Ancora un episodio di violenza ai danni del personale di ATM Messina. Questa mattina, intorno alle ore 8, un autista in servizio sullo shuttle diretto verso la zona sud della città è stato aggredito da un passeggero all’altezza del bivio di Galati. Il conducente è stato colpito con un pugno alla gola ed è stato necessario l’intervento dei sanitari del 118, che lo hanno trasportato al Policlinico di Messina per ricevere le cure del caso. L’aggressione si è verificata durante il servizio di trasporto pubblico, in seguito a una violenta discussione scoppiata tra due passeggeri. Un episodio che ha provocato la dura reazione delle organizzazioni sindacali, tornate a chiedere maggiori garanzie per la sicurezza degli autisti e del personale dell’azienda.
Lite tra passeggeri sullo shuttle ATM: l’autista ferma il bus e viene aggredito
Secondo la ricostruzione dell’accaduto, tutto è iniziato quando, a bordo dello shuttle ATM diretto a sud, è scoppiata una violenta lite tra due persone. Di fronte alla situazione, il conducente ha deciso di interrompere temporaneamente la corsa, fermando il mezzo a Galati Sant’Anna, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza degli altri passeggeri e riportare la calma. L’autista ha quindi richiesto l’intervento delle forze dell’ordine, affinché potessero gestire la situazione. Prima dell’arrivo della pattuglia, però, uno dei due passeggeri coinvolti nella discussione si è rivolto contro il conducente, colpendolo con un pugno alla gola. Un’aggressione avvenuta mentre il lavoratore stava cercando di gestire una situazione di tensione a bordo del mezzo pubblico. Le condizioni dell’autista hanno reso necessario l’intervento dei soccorsi.
Autista ATM soccorso dal 118 e trasportato al Policlinico di Messina
Dopo essere stato colpito, il conducente è stato assistito dal personale medico del 118, intervenuto per prestare le prime cure. Successivamente è stato trasferito al Policlinico universitario di Messina, dove è stato affidato ai sanitari per gli accertamenti e le cure necessarie. L’episodio riporta al centro dell’attenzione il problema della sicurezza degli operatori del trasporto pubblico locale, esposti al rischio di aggressioni durante lo svolgimento delle proprie mansioni.
La condanna del sindaco Basile e del presidente Sterrantino: “episodi inaccettabili, la sicurezza dei lavoratori è una priorità”
“Condanniamo fermamente l’ennesimo episodio di violenza ai danni di un autista ATM durante l’orario di servizio. A nome mio e dell’intera Amministrazione comunale esprimo vicinanza e solidarietà al lavoratore aggredito. Da mesi lavoriamo in sinergia con la Prefettura per individuare e attivare misure concrete volte a contrastare questa preoccupante escalation di violenza ai danni di lavoratori impegnati quotidianamente a garantire servizi essenziali alla comunità. È necessario rafforzare i controlli e assicurare pene certe per chi si rende responsabile di simili atti. Non possiamo tollerare che chi svolge il proprio lavoro al servizio dei cittadini debba mettere a rischio la propria incolumità”. Così il sindaco di Messina, Federico Basile, interviene sull’aggressione subita questa mattina da un autista dell’Azienda Trasporti di Messina, intervenuto per sedare una lite scoppiata a bordo dell’autobus sul quale era in servizio.
Alle parole del primo cittadino fanno eco quelle del presidente di ATM, Chiara Sterrantino: “siamo sconcertati per quanto accaduto al nostro operatore di esercizio, al quale esprimiamo tutta la nostra solidarietà e vicinanza. Si tratta di un episodio gravissimo, che si aggiunge a una serie di aggressioni purtroppo sempre più frequenti e che non possono essere in alcun modo tollerate. In piena sinergia con l’Amministrazione comunale, siamo determinati a rafforzare le misure di prevenzione e sicurezza per contrastare questi episodi. Garantire la tutela e l’incolumità dei nostri lavoratori rappresenta una priorità assoluta per la governance di ATM. Siamo pronti a individuare soluzioni concrete e condivise, anche attraverso il confronto con le organizzazioni sindacali, nell’interesse dell’azienda, dei lavoratori e dell’intera città”.
La protesta dei sindacati: “insicurezza quotidiana intollerabile”
L’accaduto ha suscitato la reazione delle organizzazioni sindacali Filt CGIL, Fit CISL, UIL Trasporti, FAISA CISAL, UGL e ORSA, che hanno diffuso una nota congiunta per esprimere “solidarietà al lavoratore aggredito e denunciare le condizioni di insicurezza che, secondo le sigle, caratterizzano quotidianamente il servizio. Per i rappresentanti dei lavoratori, l’ennesima aggressione dimostra la necessità di affrontare con urgenza il tema della protezione del personale ATM, attraverso iniziative concrete e strumenti in grado di prevenire situazioni di pericolo”. I sindacati chiedono quindi “un tavolo di confronto urgente con ATM Messina e le istituzioni competenti, finalizzato a individuare e adottare misure efficaci per migliorare la sicurezza degli autisti e degli altri operatori impegnati nel trasporto pubblico”.
ATM Messina, i sindacati non escludono una giornata di sciopero
Le sei organizzazioni sindacali chiedono che “alle preoccupazioni dei lavoratori seguano interventi concreti e tempi certi. L’obiettivo è garantire condizioni di maggiore sicurezza nello svolgimento del servizio, tutelando sia il personale sia gli utenti che utilizzano quotidianamente i mezzi pubblici”. In assenza di risposte adeguate da parte dell’azienda e delle istituzioni, Filt CGIL, Fit CISL, UIL Trasporti, FAISA CISAL, UGL e ORSA “non escludono la proclamazione di una giornata di sciopero”.
