Una giornata dedicata alla memoria, al raccoglimento e al ricordo di chi non c’è più. Questa mattina, lunedì 2 novembre, in occasione della Commemorazione dei Defunti, il sindaco di Messina, Federico Basile, ha partecipato alle celebrazioni organizzate al Gran Camposanto di Messina, sottolineando il valore dei legami familiari e collettivi che continuano a vivere attraverso il ricordo delle persone scomparse. La commemorazione si è svolta con la celebrazione della Santa Messa, seguita dalla deposizione di una corona d’alloro presso la Cappella dei Militari Caduti in Guerra. Alla cerimonia hanno preso parte, insieme al primo cittadino, anche i vertici di AMAM e MessinaServizi Bene Comune.
Messina, omaggio ai Caduti in Guerra al Gran Camposanto
Il momento commemorativo è stato presieduto dal Tenente Colonnello Corrado Di Bartolo, Vice Comandante del 24° Reggimento Artiglieria “Peloritani”. La celebrazione è stata accompagnata dalle esecuzioni musicali dello stesso Reggimento, che hanno contribuito a rendere particolarmente solenne la cerimonia dedicata al ricordo dei defunti e dei militari caduti in guerra. La deposizione della corona d’alloro ha rappresentato un momento di omaggio alla memoria di coloro che hanno perso la vita durante i conflitti, inserendosi nel significato più ampio della giornata del 2 novembre, tradizionalmente dedicata al ricordo delle persone scomparse.
Il sindaco Basile: “una giornata per ricordare chi non c’è più”
Attraverso un messaggio dedicato alla ricorrenza, il sindaco Federico Basile ha evidenziato l’importanza della Commemorazione dei Defunti come occasione di riflessione sul valore della memoria e degli affetti. “Il 2 novembre è una giornata che ci invita a fermarci, a ricordare chi non c’è più e a riconoscere il valore dei legami che continuano a vivere oltre l’assenza”. Il primo cittadino ha quindi ripercorso i momenti della cerimonia, ricordando la partecipazione alla celebrazione religiosa e l’omaggio ai militari caduti. “Questa mattina, al Gran Camposanto di Messina, ho partecipato alla Santa Messa in occasione della Commemorazione dei Defunti, seguita dalla deposizione di una corona d’alloro nella Cappella dei Militari Caduti in Guerra, insieme ai vertici di AMAM e MessinaServizi Bene Comune. La cerimonia è stata presieduta dal Tenente Colonnello Corrado Di Bartolo, Vice Comandante del 24° Reggimento Artiglieria “Peloritani”. La celebrazione è stata accompagnata dalle esecuzioni musicali del 24° Reggimento Artiglieria “Peloritani”, che ha contribuito a rendere ancora più solenne il momento commemorativo”.
Il Gran Camposanto di Messina, patrimonio di memoria, arte e architettura
Nel suo intervento, Basile ha richiamato anche il valore storico, artistico e culturale del Gran Camposanto, luogo profondamente legato alla memoria della città e alle vicende delle generazioni che ne hanno accompagnato la crescita. “Il Gran Camposanto è un patrimonio di memoria, arte e architettura. Custodisce le storie di generazioni di messinesi e, attraverso i suoi monumenti, racconta il percorso storico e umano della nostra comunità. Un luogo che ci restituisce il valore delle persone e delle storie che hanno contribuito a costruire Messina”. Le parole del sindaco sottolineano come il cimitero monumentale rappresenti non soltanto un luogo di raccoglimento e preghiera, ma anche uno spazio in cui si conserva una parte significativa della storia e dell’identità della comunità messinese. Attraverso i monumenti e le testimonianze custodite al suo interno, il Gran Camposanto continua a raccontare il legame tra la città e le generazioni che l’hanno abitata.
Commemorazione dei Defunti, Basile visita anche i cimiteri della zona nord
Gli impegni del sindaco in occasione della ricorrenza non si limitano alla cerimonia al Gran Camposanto. Nel corso della giornata sono infatti previste anche visite ai cimiteri della zona nord di Messina, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulle condizioni di queste strutture e sulle necessità segnalate dai cittadini. “La giornata prosegue con le visite ai cimiteri della zona nord, per mantenere alta l’attenzione su questi luoghi, incontrare chi li frequenta e verificare da vicino le esigenze e gli interventi necessari”. La Commemorazione dei Defunti a Messina diventa così anche un’occasione per ribadire l’importanza della cura e della valorizzazione dei luoghi della memoria. Un impegno che, nelle intenzioni espresse dal primo cittadino, passa attraverso il confronto con i cittadini e la verifica diretta delle esigenze dei cimiteri cittadini, affinché questi spazi continuino a rappresentare luoghi di rispetto, raccoglimento e memoria collettiva.
