Un confronto costruttivo con l’Amministrazione comunale, ma anche un lungo elenco di criticità da affrontare per migliorare la qualità della vita dei cittadini. È questo il contenuto della lettera aperta indirizzata al sindaco di Montebello Jonico, Leonardo Suraci, alla Giunta e al Consiglio comunale, dal presidente dell’Associazione Culturale e di Volontariato Democrazia e Libertà – Uniti per Montebello Jonico, Fabio Giuseppe Zampaglione, a seguito dell’incontro istituzionale dello scorso 5 novembre.
Al centro del documento numerose questioni che interessano l’intero territorio comunale: dal completamento della rete fognaria di contrada Riace alla richiesta di una rotatoria sulla SS 106, dalla manutenzione degli edifici scolastici alla sicurezza delle fiumare e dei torrenti, fino al miglioramento della viabilità, dell’illuminazione pubblica, della raccolta differenziata e dei collegamenti con Reggio Calabria. Particolare attenzione viene riservata anche alla riqualificazione dell’area industriale di Saline Joniche, alla valorizzazione delle risorse turistiche e ambientali, al rilancio del mercato rionale e al potenziamento degli uffici comunali.
Zampaglione sottolinea il clima positivo dell’incontro con il primo cittadino, che, secondo quanto riferito nella lettera, avrebbe manifestato disponibilità ad approfondire le problematiche sollevate e a valutare possibili interventi. L’associazione ribadisce la propria volontà di collaborare con le istituzioni nell’interesse della comunità, senza però rinunciare a esercitare un ruolo di vigilanza sull’operato amministrativo. L’obiettivo dichiarato è trasformare le proposte in risultati concreti per Montebello Jonico, Saline e tutte le frazioni del territorio comunale.
Di seguito la lettera aperta integrale del presidente Fabio Giuseppe Zampaglione.
La lettera di Zampaglione
“Il sottoscritto Fabio Giuseppe Zampaglione, in qualità Presidente dell’Associazione Culturale e di Volontariato “Democrazia e Libertà – Uniti per Montebello Jonico”, con la presente rende noti gli esiti dell’incontro tra lo scrivente e il Signor Sindaco del Comune di Montebello Jonico, occorso il 05/11/2026. Il confronto si è svolto in un clima disteso e armonioso, dove si sono gettate le basi per una proficua collaborazione tra le parti, nell’esclusivo interesse dei cittadini e del territorio.
L’Associazione Culturale e di Volontariato Democrazia e Libertà – Uniti per Montebello Jonico, presente già da molti anni sul territorio con il suo rispettivo Comitato, si propone di operare nel Comune di Montebello Jonico (RC) al servizio dei cittadini e del territorio, in particolare, agendo attraverso campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e di tutti gli Organi Istituzionali che abbiano il potere di intervenire in maniera diretta o indiretta per garantire la tutela dei diritti dei cittadini e delle area in questione, in modo specifico o generale. La stessa si pone da tramite tra i cittadini e le Istituzioni, al fine di poter rendere note le loro problematiche, spesso sconosciute, e di poter suggerire soluzioni utili sia all’Amministrazione interpellata e sia ai cittadini. Un’Associazione di cittadini attivi e propositivi che vogliono rendere migliore il rapporto Istituzioni-Cittadini, tutto rivolto all’unico scopo di migliorare le condizioni del Comune di Montebello Jonico e dell’area metropolitana di Reggio Calabria.
E’ stato un incontro a tutto tondo, dove sono stati eviscerati un numero considerevole di argomenti che riguardano il nostro intero Comune.
Completamento della rete fognaria in contrada Riace.
Da troppi anni gli abitanti di Contrada Riace attendono il completamento della rete fognaria, la precedente amministrazione aveva iniziato un iter di finanziamento e come Associazione abbiamo fatto presente tale opportunità non deve andare sprecata. Il suo completamento è fondamentale perché, tra le altre cose, una rete fognaria funzionate blocca la diffusione di batteri, virus e insetti nocivi legati ai rifiuti organici, proteggendo la salute pubblica.
Realizzazione di una rotatoria presso l’intersezione tra Contrada Riace e la SS 106.
Una delle note dolenti della sicurezza stradale che attanaglia il nostro Comune è la sicurezza stradale. In particolare tale tratto di strada è troppo spesso oggetto di incidenti, di cui alcuni mortali. La nostra associazione si è fatta promotrice di svariate segnalazioni agli organi competenti. Per tanto si chiede all’attuale amministrazione comunale di farsi carico di queste richieste presso le autorità competenti e di cercare di ottenere un risultato soddisfacente.
Toponomastica comunale.
Come associazione abbiamo sollevato la mancanza formale di una toponomastica comunale, strumento utile per poter dare un nome ufficiale e organizzato a tutte le strade, piazze, aree pubbliche e numeri civici del territorio. Inoltre permetterebbe di registrare in modo preciso la residenza dei cittadini, le posizioni delle abitazioni e lo spostamento delle famiglie; aiuterebbe i soccorsi (ambulanze, vigili del fuoco), le forze dell’ordine e i corrieri a trovare rapidamente un indirizzo e fornirebbe la base territoriale per mappe, catasto e rilevazioni statistiche.
Realizzazione di aree di pubblico utilizzo e interesse collettivo.
Come noto il nostro territorio è carente di aree e/o luoghi idonei per poter organizzare eventi socio-culturali o semplicemente di pubblico interesse. Aree pubbliche come anfiteatri moderni, centro congressi o semplici edifici attrezzati per accogliere un numero discreto di partecipati sono carenti nel nostro territorio, il che limita fortemente la realizzazione di eventi sociali o culturali da parte dei diversi operatori del settore.
Edilizia scolastica.
Purtroppo i vari plessi scolastici presenti sul nostro territorio necessitano, quale più e quale meno, di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, in particolare quelli di Fossato Jonico e Masella. Garantire luoghi idonei agli studenti della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria primo grado significa mettere al centro il loro benessere, la sicurezza e l’apprendimento. La gestione degli spazi scolastici deve rispondere a requisiti normativi, pedagogici e strutturali ben precisi.
La gestione, la costruzione e la manutenzione degli edifici scolastici competono agli enti locali proprietari degli immobili, nella nostra fattispecie è il Comune ad avere la responsabilità per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, compresi gli arredi scolasti, trasporto e mensa.
Ampliamento e decoro dei cimiteri.
L’ampliamento dei cimiteri è subordinata alla verifica della carenza di spazi e all’assenza di impedimenti igienico-sanitari e viene attuato per realizzare nuovi loculi, ossari, nicchie cinerarie o colombari, talvolta tramite strumenti di partenariato pubblico-privato. Nel nostro Comune l’ampliamento e l’aumento dei posti disponibili è purtroppo necessario.
Il decoro dei cimiteri invece riguarda il rispetto delle regole igieniche, estetiche e di sicurezza per mantenere le aree di sepoltura in ordine. Garantire pulizia e decoro è un atto doveroso verso i nostri cari defunti. Ovviamente le regole di buon vivere civile devono essere rispettate da tutti. Vandali, incivili, irrispettosi dovrebbero essere segnalati alle autorità competenti e obbligati alla rimozione di quanto lasciato, abbandonato, distrutto e/o danneggiato. Troppo spesso i nostri cimiteri riversano in pessime condizioni.
Ricognizione e ammodernamento delle reti: idrica; stradale; fognaria; illuminazione pubblica.
La rete idrica comunale è abbastanza obsoleta, andrebbe adeguata, monitorata, riparata, controllata e ampliata. Sicuramente non è un lavoro da poco conto, ma sprecare risorse idriche, togliendole così ai cittadini senz’acqua non è giusto.
La rete stradale comunale non gode di ottima salute. Molte strade sono dissestate, altre non esistono completamente e diverse zone del nostro territorio scarseggiano di adeguati collegamenti, con tutti i disagi annessi e connessi. Un giusto monitoraggio e un’attenta progettazione, in particolare nelle borgate e nell’entroterra, al fine di poter effettuare gli interventi necessari, garantirebbero una migliore rete stradale per tutti i cittadini montebellesi. Considerando che i collegamenti sono alla base di tutto.
La rete fognaria, ancora nel 2026 ci troviamo ad affrontare questo annoso problema, nel nostro comune diverse zone non sono servite da rete fognaria e in altre è mal funzionale, la mancanza di una rete fognaria adeguata comporta gravi conseguenze che impattano direttamente sulla salute pubblica, sull’ambiente e sull’economia. L’Illuminazione pubblica è un servizio molto importante ed ha molteplici funzioni, la più importante è quella di garantire maggiore sicurezza ai cittadini. L’ammodernamento e l’implementazione sarebbero atti fondamentali per garantire maggiore sicurezza ai cittadini e sostenibilità economica all’Ente.
Potenziamento raccolta differenziata RSU.
Per raccolta differenziata si intende un sistema di suddivisione di rifiuti che prevede come primo passaggio una loro differenziazione da parte dei cittadini in base alla natura del singolo elemento o delle sue parti costitutive (es. vetro, carta, plastica, organico). Nel nostro Comune questo sistema è in vigore da diversi anni, ma la sua attuazione spesso non collima con quanto sopra descritto. Tale tipologia di raccolta deve essere garantita in tutte le zone di pertinenza comunali e in equale modo. Potenziare il servizio di raccolta sembrerebbe una soluzione ottimale per aumentare la percentuale di differenziazione totale.
Ovviamente tutti i cittadini devono collaborare, ma li si deve anche mettere nelle condizioni di poterlo fare e di smaltire i rifiuti senza doverli tenere più del consentito nelle abitazioni. A tal proposito sarebbe anche necessario realizzare un’isola ecologica per garantire a tutti i cittadini la possibilità di smaltimento di rifiuti, ingombranti o altro.
Trasporti pubblici.
La nostra società è in continuo movimento, restare ancorati ai mezzi di trasporto pubblici attualmente presenti nell’area, spesso ridotti, non giova alle esigenze dei cittadini. Al fine di garantire un miglior collegamento con la città metropolitana di Reggio Calabria e il suo hinterland si suggerisce di far istituire due fermate dei bus ATAM, una a Riace di Saline e l’altra in piazza Chiesa a Saline Joniche. Intervento fattibile, visto e considerato che tale servizio arriva già a Lazzaro di Motta San Giovanni, servirebbe solamente far allungare i bus sino a Saline Joniche. Questo garantirebbe, in particolare ai nostri ragazzi, maggiore possibilità di movimento e flessibilità negli orari, limitando così anche l’utilizzo di mezzi privati.
Ulteriore richiesta sarebbe quella di implementare le corse dei treni, in particolare in orario serale e notturno, per gli stessi motivi di cui sopra, in quanto è una fascia oraria carente di collegamenti. Sappiamo che non è competenza comunale istituirle ma il Comune può proporre tali soluzioni e sostenerle nelle opportune sedi.
Dissesto idrogeologico, fiumare e torrenti.
Nel Comune di Montebello Jonico il dissesto idrogeologico è un problema atavico, al quale non si è mai trovata una soluzione definitiva, solo qualche intervento tampone, ma nulla di realmente concreto e stabile. Porre in essere una progettazione definitiva e la realizzazione delle dovute opere e di primaria importanza per ridare serenità e sicurezza al territorio e ai cittadini montebellesi.
Proprio alla luce dei recenti eventi climatici che hanno creato non poche difficoltà ai cittadini, prima che accada l’irreparabile, si chiede di intervenire prontamente, in particolare su quanto riportato di seguito Una fitta rete di torrenti e fiumare, che riversano in pessime condizioni, sono un serio rischio per le abitazioni circostanti. Essi necessitano d’interventi di messa in sicurezza adeguati e definitivi, in particolare segnaliamo il Molaro II, il Jovani, l’Annunziata, il S. Elia, il San Pietro, il S. Elena.
Non meno importanti sono tutti i torrenti, i canali di scolo, griglie e tombini che si trovano nei diversi centri abitati, necessitano di un’importante opera di manutenzione e pulizia, inoltre la pulizia degli alvei, la messa in sicurezza degli argini e un continuo monitoraggio, tutto correlato ad un adeguato piano di emergenza, potrebbero garantire il non ripetersi di eventi nefasti, già occorsi in passato.
Consulta Comunale delle Associazioni ed attività collegate.
Nel nostro Comune è attiva, almeno formalmente, la Consulta Comunale delle Associazioni. Un organismo fortemente voluto dalla nostra associazione ma snaturato e accantonato da chi fino ad ora ne ha avuto la gestione, per tanto si chiede che sia rivalutato e riattivato tale organismo, riprendendo le funzioni proprie per le quali è stato concepito.
Sarebbe opportuno riesaminare l’albo delle associazioni comunali sfoltendolo di quelle inattive, al fine di poter ridefinire le forze attive e riorganizzare le attività sociali e culturali, rispettando sempre l’individualità e l’autonomia di ogni associazione.
Questo sarebbe propedeutico per poter finalmente stilare un palinsesto delle attività comunali in largo anticipo, senza dover sempre improvvisare o doppiare le date. Sarebbe anche opportuno individuare dei locali da poter destinare dalle diverse attività associative, dei locali comuni da condividere e non a uso esclusivo di alcune realtà.
Attività produttive e sviluppo turistico.
Il nostro Comune ha principalmente due risorse fondamentali turismo estivo e agricoltura montana, con particolare riferimento alla produzione di olio di oliva. Partendo dalla produzione agricola si registra una buona presenza di attività inerenti tale settore, sarebbe però opportuno valorizzare i nostri prodotti e incentivare i produttori attraverso una serie di attività che facciano aumentare l’attrattiva verso gli stessi.
In merito al settore turistico estivo, la natura è stata clemente con la nostra area restituendoci una spiaggia degna di nota. Da sole spiaggia e mare non possono sopperire alla esigenze dei vacanzieri che in mancanza di servizi e attrattavene potrebbero cambiare la loro destinazione.
Il Comune deve essere il volano delle iniziative necessarie per strutturate tutte quelle attività necessarie a generare un indotto economico tale da poter garantire lavoro e benessere.
Il Primo tassello sarebbe il piano spiagge.
Il Piano Comunale di Spiaggia (PCS) è lo strumento urbanistico con cui i comuni italiani (e in particolare in Calabria) pianificano e regolamentano l’uso, la gestione e la tutela delle aree del demanio marittimo. Definisce quali zone della costa sono riservate agli stabilimenti balneari, quali alle spiagge libere e quali ad altre attività turistiche o produttive. Dotarsi di tale strumento darebbe la possibilità di definire una strategia turistica efficace capace di trasformare un territorio in una meta riconoscibile, competitiva e sostenibile, integrando la promozione delle risorse locali con una visione a lungo termine.
In particolare si dovrebbero ridefinire le diverse aree predisponendo spiagge libere, aree per le attività in concessione, aree da destinare per la marinerie e la diportistica.
La spiaggia libera, in particolare il tratto che dal “ponte lungo” arriva al “ponte corto” è una tratto di costa straordinario, il quale potrebbe attrarre un alto numero di vacanzieri. Per poter stare al passo con le altre aree si dovrebbero pulire e sistemare le strade (aumentando così anche il numero di parcheggi disponibili), in particole la foce del Molaro II che riversa in condizioni pietose, facilitare gli accessi, installare delle docce e definire delle aree per il conferimento dei rifiuti e garantire una pulizia periodica delle spiagge con un servizio dedicato.
Quanto descritto basterebbe per migliorare esponenzialmente la ricezione turistica, creando così una strategia duratura e economicamente favorevole. Anche nella zona montana vi sono delle attrattive che se meglio valorizzate potrebbero essere volano di un percorso turistico permanente. Siti di interesse naturale e culturale come: Le grotte della Lamia; Villa Torre a Fossato Joniche, il borgo storico di Montebello Jonico, le rocche di Prastarà; i percorsi basiliani; ecc. ecc. non hanno nulla da invidiare ad altri.
Siti Industriali di Saline Joniche.
L’area industriale di Saline è uno dei più noti esempi di archeologia industriale e degrado del Mezzogiorno, nata negli anni ’70 grazie ai finanziamenti del “Pacchetto Colombo” e mai entrata pienamente in funzione.
I principali siti e infrastrutture dell’area comprendono: Liquichimica Biosintesi; Officina Grandi Riparazioni (OGR) di Saline Joniche; Il Porto Industriale di Saline Joniche. Il sogno industriale, morto ancor prima di nascere, ha distrutto l’economia locale esistente lasciando solamente macerie e false speranze.
Con il passare del tempo e susseguirsi delle varie amministrazioni locali e regionali, nulla è cambiato. Una miriade di promesse e nulla di concreto mai realizzato. Non possiamo subire sempre e passivamente decisioni imposte dall’alto, si devono creare delle soluzioni partendo dal nostro Comune.
Negli anni l’Associazione “Democrazia e Libertà – Uniti per Montebello Jonico” ha depositato presso tutti gli Organi di Governo, locali, regionali e nazionali, proposte di progetto per rilanciare le aree in questione. Bisogna accettare la sfida e proporre, attraverso un Partenariato Pubblico-Privato, idee e progetti compatibili con la vocazione del territorio, ecosostenibili, ma anche economicamente validi.
In tale area è presente anche l’Oasi Naturale del Pantano di Saline Joniche (conosciuta come i laghetti di Saline Joniche), riconosciuta come Sito di Interesse Comunitario (SIC) dall’Unione Europea e inserita tra le oasi di protezione della fauna selvatica (Legge Regionale n. 7/2001), l’area è un importante rifugio per l’avifauna.
In una visione collettiva di riqualificazione dell’area industriale, i “Laghetti” potrebbero essere una vera e propria forza trainante, da valorizzare e rendere maggiormente accessibile.
Mercato rionale.
Per mercato rionale si intende un’area pubblica attrezzata (all’aperto, in una piazza o in apposite strutture coperti) destinata al commercio al dettaglio su base quotidiana o periodica, situata all’interno di uno specifico rione o quartiere cittadino, luogo di commercio e di socialità.
Il Mercato di Saline era diventato un punto di incontro e di sostenibilità economica per un intero paese.
Di fatti il mercato deve essere inteso come un punto di sviluppo sociale che supera la visione puramente economica dello scambio di merci e si configura come uno spazio di inclusione, coesione e responsabilità collettiva. Per tanto si chiede la riattivazione di questo importate strumento sociale.
Riorganizzazione e potenziamento degli uffici comunali.
Per poter realizzare quanto descritto, la sola politica non basta, necessita di essere supportata dagli uffici comunali. E’ pacifico che il nostro Comune si trova in carenza di organico e che non riesce a soddisfare la mole di lavoro che deve giornalmente affrontare. Potenziare e riorganizzare gli uffici comunali è una questione prioritaria. In particolare dovrebbe essere ricostruito il nucleo di Polizia Locale, fondamentale per poter affrontare le numerose e diverse esigenze ad essa collegate.
Sito Web.
Un sito web serve a presentare informazioni, contenuti o servizi su Internet ed è considerato la “casa digitale” di un Ente, di un azienda o un privato. Oggi l’utilizzo di un sito web è cambiato. Ha perso il monopolio dell’attenzione, ma ha acquisito un ruolo diverso, forse più strategico che in passato. Un sito non è più solo una “vetrina”, un accessorio digitale, ma è il nodo centrale che tiene insieme tutto il resto, l’unico spazio dove chi lo ha realizzato può esprimersi e fornire quanto necessario senza dipendere da logiche algoritmiche altrui.
Il sito web di un comune serve come sportello digitale unico per avvicinare la Pubblica Amministrazione ai cittadini, riducendo la necessità di recarsi fisicamente agli sportelli, ma anche per vivere il territorio. L’attuale sito web del comune necessiterebbe di essere migliorato e aggiornato costantemente, rendendolo anche più intuitivo e semplice nel proprio utilizzo.
Rapporto con la cittadinanza.
In un mondo sempre più virtuale si è persa la capacità di interagire con i propri simili. Sarebbe opportuno creare delle possibilità di interazione diretta con la cittadinanza. L’Associazione Culturale e di Volontariato “Democrazia e Libertà – Uniti per Montebello Jonico” si è proposta come tramite per la realizzazione di ciò, nei modi e nei tempi opportuni.
Il Signor Sindaco, dopo aver ascoltato e analizzato insieme a noi le problematiche e le proposte evidenziate si è dimostrato sensibile e attendo a tali dinamiche, riferendo che alcune delle stesso sono già state oggetto di intervento e che gli esiti saranno resi pubblici non appena le stese si concretizzeranno. Le altre le ha fatto proprie dichiarando che cercherà di porre in essere quanto possibile per la loro risoluzione. Inoltre ha espresso apertura ad un confronto costruttivo e collaborativo per il bene e l’interesse dell’intero territorio montebellese, gettando le basi per futuri confronti sulle tematiche di interesse collettivo.
Dal Canto nostro e in ragione delle nostre prerogative saremo i primi a collaborare con l’Amministrazione Comunale per il bene e l’interesse dei cittadini e del territorio montebellese, ma saremo anche i primi a da opporsi fermamente, difendendo sempre i cittadini e il territori, qualora l’Amministrazione Comunale non ottemperi ai propri doveri e non rispetti ai dettami dell’Art. 54 della Costituzione Italiana
In attesa di poter verificare che quanto da noi suggerito possa trovare riscontro fattivo, lo scrivente anticipatamente ringrazia e formula i migliori auguri di buon lavoro al Signor Sindaco, alla Giunta Comunale e a tutto il Consiglio Comunale, che ci legge in copia“.
