Una tragedia sfiorata nella tarda mattinata di martedì, sventata grazie a una catena di soccorsi rapida e perfettamente coordinata. È successo al belvedere delle Tre Croci, nella località collinare di Sant’Elia a Palmi, teatro di un salvataggio ad altissima tensione in seguito a un tentato suicidio. L’allarme è scattato attorno alle 10:00, quando la Dottoressa Psicoterapeuta Silvia Caravelli ha ricevuto una telefonata concitata da parte di un uomo. Al telefono, veniva informata della crisi disperata della compagna, decisa a compiere l’estremo gesto proprio nel punto panoramico delle Tre Croci. Capita la gravità della situazione, la dottoressa si è precipitata in macchina dirigendosi sul posto. Durante il tragitto, ha attivato immediatamente il protocollo d’emergenza previsto per le crisi acute, mettendosi subito in contatto con l’ispettore di polizia Bracco per avviare la segnalazione e allertare tempestivamente tutte le forze dell’ordine sul territorio.
Arrivata al belvedere, la situazione era disperata: la persona si trovava oltre la ringhiera, sul ciglio esterno della balconata. Mantenendo il controllo, la psicoterapeuta ha subito iniziato a parlarle per cercare di ristabilire un contatto e arginare l’agitazione. Nel giro di pochissimi minuti sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco, un’ambulanza e le pattuglie dell’Arma. La tensione era altissima e la presenza di troppe persone rischiava di compromettere tutto. È stato a quel punto che il Comandante della Stazione di Palmi, il Luogotenente Salvatore Barranco, ha deciso di agire in prima persona.
Senza divisa e in abiti civili, per non acuire l’ansia della persona, si è fatto avanti affiancandosi alla dottoressa Caravelli: insieme, dialogando con la persona in difficoltà, sono riusciti a stabilire un contatto empatico e a calmarla. Visto che la situazione si stava gradualmente distendendo, il Comandante ha scavalcato la protezione, raggiungendo l’esterno del dirupo. Con un gesto di estremo coraggio, il Comandante e la dottoressa hanno messo in sicurezza la persona stringendola e abbracciandola per trattenerla. A quel punto sono intervenuti i colleghi dell’Arma e tutti insieme hanno afferrato e sollevato la persona, riportandola in sicurezza. Una volta concluso il salvataggio, la donna è stata immediatamente presa in carico dai soccorritori del 118 per le cure e gli accertamenti del caso.

