Un uomo di 54 anni, Alessandro Barreca, imprenditore agricolo e allevatore originario di Gangi, è stato trovato morto nella notte nelle campagne delle Madonie, in provincia di Palermo. La vittima è stata raggiunta da colpi d’arma da fuoco e il suo corpo è stato rinvenuto all’esterno della propria automobile, in contrada Rolica, una zona rurale nei pressi del confine con la provincia di Enna. Barreca, che oltre all’attività agricola coltivava anche la passione per la fotografia, aveva lasciato la propria abitazione intorno alle 14 di sabato 31 ottobre. Da quel momento i familiari non erano più riusciti a mettersi in contatto con lui. Preoccupati per il mancato rientro, hanno lanciato l’allarme, dando il via alle ricerche che si sono concluse tragicamente intorno alle 3 della mattina di domenica 1 novembre.
Omicidio a Gangi, il corpo trovato vicino all’auto con il motore acceso
Il ritrovamento è avvenuto in contrada Rolica, nel territorio di Gangi, in prossimità dell’abitazione di campagna della vittima. Si tratta di un’area montana delle Madonie, situata vicino al territorio comunale di Nicosia, in provincia di Enna. Quando è stato individuato, il corpo del cinquantaquattrenne si trovava fuori dalla vettura, che era rimasta con i fari illuminati e il motore ancora in funzione. Una circostanza sulla quale si concentra l’attenzione degli investigatori, impegnati a ricostruire gli ultimi spostamenti dell’uomo e la dinamica dell’omicidio. Secondo una prima ricostruzione, Barreca potrebbe essere stato vittima di un agguato. Le informazioni iniziali parlano di due colpi d’arma da fuoco al petto, mentre restano da chiarire le caratteristiche dell’arma utilizzata: nelle prime ricostruzioni vengono infatti indicati sia una pistola sia un fucile.
Le indagini dei carabinieri: acquisite le immagini delle telecamere
Sull’omicidio indagano i carabinieri, coordinati dalla Procura di Termini Imerese, diretta da Angelo Cavallo. Gli investigatori hanno già ascoltato i familiari dell’imprenditore per raccogliere elementi utili a ricostruire le ore precedenti alla sua morte e individuare eventuali circostanze significative. Un contributo alle indagini potrebbe arrivare dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. I militari hanno infatti acquisito le registrazioni delle telecamere installate presso alcune aziende agricole, con l’obiettivo di verificare eventuali movimenti sospetti e individuare persone o veicoli transitati nell’area. Gli accertamenti riguardano anche la vita privata e professionale della vittima. Gli inquirenti stanno approfondendo i rapporti familiari, le attività lavorative e le frequentazioni personali del cinquantaquattrenne, senza escludere alcuna ipotesi investigativa.
