Il nuovo sondaggio politico SWG per La7, diffuso lunedì 2 novembre 2026, fotografa un quadro degli orientamenti di voto degli italiani caratterizzato da alcuni cambiamenti nei rapporti di forza tra partiti e coalizioni. Il centrosinistra sale al 45%, guadagnando lo 0,1% rispetto alla precedente rilevazione, mentre il centrodestra scende al 43,8%, perdendo lo 0,3%. La distanza tra i due schieramenti raggiunge così 1,2 punti percentuali, con un vantaggio per l’area progressista. Tra i singoli partiti, Fratelli d’Italia mantiene saldamente la prima posizione con il 29%, nonostante una flessione dello 0,3%, mentre il Partito Democratico rimane stabile al 20,6%.
Centrodestra, Fratelli d’Italia perde lo 0,3%: Forza Italia in calo, cresce la Lega
All’interno del centrodestra, il partito di Giorgia Meloni si conferma la principale forza politica italiana, attestandosi al 29%. Il dato segna tuttavia una diminuzione dello 0,3% rispetto alla precedente rilevazione. In flessione anche Forza Italia, che perde lo 0,2% e si posiziona al 7,2%. Segnale opposto per la Lega, che guadagna lo 0,1% e raggiunge il 5,5%. In lieve crescita anche Noi Moderati, che sale all’1,1%, con un incremento dello 0,1%. Stabile invece Sud chiama Nord, il movimento guidato da Cateno De Luca, che si attesta all’1%. Complessivamente, la coalizione di centrodestra viene accreditata del 43,8%, con una riduzione di tre decimi di punto.
Centrosinistra al 45%: Partito Democratico stabile, cresce il Movimento 5 Stelle
Sul fronte opposto, il Partito Democratico si conferma la seconda forza politica nazionale con il 20,6%, senza variazioni rispetto alla rilevazione precedente. A guadagnare terreno è invece il Movimento 5 Stelle, che registra un incremento dello 0,2% e raggiunge il 12,6%. In lieve calo l’alleanza Verdi-Sinistra, che perde lo 0,1% e scende al 6,2%. Flessione identica per Italia Viva-Casa Riformista, accreditata del 2,2%, e per +Europa, che si attesta all’1,3%. La voce relativa alle altre formazioni del centrosinistra cresce invece dello 0,2%, raggiungendo il 2,1%. Nel complesso, lo schieramento progressista arriva al 45%, conservando un margine di vantaggio sul centrodestra.
Futuro Nazionale al 5,8%, Azione al 3,1%: gli altri orientamenti di voto
Tra le formazioni rilevate separatamente dalle due principali coalizioni emerge il dato di Futuro Nazionale, che raggiunge il 5,8%, registrando una crescita dello 0,2%. Azione con Spazio Pubblico si attesta invece al 3,1%, senza variazioni rispetto alla precedente rilevazione, mentre le altre liste raccolgono complessivamente il 2,3%, anche in questo caso con un dato stabile. Si tratta di percentuali che contribuiscono a delineare un panorama politico articolato, nel quale il confronto tra i due principali schieramenti si accompagna alla presenza di ulteriori forze politiche.
Sondaggio SWG, il 30% non si esprime: metodologia e margine d’errore
Un altro elemento significativo della rilevazione riguarda la quota di intervistati che non indica una preferenza politica. Secondo i dati diffusi da SWG, il 30% non si esprime, una percentuale importante da considerare nella lettura degli orientamenti di voto. Il sondaggio è stato realizzato da SWG S.p.A. per conto di La7 S.p.A., attraverso un’indagine condotta tra il 28 ottobre e il 2 novembre 2026. La rilevazione ha utilizzato una tecnica mista CATI-CAMI-CAWI su un campione di 1.200 maggiorenni residenti in Italia, stratificato per zona geografica e con quote per età e sesso. Sono inoltre indicati 4.228 non rispondenti. Il margine d’errore statistico dei dati riportati è del 2,8%, con un livello di confidenza del 95%.

