Messina celebra il 4 Novembre: alzabandiera e omaggio ai Caduti davanti a Palazzo Zanca

Cerimonia in Piazza Unione Europea per la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, alla presenza del prefetto Cosima Di Stani, del sindaco Federico Basile e delle autorità civili e militari. Un momento di raccoglimento anche per i militari italiani coinvolti nell'incidente in Bosnia-Erzegovina

Si è svolta questa mattina, a Piazza Unione Europea a Messina, davanti a Palazzo Zanca, la tradizionale cerimonia dell’Alzabandiera e della deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti, in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, che si celebra ogni anno il 4 novembre. Un momento di commemorazione e partecipazione istituzionale dedicato alla memoria di quanti hanno sacrificato la propria vita per la libertà e l’unità dell’Italia, ma anche un’occasione per ribadire il valore del servizio svolto quotidianamente dalle Forze Armate.

La corona d’alloro è stata deposta dal prefetto di Messina, Cosima Di Stani, accompagnata dal Comandante Interregionale Carabinieri “Culqualber”, Generale di Corpo d’Armata Claudio Domizi, e dal sindaco di Messina, Federico Basile.

Messina, le autorità presenti alla cerimonia del 4 Novembre

Alla commemorazione hanno partecipato numerose autorità civili, religiose e militari del territorio, a testimonianza del significato istituzionale e collettivo della ricorrenza. Presenti l’arcivescovo di Messina, monsignor Giovanni Accolla, il rettore dell’Università degli Studi di Messina, Giovanna Spatari, e il presidente del Consiglio comunale, Massimiliano Minutoli, insieme ai rappresentanti delle Forze Armate, dei Corpi armati dello Stato, delle associazioni combattentistiche e d’arma e della Croce Rossa Italiana. Alla cerimonia hanno preso parte anche una rappresentanza di studenti e i Gonfaloni istituzionali, tra cui quello della Città di Messina, decorato con tre Medaglie d’Oro al Valor Militare, e quello della Città Metropolitana. Presenti inoltre il Medagliere del Nastro Azzurro, i vessilli e i labari delle associazioni combattentistiche e d’arma, simboli della memoria storica e del sacrificio di quanti hanno servito il Paese.

La lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e del Ministro della Difesa

Dopo la deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti, la cerimonia è proseguita con la lettura dei messaggi istituzionali del Presidente della Repubblica e del Ministro della Difesa. Gli interventi hanno richiamato il significato storico e civile del 4 Novembre, una ricorrenza dedicata al ricordo di quanti hanno perso la vita per difendere la libertà, l’unità e la democrazia dell’Italia. È stato inoltre sottolineato il ruolo delle Forze Armate italiane, impegnate nella tutela della sicurezza nazionale e in importanti missioni internazionali. La commemorazione ha rappresentato così un’occasione per riflettere sull’importanza della memoria e sul valore delle istituzioni militari nella società contemporanea.

Il ricordo dei militari italiani coinvolti nell’incidente in Bosnia-Erzegovina

Nel corso della cerimonia è stato rivolto anche un pensiero ai militari italiani coinvolti nel tragico incidente avvenuto lo scorso 29 ottobre in Bosnia-Erzegovina. Un momento di raccoglimento accompagnato da sentimenti di vicinanza alle famiglie delle vittime e ai feriti, nel ricordo di quanti prestano servizio lontano dall’Italia. Il riferimento alla tragedia ha conferito un significato particolarmente sentito alla commemorazione, richiamando l’attenzione sui rischi e sulle responsabilità che accompagnano l’impegno dei militari italiani anche nelle missioni all’estero.

Il sindaco Basile: “ricordare significa custodire la memoria e trasmetterla alle nuove generazioni”

In occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, il sindaco Federico Basile ha sottolineato il valore della ricorrenza come momento di memoria, riconoscenza e condivisione dei principi fondamentali della comunità nazionale. “Il 4 Novembre rappresenta un’occasione per rendere omaggio a tutte le donne e gli uomini che hanno combattuto e sacrificato la propria vita per difendere la libertà, l’unità e l’indipendenza dell’Italia. Il loro esempio costituisce un patrimonio prezioso della nostra memoria collettiva e della nostra identità nazionale. Ricordare significa custodire la memoria, trasmetterla alle nuove generazioni e rinnovare il senso di appartenenza alla nostra comunità nazionale”, ha dichiarato il primo cittadino.