Il Palermo compie 126 anni e sceglie di festeggiare il proprio compleanno mettendo al centro chi ha accompagnato la squadra attraverso generazioni, successi, difficoltà e cambiamenti. Oggi, domenica 1° novembre 2026, il club rosanero celebra l’anniversario della propria fondazione con un’iniziativa dedicata ai suoi tifosi più anziani, trasformando i loro ricordi e le loro esperienze in un omaggio alla storia della società. Per l’occasione, il Palermo ha invitato allo Stadio Renzo Barbera le dieci abbonate e i dieci abbonati più anziani, protagonisti di una festa di compleanno esclusiva organizzata insieme al presidente Dario Mirri e al Museum Manager Giovanni Tarantino, storico e custode della memoria del club. Un incontro che ha permesso di ripercorrere epoche diverse del calcio palermitano attraverso le testimonianze di chi ha vissuto personalmente una parte importante di questi 126 anni. Le celebrazioni proseguiranno questa sera, in occasione della partita contro il Vicenza, quando gli stessi venti tifosi saranno protagonisti di un momento speciale prima del fischio d’inizio.
Una festa speciale con Mirri, Guarnotta e Tony Sperandeo
La ricorrenza ha rappresentato per il Palermo l’occasione di riunire persone accomunate da una passione che ha attraversato gran parte della loro vita. I venti abbonati più anziani, dieci donne e dieci uomini, sono stati accolti al Barbera per una serata trascorsa insieme al presidente Dario Mirri e a Giovanni Tarantino, tra racconti, aneddoti e ricordi legati alle diverse epoche della storia rosanero. Un incontro nel quale i partecipanti, inizialmente sconosciuti gli uni agli altri, hanno avuto modo di riconoscersi parte di una stessa comunità, costruita nel tempo attorno ai colori del Palermo. A rendere ancora più significativo l’appuntamento è stata la presenza di due tifosi anziani particolarmente conosciuti: Leonardo Guarnotta e Tony Sperandeo. Il primo, magistrato e componente del Pool antimafia, ha fatto parte più recentemente anche della Consulta legata alla rinascita del Palermo. Il secondo, noto attore palermitano, aveva già partecipato insieme a Roberto Lipari a “Posto 22”, il cortometraggio realizzato per il 125° anniversario della società, dedicato proprio alla passione per il Palermo che si tramanda di generazione in generazione. La serata ha così riunito storie personali differenti, accomunate dal legame con una squadra che, nel corso degli anni, ha accompagnato e intrecciato le vite dei suoi sostenitori.
Palermo-Vicenza, i 20 abbonati accompagneranno i calciatori in campo
Le celebrazioni per il 126° anniversario proseguiranno questa sera, domenica 1° novembre, in occasione di Palermo-LR Vicenza, in programma alle ore 19:30 allo Stadio Renzo Barbera. Prima dell’inizio della partita, gli stessi venti abbonati saranno protagonisti del cerimoniale pre-gara, accompagnando i calciatori di entrambe le formazioni al momento dell’ingresso sul terreno di gioco. Un’iniziativa pensata per rendere omaggio a chi rappresenta la memoria storica della tifoseria e, attraverso di essa, della società rosanero. Per sottolineare ulteriormente il legame tra passato e presente, i partecipanti indosseranno le maglie della Retro Collection del Palermo, realizzata in collaborazione con Copa, azienda olandese specializzata nella produzione di abbigliamento calcistico retrò. La collezione comprende tre modelli ispirati alle divise del 1909 e delle stagioni 1970-1971 e 1979-1980, che permetteranno di riportare simbolicamente sul prato del Barbera alcune delle epoche più rappresentative della storia del club. Le diverse maglie, indossate dai tifosi protagonisti dell’iniziativa, diventeranno così un elemento visibile del racconto di 126 anni di calcio, appartenenza e tradizione.
Tre piccoli tifosi nati il 1° novembre: il passato incontra il futuro
Accanto ai venti abbonati più anziani ci saranno anche tre bambini, a rappresentare le nuove generazioni di sostenitori rosanero. I piccoli tifosi, tutti abbonati al Palermo, condividono una coincidenza particolare: sono nati proprio il 1° novembre, lo stesso giorno in cui il club celebra il proprio anniversario. La loro presenza accanto ai sostenitori più anziani darà vita a un momento dal forte valore simbolico, nel quale generazioni lontane nel tempo si ritroveranno unite dalla stessa passione. Da una parte chi ha attraversato decenni di storia del Palermo, custodendone ricordi, emozioni e vicende sportive, dall’altra chi si prepara a vivere il proprio percorso da tifoso e a raccoglierne l’eredità. È questo il significato che la società ha voluto attribuire alle iniziative organizzate per il 126° compleanno: riconoscere nella memoria dei propri sostenitori un patrimonio fondamentale della propria identità e, allo stesso tempo, celebrare una passione che continua a rinnovarsi. La sfida contro il Vicenza diventerà così anche l’occasione per raccontare, davanti al pubblico del Barbera, una storia che attraversa le generazioni e continua a vivere attraverso chi sceglie ogni giorno di appartenere ai colori rosanero.

