Reggio Calabria ricorda Nino Candido a 7 anni dalla tragedia di Quargnento, Muraca: “il suo coraggio è un esempio per le nuove generazioni”

La Seconda Circoscrizione ha partecipato alla messa in memoria del vigile del fuoco reggino morto nell’esplosione del 5 novembre 2019. Il presidente Giovanni Muraca: “è compito della politica coltivare la memoria di chi ha lasciato un ricordo indelebile nei nostri quartieri”

La seconda circoscrizione del Comune di Reggio Calabria, rappresentata dal presidente Giovanni Muraca, ha partecipato alla messa in ricordo di Antonino ‘Nino’ Candido, morto il 5 novembre 2019 nell’esplosione di Quargnento, in provincia di Alessandria. A sette anni dalla tragedia, la partecipazione alla celebrazione ha rinnovato il legame della comunità con un figlio della propria terra, caduto nell’adempimento del dovere. “Nino era figlio della nostra terra e della nostra circoscrizione – ha dichiarato Gianni Muraca – e con il suo coraggio ha dato la vita per portare avanti il proprio servizio“.

“È compito della politica coltivare anche la memoria di quelle persone speciali che hanno lasciato un ricordo indelebile nei nostri quartieri – ha continuato il presidente – riicordare Nino significa custodire il suo esempio di coraggio e dedizione al servizio della comunità e trasmetterlo alle nuove generazioni”.