Ponte sullo Stretto, il M5S insiste con la solita favola: “non c’è un progetto”. Santillo dice sì alle opere utili, ma boccia quella più strategica per il Sud

Il vicepresidente della Commissione Ambiente della Camera ribadisce il no del Movimento 5 Stelle al Ponte sullo Stretto, sostenendo che manchi un progetto. Da Roma l'ennesima presa di posizione contro il collegamento tra Calabria e Sicilia, mentre Santillo invoca investimenti, sostegno alle imprese locali e infrastrutture realmente necessarie

“La missione che dobbiamo avere è spendere nel modo giusto e nei tempi giusti. In un Paese come l’Italia dove, rispetto ad altri in Europa, ci sono imprese formate da manovalanza, artigiani dell’edilizia e carpentieri, la committenza deve spingere sulla centralità del progetto e lasciare che sia il bando di procedura aperta quello più utilizzato. Va data forza alle PMI, sostenendo l’economia locale e bisogna cercare di limitare il più possibile il subappalto, a maggior ragione il subappalto a cascata, per evitare che a risentirne siano i lavoratori”. Così ha affermato oggi il vicepresidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, Agostino Santillo (M5s), nel corso dell’Urania Policy and Business Forum presso Villa Wolkonsky a Roma. “Abbiamo detto ‘no’ al Ponte sullo Stretto, perché manca un progetto. Siamo certamente per le opere che servono. Se un’opera serve davvero, il M5s è pronto a sostenere quel progetto“.