Sondaggi politici, testa a testa tra centrodestra e campo largo: Meloni cresce, Vannacci arretra e il PD recupera | DATI

Il sondaggio Eumetra per Piazzapulita su La7 fotografa una situazione di sostanziale equilibrio tra gli schieramenti. Fratelli d'Italia consolida il primato, il Partito Democratico guadagna terreno e il Movimento 5 Stelle perde consensi

Centrodestra e campo largo praticamente appaiati nelle intenzioni di voto degli italiani, mentre Fratelli d’Italia rafforza il proprio primato e Futuro Nazionale di Roberto Vannacci registra una flessione. È quanto emerge dall’ultimo sondaggio Eumetra per Piazzapulita, trasmissione di La7, realizzato il 27 e 28 ottobre 2026 e confrontato con la precedente rilevazione del 21 ottobre. La fotografia del panorama politico nazionale mostra movimenti differenti tra i principali partiti. Fratelli d’Italia sale al 28,1%, il Partito Democratico raggiunge il 20,3%, mentre il Movimento 5 Stelle arretra al 12,1%. Nell’area della destra, Futuro Nazionale si colloca al 6,5%, davanti alla Lega, che si attesta al 5,8%. Il dato politicamente più interessante riguarda però il confronto complessivo tra gli schieramenti: il campo largo è accreditato del 43,5%, contro il 43,3% dei partiti di governo.

Sondaggi politici, Fratelli d’Italia cresce al 28,1%: il PD raggiunge il 20,3%

Secondo la rilevazione, Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni si conferma la prima forza politica nazionale, passando dal 27,7% del 21 ottobre al 28,1% del 27 ottobre. L’incremento è di 0,4 punti percentuali, il più consistente tra i principali partiti attualmente rappresentati nello schieramento di governo. Il Partito Democratico mantiene la seconda posizione e cresce dal 20,1% al 20,3%, guadagnando due decimi di punto. La distanza tra i due partiti si attesta così a 7,8 punti percentuali. Andamento differente per il Movimento 5 Stelle, che perde 0,3 punti e scende dal 12,4% al 12,1%. Nonostante la flessione, il Movimento rimane la terza forza politica italiana nella rilevazione. In crescita anche Forza Italia, che passa dal 7,3% al 7,4%, registrando un incremento di un decimo di punto e confermandosi davanti alle altre formazioni del centrodestra.

Vannacci perde sei decimi ma resta davanti alla Lega: Futuro Nazionale al 6,5%

Tra le variazioni più rilevanti figura quella di Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, che scende dal 7,1% al 6,5%. Il movimento registra una perdita di 0,6 punti percentuali rispetto alla precedente rilevazione, la flessione più marcata tra i partiti riportati nel sondaggio. Nonostante il calo, Futuro Nazionale continua a essere accreditato di una percentuale superiore a quella della Lega di Matteo Salvini, che cresce dal 5,6% al 5,8%, guadagnando due decimi. La distanza tra le due formazioni è dunque di 0,7 punti percentuali. Tra i due partiti si colloca Alleanza Verdi e Sinistra, stabile al 6,4%. La formazione mantiene la stessa percentuale registrata il 21 ottobre e si trova appena un decimo di punto sotto Futuro Nazionale. Il quadro evidenzia quindi tre formazioni relativamente vicine nelle intenzioni di voto, con Futuro Nazionale al 6,5%, Alleanza Verdi e Sinistra al 6,4% e Lega al 5,8%, pur appartenendo ad aree politiche differenti.

Azione stabile, calano Italia Viva e +Europa: Sud chiama Nord all’1%

La rilevazione comprende anche i partiti di dimensioni minori. Azione di Carlo Calenda si conferma al 3,2%, senza variazioni rispetto al precedente sondaggio, mentre Italia Viva passa dal 2,4% al 2,3%, perdendo un decimo di punto. Scende anche +Europa, che arretra dall’1,7% all’1,5%, con una flessione di 0,2 punti percentuali. Noi Moderati si attesta all’1%, rispetto all’1,1% della precedente rilevazione. Stesso andamento per Sud chiama Nord di Cateno De Luca, che passa dall’1,1% all’1%, perdendo un decimo di punto. Il dato fotografa la consistenza nazionale attribuita al movimento dal sondaggio Eumetra. La categoria complessiva degli altri partiti cresce invece dal 3,9% al 4,4%, registrando un incremento di mezzo punto percentuale. Si tratta di un aggregato che comprende diverse formazioni non indicate singolarmente nella rilevazione.

Campo largo al 43,5%, partiti di governo al 43,3%: coalizioni quasi alla pari

Particolarmente significativo è il confronto tra le coalizioni, elaborato dall’istituto demoscopico sulla base delle intenzioni di voto per i singoli partiti e delle aggregazioni considerate. Il cosiddetto campo largo, composto da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva, +Europa e altre formazioni incluse nello schieramento, raggiunge il 43,5%. I partiti di governo, comprendenti Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati e Sud chiama Nord, si attestano invece al 43,3%. La differenza tra le due aggregazioni è quindi di appena 0,2 punti percentuali, uno scarto molto contenuto che rientra ampiamente nell’incertezza statistica della rilevazione e non permette di stabilire una prevalenza elettorale significativa di uno schieramento sull’altro. All’esterno delle due coalizioni, secondo lo schema adottato dal sondaggio, si collocano Futuro Nazionale al 6,5%, Azione al 3,2% e un ulteriore aggregato di altri partiti al 3,5%. Quest’ultima voce appartiene alla specifica elaborazione sulle coalizioni e non coincide con la categoria complessiva degli altri partiti riportata nella tabella delle singole intenzioni di voto.

Sondaggio Eumetra per Piazzapulita: campione e metodologia

Il sondaggio è stato realizzato da Eumetra per Piazzapulita, trasmissione televisiva di La7, con rilevazioni condotte il 27 e 28 ottobre 2026. Il committente indicato è Banijay Italia S.p.A. L’indagine riguarda la popolazione italiana maggiorenne ed è stata effettuata su un campione di 800 intervistati, attraverso il metodo CAWI, che prevede la raccolta delle risposte mediante questionari online. Il campione è stato costruito con criteri di stratificazione per quote e il margine di errore dichiarato è pari a circa 4 punti percentuali. Le variazioni riportate fanno riferimento al confronto con la rilevazione del 21 ottobre 2026. Come per tutte le indagini demoscopiche, i risultati rappresentano una stima degli orientamenti espressi dagli intervistati nel periodo considerato e non costituiscono una previsione certa dell’esito elettorale.

sondaggi politici