“L’occupazione politica dell’Anac con la nomina nomina del leghista Altieri alla sua guida è melonismo in purezza“. Così il capogruppo M5S al Senato Luca Pirondini. “Per la prima volta nella storia dell’Autorità anticorruzione viene indicato un uomo di partito. A pochi mesi dalle elezioni, mentre la Lega affonda, Salvini pensa solo a distribuire poltrone e mettere al sicuro i fedelissimi”.”Ma qui c’è qualcosa di ancora più grave. L’ANAC, sotto la guida di Busia, ha denunciato opacità, contestato procedure e messo in discussione l’iter del Ponte sullo Stretto, proprio il costosissimo giocattolo propagandistico di Salvini. Questo fa sorgere il fondato sospetto che da un lato si siano voluti vendicare e dall’altro vogliano assicurarsi di non avere problemi in futuro. Da parte nostra ci sarà un muro in Parlamento, Meloni e i suoi farebbero bene a ritirare questa nomina vergognosa finché sono in tempo“.
Ponte sullo Stretto, il M5S vede complotti anche nella nomina all’Anac: Pirondini sospetta una vendetta di Salvini
Il capogruppo pentastellato al Senato contesta la nomina di Altieri alla guida dell’Autorità anticorruzione e tira in ballo il Ponte sullo Stretto, ipotizzando una ritorsione per i rilievi mossi dall’Anac all’iter dell’opera. Ma le accuse restano sospetti politici: Pirondini chiede a Meloni di ritirare la nomina
