È stato pubblicato il nuovo lavoro del ricercatore Taurianovese Rocco Carpentieri, dal titolo “Ricordi di una gioventù spezzata”. I caduti varapodiesi nel corso dei conflitti del Novecento, edito da DBE Barbaro Editore. L’opera rappresenta il risultato di un lungo e accurato percorso di ricerca finalizzato a ricostruire le vicende umane e militari dei cittadini di Varapodio caduti nei conflitti del Novecento. Il volume restituisce identità, memoria e dignità a uomini spesso ricordati soltanto attraverso un nome inciso su una lapide o su un monumento ai caduti.
Fonte principale della ricerca sono stati i ruoli e i fascicoli matricolari militari, documenti di straordinaria importanza storica conservati presso l’Archivio di Stato di Reggio Calabria, che hanno consentito di ricostruire con precisione i percorsi militari, le vicende personali e le circostanze della morte di decine di soldati.
Per la disponibilità, la professionalità e il costante supporto offerti durante le attività di consultazione, l’autore rivolge un particolare ringraziamento alla Direzione, nella persona della Dott.ssa Angela Puleio, e al personale tutto dell’Archivio di Stato di Reggio Calabria, il cui contributo è stato fondamentale per la realizzazione dell’opera. Un ringraziamento speciale, l’autore lo rivolge anche al Sindaco di Varapodio, Orlando Fazzolari, per aver messo a disposizione gli archivi comunali e alla casa Editrice DBE Barbaro Editore per la preziosa pubblicazione.
Attraverso un’attenta analisi delle fonti archivistiche, degli atti di stato civile, delle comunicazioni militari, dei verbali di irreperibilità e della documentazione conservata negli archivi pubblici, il libro ricostruisce le biografie di 72 caduti varapodiesi: 42 nel corso della Prima guerra mondiale, 3 durante la campagna d’Africa Orientale, 1 nelle Operazioni Militari in Spagna e 26 nel corso della Seconda guerra mondiale.
Dietro ogni nominativo emerge una storia di sacrificio, di sofferenza e di speranza interrotta. Giovani contadini, artigiani, studenti, operai e militari che lasciarono la propria terra per non farvi più ritorno, spesso scomparendo lontano dalla Calabria, nei campi di battaglia, nei campi di prigionia o durante la deportazione.
Particolare attenzione è stata riservata ai dispersi, ai prigionieri di guerra, agli internati militari e a quanti non ebbero una sepoltura conosciuta, affinché anche le loro storie potessero essere restituite alla memoria collettiva.
“Ricordi di una gioventù spezzata” non è soltanto una raccolta di biografie militari, ma un’opera di memoria civile che racconta il prezzo pagato da una piccola comunità agli eventi bellici del Novecento. Un contributo alla conoscenza della storia locale e alla conservazione della memoria delle generazioni che hanno vissuto e subito le tragedie della guerra.
Con questa pubblicazione, Rocco Carpentieri prosegue il proprio impegno nella ricerca storica e nella valorizzazione del patrimonio documentario e umano del territorio, offrendo a studiosi, famiglie e cittadini uno strumento prezioso per conoscere e ricordare.
La quota autore, derivante dalla vendita del volume, sarà interamente devoluta alla Casa Sollievo della Sofferenza l’Opera fondata da Padre Pio, San Giovanni Rotondo.
La presentazione ufficiale dell’opera è prevista per Domenica 8 novembre 2026 alle ore 18.30, nei locali della Biblioteca Comunale di Varapodio, in un incontro pubblico, dedicato alla memoria dei caduti e alla valorizzazione della storia locale. Alla presenza del Sindaco, Orlando Fazzolari e di Giovanni Quaranta della Deputazione di Storia Patria per la Calabria.
