La “Società Ginnico – Sportiva Fortitudo 1903” di Reggio Calabria intitolerà, il prossimo 11 novembre 2026, la propria Biblioteca dello Sport a Umberto Sabatini, insigne uomo di cultura e di sport, scomparso il 28 dicembre 2020 all’età di 95 anni, essendo nato il 3 settembre 1925. Umberto Sabatini, tesserato nei settori Pesistica e Lotta con la “Fortitudo 1903” di Reggio Calabria, è stato prima atleta e poi dirigente. Personalità di primo piano nel panorama sportivo nazionale, Sabatini è stato Membro d’Onore della FIJLKAM, federazione in cui ha guidato per molti anni la Commissione Federale d’Appello in veste di Magistrato, distinguendosi per il profondo rigore giuridico e l’assoluta competenza.
Il suo straordinario impegno è testimoniato da numerose e prestigiose onorificenze, tra le quali spiccano:
- Il Diploma d’Onore del Comitato Internazionale Olimpico (CIO)
- La Stella d’Oro al Merito Sportivo del CONI nel 1993
- La Stella d’Argento al Merito Sportivo del CONI nel 1978
- La Medaglia d’Onore della FIJLKAM
- La Medaglia d’Oro della FITAK
- La Medaglia d’Oro del Panathlon International
Il presidente della SGS Fortitudo 1903, prof. Riccardo Partinico, che ha voluto organizzare l’evento, in questi ultimi due anni si è impegnato in prima persona a realizzare la biblioteca e a recuperare ulteriori testi sportivi. Questi volumi si vanno ad aggiungere al patrimonio editoriale già posseduto dalla “Fortitudo 1903” e donato dal prof. Giuseppe Pellicone, dal prof. Pasquale Nucara e dalla prof.ssa Rossella Zoccali.
Il prof. Partinico ricorda come Umberto Sabatini abbia brillato con eccellenza anche nel campo della poesia e della letteratura, esprimendo il proprio talento sia in lingua italiana sia nel dialetto della sua nativa Napoli. Legatissimo al mondo sportivo, ha firmato opere celebri come “La Preghiera dell’Atleta”, “Il Giuramento dell’Atleta”, “L’Atleta ideale” e lo stesso “Inno Sociale” della Fortitudo 1903. Le sue liriche e le sue prose, raccolte in diversi volumi di successo, hanno sempre riscosso un grandissimo favore di pubblico e di critica.
Uomo di rare virtù, umile e generoso, Umberto Sabatini ha scelto di donare tutte le sue benemerenze e i suoi trofei storici alla “Fortitudo 1903”, suggellando un profondo legame e un attaccamento al sodalizio reggino che va oltre il tempo. La cerimonia dell’11 novembre 2026 renderà il giusto e imperituro omaggio a una figura indimenticabile.
L’avv. Bruno Gozzelino, Presidente Nazionale dell’UNASCI (Unione Nazionale Associazioni Sportive Centenarie d’Italia) – Associazione Benemerita del CONI alla quale la Società Ginnico – Sportiva Fortitudo 1903 è affiliata dal 2003, anno del suo centenario – ha dichiarato: “l’iniziativa della Società Ginnico – Sportiva Fortitudo 1903 di Reggio Calabria è particolarmente significativa per diversi motivi. L’UNASCI, quest’anno, ha indetto per la prima volta la “Giornata dei Musei Sportivi”, fissando la data dell’11 novembre 2026. Il giorno e il mese sono stati scelti per ricordare la fondazione dell’UNASCI, avvenuta esattamente l’11 novembre 2000.
Questa proposta, rivolta in particolare alle associazioni sportive centenarie nostre socie, sottolinea ulteriormente l’attenzione della nostra unione alla rilevanza storica e socio-culturale che i sodalizi sportivi hanno avuto e continuano ad avere nella vita quotidiana dell’Italia. L’iniziativa si affianca all’opera che da anni l’UNASCI svolge in tal senso, curando il “Museo Virtuale delle Testimonianze Storiche delle Società Sportive Centenarie”, consultabile sul sito www.museounasci.com.
L’adesione da parte della SGS Fortitudo 1903 al progetto volto a promuovere la conoscenza della storia sociale e dello sport, attraverso l’intitolazione della propria biblioteca alla figura di Umberto Sabatini, conferisce ulteriore prestigio a questa prima edizione della Giornata dei Musei Sportivi.
L’UNASCI ringrazia il Presidente Riccardo Partinico, tutta la dirigenza e tutti i soci della Fortitudo 1903 per aver sposato l’iniziativa. Confidiamo che la giornata dell’11 novembre 2026 vedrà un notevole successo a tutti i livelli, sia per la partecipazione della cittadinanza, non solo sportiva, sia per la risonanza che gli organi di stampa vorranno dare all’evento. E anche di questo l’UNASCI ringrazia“.
