Trasformare la collina di Pentimele in un grande parco urbano e naturalistico, un polmone verde a disposizione di tutti i cittadini e una risorsa strategica per affrontare le sfide ambientali e climatiche del futuro. È questo l’ambizioso obiettivo attorno al quale numerose associazioni di Reggio Calabria hanno deciso di unire le forze, avviando un percorso condiviso per valorizzare una delle aree più significative del territorio cittadino.
Il progetto è stato al centro di una riunione che si è svolta il 4 novembre, con l’intento di dare continuità alla giornata di mobilitazione e confronto organizzata lo scorso 4 ottobre. Un incontro partecipato, durante il quale associazioni e cittadini hanno condiviso idee, esperienze e proposte per individuare una strada concreta verso la realizzazione di un grande spazio verde pubblico.
Reggio Calabria, le associazioni si uniscono per il futuro della collina di Pentimele
Alla riunione hanno partecipato le associazioni che avevano promosso l’iniziativa del 4 ottobre: CAI Aspromonte, Legambiente Reggio Calabria, Incontriamoci Sempre, Lions Reghion Reggio Calabria e Manifatture Urbanistiche.
Al percorso si sono aggiunte altre importanti realtà associative del territorio, tra cui WWF Reggio Calabria, Touring Club Reggio Calabria, Associazione Colonna di San Paolo e Kronos 1972, insieme ad alcuni cittadini che, pur non appartenendo ad alcuna associazione, hanno voluto contribuire alla discussione.
Il confronto è stato giudicato particolarmente fruttuoso. I rappresentanti delle diverse realtà hanno portato esperienze, considerazioni e spunti di riflessione, condividendo la necessità di costruire una visione comune per la valorizzazione della collina di Pentimele.
L’obiettivo è superare le singole prospettive associative e mettere insieme competenze e sensibilità differenti, fino a definire una proposta progettuale condivisa, credibile e concretamente realizzabile.
Un grande parco urbano contro il caldo e i cambiamenti climatici
L’idea al centro del confronto è quella di realizzare a Pentimele un grande parco urbano, capace di diventare uno spazio naturale accessibile e fruibile da tutta la cittadinanza. Un luogo nel quale ritrovare occasioni di socialità, benessere, attività all’aria aperta e contatto con la natura, restituendo alla città un patrimonio ambientale di grande valore.
Ma il futuro parco potrebbe avere anche una funzione ben più ampia rispetto a quella ricreativa. In un contesto caratterizzato dalla crescente attenzione verso gli effetti dei cambiamenti climatici, la collina di Pentimele potrebbe contribuire alla mitigazione delle temperature urbane, contrastando il fenomeno delle isole di calore e favorendo il miglioramento della qualità ambientale di Reggio Calabria.
Il progetto guarda quindi alla possibilità di realizzare una vera e propria infrastruttura verde, in grado di offrire benefici ambientali e climatici alle generazioni presenti e future, oltre a rappresentare un nuovo spazio di aggregazione e valorizzazione del territorio.
Il progetto del parco di Pentimele esiste già: l’idea nata ai tempi di Italo Falcomatà
La proposta di trasformare la collina di Pentimele in un parco urbano non nasce oggi. Le associazioni hanno infatti ricordato che già alla fine degli anni Novanta, durante l’amministrazione dell’allora sindaco Italo Falcomatà, era stato avviato un concorso internazionale di idee dal quale era emersa una proposta progettuale dedicata proprio alla valorizzazione dell’area.
Un’esperienza che rappresenta un patrimonio importante della storia urbanistica di Reggio Calabria e che, secondo le associazioni, merita di essere recuperato, studiato e approfondito.
Il lavoro che prenderà forma nei prossimi mesi dovrà quindi ripartire anche da quella stagione di programmazione, verificando quali idee possano essere ancora attuali e quali aspetti debbano invece essere aggiornati alla luce delle nuove esigenze della città, delle conoscenze acquisite nel tempo e degli strumenti urbanistici oggi disponibili.
Vincoli idrogeologici, tutela ambientale e Piano Strutturale Comunale: i primi passi
La realizzazione di un eventuale parco urbano dovrà necessariamente partire da un’attenta analisi delle caratteristiche della collina e dei vincoli idrogeologici, naturalistici e paesaggistici che interessano l’area.
Le associazioni hanno sottolineato l’importanza di elaborare un progetto rispettoso dell’ambiente, della sicurezza del territorio e delle peculiarità del luogo, evitando interventi che possano alterarne le caratteristiche naturali.
Per questa ragione, il primo passo operativo sarà dedicato a un lavoro di conoscenza e ricognizione documentale. I partecipanti raccoglieranno tutta la documentazione storica disponibile sulla collina di Pentimele, insieme agli atti relativi ai vincoli esistenti.
Il materiale sarà successivamente esaminato e confrontato con il Piano Strutturale Comunale (PSC) del Comune di Reggio Calabria, per comprendere le effettive possibilità di intervento e individuare una soluzione progettuale realistica, sostenibile e compatibile con la pianificazione urbanistica comunale.
Un appello a tutte le associazioni: il progetto per Pentimele è aperto alla città
Uno degli aspetti principali emersi durante l’incontro riguarda la volontà di allargare la partecipazione e coinvolgere il maggior numero possibile di realtà del territorio.
Le associazioni promotrici rivolgono quindi un appello a tutte le organizzazioni, ai gruppi e ai cittadini interessati a contribuire al futuro della collina di Pentimele. L’obiettivo è arricchire il confronto con nuove competenze, proposte ed esperienze, costruendo progressivamente una sintesi capace di rappresentare le diverse sensibilità della comunità reggina.
Solo dopo aver definito una proposta condivisa, il percorso entrerà nella fase del confronto con le istituzioni. Il passaggio successivo sarà infatti quello di incontrare gli enti decisori, a partire dall’Amministrazione comunale di Reggio Calabria, per valutare le possibilità concrete di realizzazione del progetto.
Nuova riunione il 2 dicembre: si parte dai documenti per costruire il progetto
Al termine dell’incontro del 4 novembre, i partecipanti hanno concordato una nuova riunione, fissata per mercoledì 2 dicembre alle ore 18:00.
In quell’occasione, le associazioni e i cittadini coinvolti porteranno la documentazione storica e vincolistica raccolta, avviando un primo lavoro di analisi e confronto con le previsioni urbanistiche del Comune.
L’appuntamento rappresenterà un ulteriore passaggio nel percorso avviato il 4 ottobre: dalla volontà di fare rete si passa così alla costruzione di un programma operativo per il futuro di Pentimele.
La sfida resta ambiziosa: recuperare una visione già presente nella storia di Reggio Calabria, aggiornarla alle esigenze contemporanee e trasformarla in un progetto concretamente percorribile, attraverso un lavoro collettivo, competente e rispettoso del territorio. L’obiettivo finale è restituire alla città un grande patrimonio naturale, immaginando per la collina di Pentimele un futuro da protagonista nella qualità della vita urbana e nella tutela dell’ambiente.
