva, nona con 12 muri, e Salvatori, dodicesima con 11. Tra le specialiste al servizio, Korhonen occupa il diciottesimo posto con 5 ace, mentre nessuna giocatrice messinese compare tra le prime venti. Nella classifica delle migliori ricevitrici si distingue Rolando, tredicesima con il 44,71% di ricezioni perfette, mentre per Fasano sono presenti Vittorio, diciassettesima con il 41,67%, e Salinas, diciannovesima con il 41,03%. Anche i dati complessivi delle squadre mostrano alcune differenze: Akademia Messina è quinta per punti realizzati con 326, contro i 293 che collocano Fasano al decimo posto. Le siciliane occupano inoltre la seconda posizione per muri complessivi, 54, mentre le pugliesi sono settime con 48. Al servizio, Messina è undicesima con 18 ace e Fasano sedicesima con 12.

Guiducci: “Sarà un’altra battaglia, noi metteremo l’elmetto”

Alla vigilia della trasferta, Gaia Guiducci, giocatrice della Cosedil F3 Motors Akademia Messina, ha sottolineato le difficoltà dell’impegno e la necessità di affrontarlo con la massima concentrazione: ” Domenica affronteremo Fasano, una squadra forte che arriva dalla vittoria contro Trento e che sicuramente ci metterà in difficoltà. Penso che tutti i campi siano caldi e che una squadra debba essere in grado di gestire anche questo aspetto. Bisogna mettere i paraocchi, concentrarsi sul proprio obiettivo e dare sempre il massimo. Sarà un’altra battaglia, ma ormai sappiamo che ogni partita di questo campionato lo è. Noi metteremo l’elmetto e andremo a combattere”. Parole che testimoniano la volontà del gruppo messinese di affrontare con determinazione una partita importante per il proprio percorso. Dopo le difficoltà delle prime giornate, l’obiettivo sarà trasformare i progressi mostrati contro Busto Arsizio in un risultato positivo, cercando maggiore continuità nei momenti decisivi e limitando gli errori che hanno inciso sulle precedenti sconfitte.

Il programma della sesta giornata, la classifica e la diretta

La sesta giornata della Regular Season di Serie A2 Fineco prevede, oltre alla sfida tra Olio Pantaleo Fasano e Akademia Messina, gli incontri Altino-Costa Volpino, Busto Arsizio-Altamura, Monviso-Club Italia, Padova-Roma, Offanengo-Perugia, Melendugno-Trento e Cremonese-Imola. Alla vigilia del turno, la classifica vede Costa Volpino al comando con 15 punti, seguita da Busto Arsizio a 12 e Padova a 11. Club Italia e Trento sono a quota 10, Perugia e Roma a 9, Monviso a 8, Fasano a 7, Offanengo a 6 e Marsala a 5. Seguono Melendugno, Cremonese, Imola e Altamura con 4 punti, mentre Messina e Altino chiudono a quota 1. Perugia, Monviso, Fasano, Melendugno e Cremonese hanno disputato una partita in meno. Una situazione che rende particolarmente importante per le SuperGirls provare a muovere la classifica e recuperare terreno rispetto alle formazioni che le precedono.

La gara di domenica 1° novembre, con inizio alle ore 17 al Palasport Vigna Marina, sarà diretta dagli arbitri Alberto Dell’Orso e Alberto Mancuso. Michele Fumarola sarà addetto al video check, mentre Salvatore Francia svolgerà il ruolo di segnapunti federale. L’incontro sarà disponibile in diretta su DAZN, che trasmette tutte le partite della LVF A2 Fineco in modalità freemium, permettendo agli appassionati di seguire gratuitamente il campionato. Per assistere alle gare sarà sufficiente creare un account gratuito sulla piattaforma, senza necessità di sottoscrivere un abbonamento o inserire un metodo di pagamento. Per Akademia Messina si tratta di un appuntamento significativo, nel quale le siciliane proveranno a dare continuità ai segnali positivi dell’ultima prestazione e a conquistare finalmente il primo successo della stagione.