Venticinque anni di attività al servizio dei giovani, con progetti educativi che da Reggio Calabria si sono estesi ad altri territori italiani e fino alla Terra Santa. L’Associazione Attendiamoci ODV ETS, fondata il 27 settembre 2001, celebra un importante traguardo della propria storia e apre una nuova fase con il rinnovo del Consiglio Direttivo, avvenuto durante l’assemblea dei soci del 24 ottobre. Alla presidenza è stato confermato Demetrio Maltese, affiancato dai consiglieri Sebastiano Baviera, Felice Chirico, Giuseppe Falcone, Natale Laganà e Vincenzo Palmisano. Il nuovo mandato, che coincide con il venticinquesimo anniversario della fondazione, sarà caratterizzato da tre priorità: migliorare la qualità della proposta educativa, rafforzare la partecipazione dei soci e garantire la sostenibilità delle attività associative. Un percorso che intende consolidare l’impegno maturato in un quarto di secolo nella formazione delle nuove generazioni, nella prevenzione del disagio e nella costruzione di opportunità di crescita personale e collettiva. Tra le prospettive più significative figurano nuove collaborazioni educative a Milano, la prosecuzione dei progetti sui beni confiscati alla criminalità organizzata e il rafforzamento delle attività a Gerusalemme, con iniziative che coinvolgeranno anche giovani provenienti da Betlemme.
La relazione al centro del nuovo anno educativo: ripartono i percorsi per ragazzi e universitari
Il nuovo anno formativo 2026-2027 di Attendiamoci avrà come tema centrale la relazione, scelta che conclude un percorso triennale dedicato ad amare, comunicare e relazionarsi. Con il mese di novembre riprendono i cammini educativi rivolti ai ragazzi delle scuole medie, agli adolescenti e agli universitari, attraverso attività che mettono al centro il confronto, l’incontro con l’altro e la responsabilità personale. L’associazione continuerà a utilizzare metodologie di educazione non formale, peer education e sviluppo delle competenze per la vita, proponendo esperienze nelle quali i giovani possano imparare a riconoscere il valore delle relazioni e a costruire legami significativi. Una scelta che nasce dalla necessità di accompagnare le nuove generazioni in una fase caratterizzata da profondi cambiamenti nelle modalità di comunicazione e nei rapporti interpersonali. L’obiettivo è offrire luoghi e occasioni di crescita nei quali ragazzi e giovani adulti possano confrontarsi, maturare consapevolezza delle proprie capacità e assumersi responsabilità nelle scelte quotidiane. La qualità della proposta formativa sarà dunque uno degli elementi centrali del nuovo mandato associativo, insieme alla formazione dei volontari e alla partecipazione attiva dei soci.
Prevenzione delle dipendenze e sicurezza stradale: i progetti nelle scuole di Reggio Calabria
Accanto ai tradizionali cammini formativi proseguiranno le attività dedicate alla prevenzione del disagio giovanile e alla promozione di comportamenti responsabili. In collaborazione con MODAVI, Attendiamoci partecipa ai progetti S.VOL.T.A. e Rotte Sicure, inseriti nell’ambito di iniziative sostenute dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e rivolte alla prevenzione delle dipendenze, alla sicurezza stradale e alla diffusione della cultura del volontariato. Tra le attività già avviate figura un percorso educativo gratuito destinato a undici classi seconde del Liceo “Tommaso Gulli” di Reggio Calabria, realizzato nell’ambito del progetto S.VOL.T.A. Gli incontri approfondiscono temi legati alla libertà, alle relazioni, al senso di appartenenza e alla responsabilità, con l’obiettivo di favorire nei ragazzi una maggiore consapevolezza delle proprie scelte. Il protagonismo giovanile rappresenta inoltre uno degli elementi centrali di RiGenerAzioni, progetto sostenuto dall’Agenzia Italiana per la Gioventù, attraverso il quale vengono promosse esperienze di cittadinanza attiva, partecipazione e rigenerazione. Si tratta di iniziative che affiancano alla formazione personale un coinvolgimento concreto dei giovani nella vita sociale, valorizzandone le capacità e il contributo alla crescita delle comunità.
Attendiamoci cresce anche a Milano: con il Collegio San Carlo un campus estivo nel 2027
Tra le prospettive di sviluppo del nuovo quinquennio assume particolare importanza Milano, città nella quale Attendiamoci sta rafforzando la propria presenza e costruendo nuove collaborazioni nel settore educativo. Uno dei percorsi in fase di programmazione riguarda il Collegio San Carlo, con il quale l’associazione sta lavorando alla realizzazione di iniziative rivolte agli studenti, tra cui un campus estivo previsto per il 2027. Il progetto intende valorizzare l’educazione non formale, il volontariato e l’esperienza del servizio come strumenti di crescita personale e di confronto tra giovani provenienti da contesti territoriali differenti. L’obiettivo è creare occasioni formative che non si esauriscano nelle singole attività, ma possano favorire la costruzione di relazioni durature e percorsi condivisi. La collaborazione con il Collegio San Carlo rappresenta quindi una delle nuove opportunità attraverso le quali Attendiamoci punta ad ampliare la propria rete educativa, mettendo in relazione l’esperienza maturata a Reggio Calabria con altre realtà impegnate nella formazione delle nuove generazioni. Un’espansione che si inserisce nel percorso di crescita dell’associazione, mantenendo al centro il valore dell’accompagnamento personale e della partecipazione.
Dai beni confiscati alla ‘ndrangheta alla Settimana della Legalità in Toscana
Un capitolo importante dell’attività di Attendiamoci riguarda la valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, considerati non soltanto spazi da recuperare, ma luoghi nei quali costruire esperienze educative e promuovere la partecipazione dei giovani. Dal Villaggio dei Giovani di Reggio Calabria al bene confiscato di Radda in Chianti, in Toscana, l’associazione porta avanti percorsi che uniscono la cura degli spazi alla formazione e alla responsabilità verso i beni comuni. Proprio a Radda in Chianti si è recentemente conclusa la Settimana della Legalità, organizzata nell’ambito del progetto “Radici di Legalità – Dai beni confiscati ai beni comuni”, sostenuto dalla Regione Toscana con il partenariato del Comune di Radda in Chianti. L’iniziativa ha coinvolto due gruppi di partecipanti in un percorso dedicato alla conoscenza del territorio, all’educazione alla legalità e alla cura del bene confiscato. Attraverso le attività svolte, i giovani hanno potuto sperimentare il significato concreto della responsabilità collettiva e dell’impegno nella gestione di spazi restituiti alla comunità. L’esperienza rappresenta uno degli esempi attraverso i quali Attendiamoci intende trasformare la cultura della legalità in un’occasione di partecipazione diretta e di crescita personale.
L’impegno sui luoghi destinati ad attività educative prosegue anche in Locride, dove il Parco Margariti di Bruzzano Zeffirio rappresenta una realtà sulla quale l’associazione intende sviluppare nuove opportunità di formazione e accoglienza per i giovani del territorio. La valorizzazione di questi spazi si inserisce in una visione più ampia che considera i luoghi di incontro e condivisione elementi fondamentali per costruire relazioni, promuovere il volontariato e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. Dal territorio reggino alla Toscana, Attendiamoci continua quindi a investire in esperienze che collegano educazione, legalità e partecipazione, facendo della cura dei beni comuni uno strumento attraverso il quale le nuove generazioni possono confrontarsi con il significato della responsabilità. Un’attività che si affianca ai percorsi nelle scuole e ai progetti nazionali, contribuendo a definire il carattere multidisciplinare dell’esperienza associativa.
Dalla Calabria alla Terra Santa: due giovani verso il sacerdozio e un progetto per quattro studenti di Betlemme e Gerusalemme
La dimensione internazionale dell’attività di Attendiamoci trova una delle sue espressioni più significative in Casa Kerigma a Gerusalemme, luogo nel quale l’associazione continua a promuovere esperienze di formazione, accompagnamento personale e ricerca della propria vocazione. Dal settembre 2026, Manuel Grasso e Antonino Spanò, due giovani professionisti legati al percorso associativo, hanno intrapreso proprio a Casa Kerigma un cammino di formazione e discernimento vocazionale, scegliendo di lasciare le rispettive carriere professionali per iniziare un percorso orientato al sacerdozio. Una decisione che l’associazione considera una testimonianza del valore dell’accompagnamento personale e della possibilità di interrogarsi sulle proprie scelte di vita attraverso esperienze educative e relazionali. L’attività in Terra Santa si sviluppa inoltre attraverso nuove iniziative dedicate ai giovani del territorio, con l’obiettivo di favorire occasioni di crescita e formazione anche attraverso il collegamento con Reggio Calabria.
In collaborazione con Pro Terra Sancta, Attendiamoci sta infatti preparando un percorso di formazione linguistica e accoglienza destinato a quattro studenti di Betlemme e Gerusalemme. Il progetto prevede la possibilità di un soggiorno a Reggio Calabria nel 2027, finalizzato a prepararli agli studi universitari. L’iniziativa rappresenta un’ulteriore occasione di incontro tra giovani provenienti da contesti culturali differenti e si inserisce nel lavoro di costruzione di relazioni che caratterizza l’esperienza associativa. Attraverso Casa Kerigma e la collaborazione con Pro Terra Sancta, Attendiamoci intende continuare a offrire opportunità di accompagnamento e formazione, collegando il territorio calabrese alla Terra Santa e favorendo percorsi che possano incidere concretamente sulle prospettive personali e formative dei partecipanti. Un impegno che amplia la dimensione geografica dell’associazione senza modificarne la finalità principale: mettere al centro la crescita dei giovani attraverso esperienze condivise, relazioni significative e scelte consapevoli.
Un nuovo quinquennio per Attendiamoci: formazione, volontariato e partecipazione
Il rinnovo del Consiglio Direttivo apre dunque una nuova fase per l’Associazione Attendiamoci ODV ETS, che a venticinque anni dalla fondazione intende consolidare il proprio impegno educativo e rafforzare la rete di attività sviluppata nel tempo. La conferma di Demetrio Maltese alla presidenza, insieme alla nomina dei consiglieri Sebastiano Baviera, Felice Chirico, Giuseppe Falcone, Natale Laganà e Vincenzo Palmisano, accompagna l’avvio di un quinquennio nel quale saranno centrali la qualità dei percorsi formativi, la partecipazione dei soci, la preparazione dei volontari e la sostenibilità delle iniziative. Tra le priorità figurano anche la cura dei luoghi che ospitano le attività e la valorizzazione delle collaborazioni costruite in Calabria, nel resto d’Italia e all’estero. Il tema della relazione, scelto per l’anno educativo 2026-2027, rappresenta il filo conduttore di questa nuova stagione associativa, nella convinzione che l’incontro con l’altro costituisca il punto di partenza per accompagnare i giovani nella crescita. La sfida dei prossimi cinque anni sarà continuare a offrire persone, luoghi ed esperienze capaci di aiutare le nuove generazioni a costruire legami significativi, sviluppare autonomia e compiere scelte libere e responsabili, proseguendo un percorso iniziato a Reggio Calabria nel settembre 2001 e cresciuto attraverso venticinque anni di attività educativa e sociale.
