“Consegniamo a Palermo due nuove fermate dell’anello ferroviario, sulla tratta Giachery-Politeama. Un risultato sostenuto dalla Regione con 54 milioni di euro: risorse che diventano servizi per i cittadini. Il mio governo sostiene il trasporto pubblico per ridurre il traffico e rendere Palermo più vivibile. Per questo abbiamo voluto che, da domani e fino al 31 gennaio 2027, chi sale o scende in una delle sette fermate dell’anello viaggi gratis. Prevediamo oltre 500 mila biglietti gratuiti: un incentivo concreto a scegliere il treno per una mobilità sostenibile“. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, all’inaugurazione di due fermate della metro, Porto e Politeama, per la tratta Giachery-Politeama dell’anello ferroviario, una delle opere infrastrutturali più attese dalla città che unisce il porto e il centro alla stazione Notarbartolo.
Stamattina si è svolto il viaggio inaugurale col presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, gli assessori regionali alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, e ai Beni culturali, Francesco Paolo Scarpinato a bordo del treno sul percorso dalla stazione Palermo Porto alla fermata Politeama, in piazza Castelnuovo. Termina così la prima fase funzionale della chiusura dell’anello ferroviario di Palermo, grazie all’intervento a committenza Comune di Palermo ed Rfi in qualità di soggetto attuatore, con la direzione dei lavori di FS Engineering e con il sostegno finanziario della Regione.
“Con Porto e Politeama il treno arriva nel cuore di Palermo – ha sottolineato l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò – Non è una metropolitana: è il servizio ferroviario regionale che cresce e offre ai siciliani una scelta in più per muoversi, dentro e fuori città. Abbiamo voluto il viaggio gratuito fino al 31 gennaio perché tutti devono provarlo e conoscerlo. Abbiamo pensato alla gratuità come segno di attenzione per gli utenti nel periodo natalizio. Si sale con la bici o il monopattino, si ricarica il telefono e si arriva in centro senza traffico e senza cercare parcheggio. L’obiettivo è emettere 2,5 milioni di biglietti l’anno sull’anello e 4,5 milioni tra passante e anello“. Le fermate dell’anello sono Notarbartolo, Libertà, Imperatore Federico, Fiera, Giachery, Porto e Politeama: con le due nuove stazioni si stima un aumento dei passeggeri di circa il 20%. Sulla tratta circolano due treni Pop 2 di nuova generazione, in andata e ritorno. Ogni treno ha 305 posti a sedere e una capacità complessiva di 575 passeggeri. Il servizio parte con un treno ogni 30 minuti: l’obiettivo è passare a uno ogni 20 minuti e, a regime, a uno ogni 15.
Lagalla: “sfida è rendere sempre più integrato il sistema dei trasporti cittadini”
“L’inaugurazione della fermata Politeama è un passaggio importante per Palermo e per il suo sistema di mobilità. È vero, sono passati più anni di quelli previsti e non possiamo ignorare i tempi che sono stati necessari per arrivare a questo risultato. Ma oggi è giusto guardare anche al traguardo raggiunto e al contributo che questa nuova fermata potrà dare alla città”. Lo dice il sindaco di Palermo Roberto Lagalla all’inaugurazione delle due nove fermate della metro a Palermo.
“La sfida adesso è rendere sempre più integrato il sistema dei trasporti cittadini. Stiamo lavorando in questa direzione, puntando sull’intermodalità e portando avanti il progetto del tram, perché autobus, ferrovia e tram devono dialogare tra loro e offrire ai cittadini alternative concrete all’utilizzo dell’auto privata – aggiunge – La fermata Politeama non è un punto di arrivo, ma un ulteriore tassello di un percorso che Palermo deve continuare a costruire. Con consapevolezza dei ritardi accumulati, ma anche con la determinazione di andare avanti”.
Metro Palermo, Lo Bosco: “in galleria tecnologie di ultima generazione”
“Ci sono tutte le migliori tecnologie, anche informatiche, per garantire la continuità delle comunicazioni anche in galleria. È un sistema Gsm-r e Gsmrp che abbiamo realizzato, oltre ai sistemi di ingegno di ultima generazione”. Lo ha detto Dario lo Bosco, amministratore delegato e direttore generale di FS Engineering, a margine dell’inaugurazione della nuova stazione Palermo Politeama e della fermata Palermo Porto, rispondendo a una domanda sui motivi del momentaneo mancato funzionamento della rete mobile e Wi-Fi riscontrato nei sotterranei della struttura durante la cerimonia, alla quale ha preso parte anche il presidente della Regione, Renato Schifani. Lo Bosco ha rassicurato sulla piena efficienza tecnologica e di sicurezza dell’opera: “L’esercizio partirà da domani, ecco perché poco fa la rete non funzionava ancora”.
