Reggio Calabria, i miti dello Stretto diventano musica: 20 giovani presentano i loro brani originali

Domenica 8 novembre al Centro giovanile GenerAttivi la Studio Session conclusiva del progetto Officine Sonore dello Stretto. Undici composizioni ispirate alle leggende di Reggio e Messina confluiranno in un EP musicale, in vista di un futuro concerto dal vivo

I miti dello Stretto diventano musica grazie alla creatività di oltre 20 ragazzi e ragazze, di età compresa tra i 15 e i 28 anni, protagonisti di un percorso artistico che ha unito tradizione, innovazione e sperimentazione. Domenica 8 novembre 2026, alle ore 18:00, il Centro giovanile GenerAttivi di Reggio Calabria, presso la Galleria Zaffino di via Nino Bixio 25, aprirà le porte alla cittadinanza per una speciale Studio Session, durante la quale i partecipanti presenteranno alcuni degli 11 brani originali realizzati nel laboratorio musicale. L’appuntamento rappresenta il momento conclusivo del progetto Officine Sonore dello Stretto, promosso nell’ambito di GenerAttivi del Comune di Reggio Calabria, Intervento POC_RC_I.3.1.T – Largo ai Giovani. Al centro dell’esperienza ci sono le leggende, le suggestioni e il patrimonio culturale condiviso tra Reggio Calabria e Messina, reinterpretati attraverso composizioni che intrecciano sonorità mediterranee e linguaggi musicali contemporanei. La serata sarà un’occasione di ascolto e condivisione dei risultati raggiunti dai giovani partecipanti, ma anche un’opportunità per valorizzare il rapporto tra creatività e identità territoriale.

Undici brani originali dedicati ai miti dello Stretto: in programma un EP e un concerto

Il lavoro realizzato dai giovani musicisti non si esaurirà con la Studio Session di domenica. Gli 11 brani originali, frutto di un’attività di ricerca, composizione e produzione musicale, sono infatti destinati a confluire in un EP musicale di prossima pubblicazione, con l’obiettivo di dare maggiore visibilità alle produzioni e al talento dei partecipanti. Il percorso guarda inoltre alla preparazione di un successivo concerto, durante il quale le composizioni potranno essere presentate dal vivo. Le opere musicali nascono dalla volontà di rileggere in chiave contemporanea i miti dello Stretto, trasformando le leggende e l’immaginario delle due sponde in nuove forme di espressione artistica. Tradizione popolare, ricerca sonora, contaminazioni culturali e strumenti digitali si incontrano così in un progetto che valorizza il patrimonio mediterraneo e lo affida alla sensibilità delle nuove generazioni. La Studio Session diventa quindi un primo momento di restituzione pubblica di questo lavoro, permettendo alla cittadinanza di conoscere i risultati di un’esperienza che punta a proseguire anche oltre la conclusione delle attività formative.

Un laboratorio di 120 ore tra composizione, produzione musicale e formazione professionale

Il laboratorio si è articolato in 120 ore di attività, attraverso un percorso multidisciplinare pensato per accompagnare i partecipanti in tutte le principali fasi della creazione musicale. Dall’ideazione dei brani alla composizione, dagli arrangiamenti alla registrazione, fino all’editing audio, alla produzione digitale e alla preparazione delle esibizioni dal vivo, i giovani hanno avuto l’opportunità di approfondire strumenti, tecniche e metodologie utilizzati nel settore musicale. Il coordinamento delle attività è stato affidato al Maestro Alessandro Calcaramo, affiancato da un gruppo di docenti e professionisti provenienti da diversi ambiti artistici e creativi. Il percorso didattico ha coinvolto Mimmo Cavallaro per le tradizioni popolari e musicali, Dario Siclari per la composizione e l’arrangiamento, Gabriele Albanese per i suoni mediterranei e la programmazione elettronica, Teresa Mascianà per l’editing audio e il recording studio e Silvia Bruccini per il canto e la tecnica vocale. Hanno inoltre contribuito Chiara Aricò, che ha curato l’accompagnamento all’impresa creativa e la legislazione, Antonio Aprile per il sound design, Rosario Canale per la produzione musicale digitale e Alessio Mauro per la fonia e il live setup.

Ad arricchire ulteriormente l’esperienza formativa è stata un’importante Masterclass di World Music con Mario Crispi e Alfredo Giammanco degli Agricantus, che ha offerto ai partecipanti un’occasione di approfondimento e confronto con musicisti caratterizzati da una lunga esperienza nella ricerca sulle tradizioni mediterranee e nella contaminazione tra differenti culture sonore. La varietà degli insegnamenti ha permesso ai giovani di sviluppare competenze artistiche e tecniche, entrando contemporaneamente in contatto con le diverse figure professionali che operano nell’industria musicale. Particolare attenzione è stata dedicata anche agli aspetti legati all’impresa creativa e alla legislazione, con l’intento di fornire conoscenze utili per comprendere le opportunità professionali del settore e le possibilità di trasformare le proprie capacità in progetti concreti. L’esperienza non si è quindi limitata alla realizzazione dei brani, ma ha cercato di offrire ai partecipanti una preparazione più ampia, capace di collegare l’espressione artistica alle prospettive di crescita personale e professionale.

La Studio Session aperta alla città e il valore del progetto GenerAttivi

All’iniziativa di domenica 8 novembre saranno presenti, in rappresentanza del Comune di Reggio Calabria, la dirigente e Responsabile unico del progetto (RUP) del laboratorio, avv. Carmen Stracuzza, e la presidente della Commissione Cultura, Serena Mangano, insieme ad altri rappresentanti istituzionali e al curatore del progetto, David Alberto Murolo. La Studio Session sarà un’occasione per condividere con la città i risultati del laboratorio e valorizzare il protagonismo dei giovani coinvolti. Attraverso la musica, i miti dello Stretto diventano il punto di partenza di una narrazione che mette in relazione Reggio Calabria e Messina, superando i confini geografici e proponendo una lettura contemporanea di un patrimonio culturale comune. L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto GenerAttivi, promosso dal Comune di Reggio Calabria per favorire la partecipazione, la formazione, l’espressione creativa e la crescita delle nuove generazioni mediante esperienze concrete di apprendimento e sperimentazione. L’appuntamento di domenica 8 novembre, alle ore 18:00, alla Galleria Zaffino di via Nino Bixio 25, sarà dunque aperto alla cittadinanza, invitata ad ascoltare le produzioni musicali e a condividere con i giovani protagonisti la conclusione di un percorso che guarda già alla pubblicazione dell’EP e a nuove occasioni di incontro attraverso la musica.