Patto Europa, a Marina di Gioiosa Ionica il primo incontro con i sindaci. Nesci: “dalle priorità dei Comuni ai progetti condivisi”

A Marina di Gioiosa Ionica il primo incontro dell'iniziativa promossa dall'europarlamentare Denis Nesci. Al centro del confronto le esigenze dei sindaci, dalla viabilità ai servizi di prossimità fino alla rigenerazione dei borghi, e le opportunità di finanziamento per realizzare progetti condivisi

Mettere in rete le amministrazioni locali, individuare le priorità dei territori e costruire progetti condivisi da candidare ai finanziamenti disponibili. Sono questi gli obiettivi di “Patto Europa – Dai territori alle istituzioni”, l’iniziativa promossa dall’europarlamentare Denis Nesci, che ha riunito i rappresentanti delle amministrazioni comunali nella Sala consiliare di Marina di Gioiosa Ionica. Il primo incontro, svoltosi oggi, giovedì 5 novembre, ha rappresentato un momento di confronto sulle esigenze espresse dai 36 Comuni aderenti al Patto Europa e sulle possibilità di trasformare le proposte delle amministrazioni in interventi concreti, anche attraverso la partecipazione a bandi di finanziamento.

Patto Europa, viabilità, servizi e rigenerazione dei borghi tra le priorità dei sindaci

Durante l’incontro è stata presentata l’analisi delle schede trasmesse dalle amministrazioni comunali, attraverso le quali i sindaci hanno indicato le principali necessità dei rispettivi territori. Il lavoro ha consentito di elaborare una sintesi delle esigenze segnalate e di avviare una prima ricognizione delle linee di finanziamento alle quali i Comuni potrebbero fare riferimento per sviluppare le proprie proposte. Dal confronto sono emerse alcune priorità comuni, tra cui il miglioramento della viabilità, il potenziamento dei servizi di prossimità e la rigenerazione dei borghi. Temi che interessano diverse amministrazioni e sui quali è stata valutata la possibilità di costruire percorsi di collaborazione tra più enti locali. L’obiettivo è individuare le esigenze condivise e verificare quali progetti possano essere sviluppati congiuntamente, mettendo insieme competenze e risorse dei territori coinvolti.

Denis Nesci: “saranno i sindaci a guidare i prossimi passi”

L’europarlamentare Denis Nesci sottolinea la centralità delle amministrazioni comunali nel percorso avviato con il Patto Europa, evidenziando la necessità di costruire un rapporto continuativo tra territori e istituzioni. “I sindaci hanno indicato le priorità e saranno loro a guidare i prossimi passi», dichiara Nesci. «Con il Patto Europa vogliamo costruire un rapporto istituzionale stabile e mettere in rete tutte le comunità rappresentate. Dove più Comuni condividono la stessa esigenza, possiamo mettere insieme competenze, costruire un progetto comune e verificare a quali bandi candidarlo”. La proposta punta dunque a favorire una collaborazione tra amministrazioni locali, partendo dalle necessità individuate direttamente dai sindaci e verificando successivamente le opportunità di finanziamento disponibili.

Il confronto tra amministratori e i ringraziamenti di Nesci

Nel corso dell’appuntamento, Nesci ha ringraziato i rappresentanti delle amministrazioni comunali per la partecipazione e per il lavoro preparatorio svolto attraverso la compilazione delle schede dedicate alle esigenze territoriali. “Ringrazio i sindaci e gli amministratori per la partecipazione e per il lavoro svolto nella preparazione delle schede. Un grazie a Riccardo Barile, Luana Macrì e Simona Monteleone per il contributo ai lavori”, afferma l’europarlamentare. All’incontro hanno preso parte anche rappresentanti della Città Metropolitana di Reggio Calabria. In particolare, il consigliere metropolitano Brizzi ha portato il saluto del sindaco metropolitano Francesco Cannizzaro, mentre il consigliere metropolitano Scarfò è intervenuto in rappresentanza del Comune di Laureana di Borrello. “Ringrazio il consigliere metropolitano Brizzi, che ha portato il saluto del sindaco metropolitano Cannizzaro, e il consigliere metropolitano Scarfò, intervenuto in rappresentanza del Comune di Laureana di Borrello. Un ringraziamento particolare al sindaco Femia per l’ospitalità”, conclude Nesci.

Patto Europa, i 36 Comuni della provincia di Reggio Calabria che hanno aderito

Il progetto coinvolge complessivamente 36 Comuni, rappresentativi di diverse aree del territorio metropolitano reggino, dalla fascia ionica a quella tirrenica, fino ai centri dell’entroterra. Le amministrazioni aderenti sono Africo, Agnana Calabra, Anoia, Ardore, Bianco, Bivongi, Bova, Bruzzano Zeffirio, Calanna, Camini, Caraffa del Bianco, Cosoleto, Delianuova, Feroleto della Chiesa, Ferruzzano, Fiumara, Gerace, Giffone, Laureana di Borrello, Marina di Gioiosa Ionica, Monasterace, Pazzano, Portigliola, Roccella Jonica, Rosarno, Samo, San Pietro di Caridà, San Procopio, Scido, Serrata, Sinopoli, Staiti, Stignano, Stilo, Terranova Sappo Minulio e Villa San Giovanni. La partecipazione delle 36 amministrazioni costituisce la base del percorso di collaborazione promosso attraverso il Patto Europa, con l’intento di affrontare esigenze comuni e valorizzare le opportunità offerte dai programmi di finanziamento.

Dalle esigenze dei territori ai progetti da candidare ai finanziamenti

Il primo appuntamento di Marina di Gioiosa Ionica ha consentito di avviare una valutazione delle proposte avanzate dai Comuni, individuando alcuni settori nei quali la collaborazione tra amministrazioni potrebbe favorire la costruzione di iniziative condivise. La fase successiva del percorso sarà orientata alla verifica delle opportunità di finanziamento e alla possibilità di sviluppare progetti comuni a partire dalle priorità già segnalate dai sindaci. Con “Patto Europa – Dai territori alle istituzioni”, l’obiettivo dichiarato da Denis Nesci è dunque quello di rendere stabile il confronto tra amministrazioni locali e istituzioni, favorendo la collaborazione tra i Comuni e la costruzione di proposte capaci di rispondere alle necessità delle comunità coinvolte.