Messina, visite dermatologiche gratuite al Policlinico: screening per una malattia che colpisce una persona su 100

La giornata di sensibilizzazione si svolgerà domenica 8 novembre presso gli ambulatori di Dermatologia del Policlinico G. Martino di Messina

Visite dermatologiche gratuite a Messina per sensibilizzare i cittadini sull’idrosadenite suppurativa (HS), una malattia della pelle ancora poco conosciuta e spesso difficile da riconoscere. Domenica 8 novembre, gli ambulatori dell’UOC di Dermatologia dell’AOU Policlinico G. Martino, diretta dal professor Fabrizio Guarneri, aderiranno alla campagna nazionale “SCRITTO SULLA PELLE”, offrendo la possibilità di ricevere informazioni sulla patologia e accedere a un consulto gratuito. L’iniziativa è promossa dalla SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse), con il patrocinio di Passion People APS e il contributo non condizionante di UCB Pharma. L’obiettivo è favorire il riconoscimento dei primi segnali della malattia e incoraggiare il ricorso tempestivo allo specialista dermatologo.

Visite gratuite al Policlinico di Messina: come prenotare

La giornata di sensibilizzazione si svolgerà domenica 8 novembre presso gli ambulatori di Dermatologia del Policlinico G. Martino di Messina. Per partecipare è necessario effettuare una prenotazione preventiva. I consulti saranno disponibili fino a esaurimento dei posti messi a disposizione dal centro aderente. Per prenotare è attivo il numero verde 800893512, contattabile nei seguenti orari:

  • Dal lunedì al venerdì: dalle ore 10 alle 19.
  • Sabato: dalle ore 10 alle 15.

Cos’è l’idrosadenite suppurativa e quali sono i sintomi

L’idrosadenite suppurativa è una patologia cutanea che può manifestarsi attraverso cisti, noduli e ascessi dolorosi e ricorrenti. Le sue manifestazioni possono incidere significativamente sulla qualità della vita, interferendo con le attività quotidiane e con il benessere psicologico delle persone che ne soffrono. La malattia è più diffusa di quanto si possa immaginare. Secondo le stime emerse da uno studio internazionale del 2025, circa una persona su 100 nel mondo convive con l’idrosadenite suppurativa. Uno dei principali problemi riguarda la difficoltà di riconoscere tempestivamente la patologia, le cui manifestazioni possono essere confuse con quelle di altre condizioni dermatologiche, ritardando l’accesso a percorsi terapeutici appropriati.

Il presidente SIDeMaST Pellacani: “una diagnosi tempestiva può fare la differenza”

La campagna nazionale punta a migliorare la conoscenza della malattia e ad avvicinare i cittadini ai dermatologi esperti, favorendo diagnosi più rapide. “L’idrosadenite suppurativa è una malattia di cui si parla ancora troppo poco, nonostante le conseguenze che può avere sulla vita delle persone”, spiega il professor Giovanni Pellacani, professore ordinario di Dermatologia presso la Sapienza Università di Roma e presidente SIDeMaST. “Con questa campagna vogliamo aiutare i cittadini a riconoscerne i possibili segnali e, soprattutto, facilitare l’incontro con dermatologi esperti perché una diagnosi tempestiva significa poter affrontare la malattia prima che le sue manifestazioni diventino più difficili da gestire”, aggiunge Pellacani.

Guarneri: “la malattia può compromettere la qualità della vita”

A sottolineare l’importanza della diagnosi precoce è anche il professor Fabrizio Guarneri, direttore dell’UOC di Dermatologia del Policlinico G. Martino di Messina, che richiama l’attenzione sulle conseguenze fisiche e psicologiche della patologia. “L’idrosadenite suppurativa è una patologia subdola: le sue manifestazioni, con cisti, noduli e ascessi solitamente dolorosi e ricorrenti, possono compromettere in modo significativo la qualità di vita dei pazienti ed incidere sulla quotidianità e sul benessere psicologico di chi ne soffre. Un ostacolo a una gestione terapeutica adeguata e tempestiva è rappresentato dalla difficoltà a riconoscere la malattia, che può essere confusa con altre condizioni cutanee. Promuovere quindi la conoscenza dell’HS e diagnosticarla in tempi brevi permette di avviare prontamente i percorsi terapeutici appropriati per garantire i migliori risultati a lungo termine e ridare serenità e fiducia ai nostri pazienti”, afferma Guarneri.

Passion People APS: “Trasformare la conoscenza in accesso alla cura”

La campagna “SCRITTO SULLA PELLE” intende anche facilitare l’accesso alle cure per le persone che convivono con l’idrosadenite suppurativa, attraverso iniziative di informazione e consulti specialistici gratuiti. “Un centro che apre le porte alle persone con idrosadenite può cambiare la vita”, afferma Giusi Pintori, direttrice di Passion People APS. “È questo il valore della campagna: trasformare la conoscenza in accesso alla cura, la diagnosi in un nuovo inizio, l’attesa in una possibilità. Perché curare l’idrosadenite significa restituire alle persone il potere di scegliere e di essere protagoniste della propria esistenza”, conclude Pintori. L’appuntamento dell’8 novembre al Policlinico di Messina rappresenta dunque un’opportunità per conoscere meglio l’idrosadenite suppurativa e ricevere un consulto specialistico gratuito, con prenotazione obbligatoria al numero verde 800893512 e disponibilità limitata ai posti previsti.