Reggio Calabria in lutto, è morto Pino Logoteta: addio a un portatore della Vara della Madonna della Consolazione

La scomparsa di Pino Logoteta colpisce il mondo della devozione mariana reggina. Il legame con la Vara e con la Patrona della città racconta una tradizione di fede, appartenenza e identità che si tramanda da generazioni

Un lutto che tocca una delle tradizioni religiose più profonde e rappresentative di Reggio Calabria. È morto Pino Logoteta, conosciuto per il suo legame con i Portatori della Vara della Madonna della Consolazione, protagonisti ogni anno delle celebrazioni dedicate alla Patrona della città. La notizia della sua scomparsa assume un significato particolare per una comunità nella quale la devozione alla Madonna della Consolazione rappresenta molto più di una ricorrenza religiosa. È un elemento dell’identità collettiva, un patrimonio di storia e spiritualità che accompagna la vita di intere generazioni di reggini. Il nome di Pino Logoteta resta così associato a una tradizione che unisce fede, partecipazione popolare e senso di appartenenza alla città dello Stretto.

Il significato dei Portatori della Vara della Madonna della Consolazione

Per comprendere il valore di questo legame bisogna guardare al ruolo dei Portatori della Vara, gli uomini che accompagnano e trasportano sulle proprie spalle la Sacra Effigie della Madonna durante le processioni. Il loro compito richiede forza fisica, coordinamento e una profonda motivazione spirituale. La processione è infatti vissuta come un’esperienza di preghiera condivisa, durante la quale il rapporto con la Patrona diventa espressione della fede di un’intera città.

Ogni anno, nel mese di settembre, la Vara della Madonna della Consolazione lascia il Santuario dell’Eremo per raggiungere la Cattedrale di Reggio Calabria. Il percorso attraversa luoghi simbolici della città e richiama una partecipazione popolare che rende questa celebrazione uno degli appuntamenti più importanti del calendario religioso calabrese. A novembre, secondo la tradizione, il Quadro della Madonna viene riportato all’Eremo, con un’ulteriore processione che coinvolge i portatori e i fedeli.

Una tradizione che si tramanda da generazioni

La storia dei Portatori della Vara di Reggio Calabria affonda le proprie radici in una devozione plurisecolare. Nel tempo, il trasporto dell’immagine sacra è diventato un simbolo della partecipazione dei cittadini alla vita religiosa, mantenendo un forte significato anche sul piano culturale e sociale. L’associazione che riunisce i portatori è stata formalmente costituita nel 2000, raccogliendo l’eredità di un percorso organizzativo iniziato diversi decenni prima. Accanto all’impegno nelle celebrazioni mariane, il sodalizio promuove iniziative per conservare la memoria della tradizione e trasmetterne il significato alle nuove generazioni. È in questo contesto che si inserisce il ricordo di Pino Logoteta, legato a una realtà che per moltissimi reggini rappresenta un punto di riferimento spirituale e identitario.

Madonna della Consolazione, il legame indissolubile con Reggio Calabria

La Madonna della Consolazione è la Patrona principale di Reggio Calabria e la sua festa costituisce uno dei momenti più importanti della vita cittadina. La discesa della Sacra Effigie dall’Eremo, il passaggio attraverso le strade del centro e l’arrivo in Cattedrale scandiscono un rito collettivo capace di coinvolgere migliaia di persone. In questa tradizione i Portatori della Vara custodiscono un ruolo centrale: non soltanto quello di sostenere materialmente il Quadro, ma anche di contribuire alla continuità di una devozione che attraversa i secoli. La scomparsa di Pino Logoteta richiama proprio il valore umano di chi ha fatto parte di questa storia. Un patrimonio che continua a vivere attraverso le persone, le famiglie e i fedeli che ogni anno si ritrovano attorno alla Madonna della Consolazione.