”Io credo che la protezione vada intesa in un senso ampio, certo c’è la sicurezza urbana, certo bisogna rafforzare i presidi delle forze dell’ordine. L’abbiamo fatto con una proposta di tutte le opposizioni per riportare subito in Italia gli 800 milioni buttati per quelle prigioni vuote in Albania e usarle per assumere più forze di polizia che mancano in tutta Italia”. Lo ha detto Elly Schlein con i leader del centrosinistra all’assemblea programmatica della Cgil.
”Ma accanto a questo bisogna rafforzare i presidi educativi e sociali. L’altra grande vergogna della manovra è il taglio di altri 7000 insegnanti, un paese che non crede nella sua scuola è un paese che non crede nel suo futuro: dopo aver cacciato i bambini stranieri, stanno cacciando anche gli insegnanti e noi su questo dobbiamo essere molto chiari perché la svolta securitaria di quei decreti che abbiamo combattuto dice anche un’altra cosa e cioè che non serve a niente mettere i metal detector all’ingresso delle scuole se dentro non ci metti gli psicologi. Presidi sociali e culturali devono stare insieme e la sicurezza per noi è anche la sicurezza della casa”. ”Guardate anche in questa manovra non hanno rimesso il fondo affitto che aiutava migliaia di famiglie a evitare di rischiare uno sfratto. Al contempo, sicurezza per noi è quella del salario per cui abbiamo proposto il salario minimo ed è naturalmente anche la sicurezza quella climatica. E prenderemo i soldi da quell’inutilee dannoso progetto del ponte sullo stretto di Messina”.
