Arte contemporanea, antropologia e tradizioni popolari si incontrano a Messina in un appuntamento culturale dedicato al significato storico, simbolico e identitario della pirotecnica nel Mediterraneo. Nella suggestiva cornice del Monte di Pietà si è svolta l’iniziativa “Il sacro e il lampo – Mito e potere nella pirotecnica mediterranea”, promossa attraverso MIRA – Mediterranean Institute for Research and Arts. All’incontro ha partecipato anche il sindaco di Messina, Federico Basile, che ha sottolineato l’importanza di valorizzare il patrimonio culturale e le tradizioni del territorio attraverso nuove occasioni di ricerca, confronto e approfondimento. “Al Monte di Pietà per partecipare a un incontro che mette in dialogo arte contemporanea, antropologia e tradizioni popolari. ‘Il sacro e il lampo – Mito e potere nella pirotecnica mediterranea’ è un appuntamento di grande interesse culturale che abbiamo promosso attraverso MIRA – Mediterranean Institute for Research and Arts, per riscoprire il valore simbolico, storico e identitario della tradizione pirotecnica nel Mediterraneo”, ha dichiarato Basile.
Messina, il valore della tradizione pirotecnica tra storia e identità
Al centro dell’iniziativa c’è la tradizione pirotecnica mediterranea, osservata non soltanto come espressione spettacolare, ma soprattutto come elemento del patrimonio storico e culturale delle comunità. L’incontro propone infatti un dialogo tra discipline differenti, dall’antropologia all’arte contemporanea, con l’obiettivo di approfondire i significati che questa tradizione ha assunto nel corso del tempo e il suo legame con l’identità dei territori. La scelta del Monte di Pietà si inserisce inoltre nella volontà di valorizzare i luoghi storici della città, rendendoli spazi di incontro e di confronto culturale.
Il progetto MIRA e la valorizzazione del patrimonio culturale di Messina
Il sindaco ha collegato l’appuntamento al percorso avviato attraverso MIRA – Mediterranean Institute for Research and Arts, un progetto che punta a mettere in relazione il patrimonio storico e le tradizioni locali con i linguaggi e le prospettive dell’arte contemporanea. “Un’iniziativa che si inserisce nel percorso culturale che stiamo portando avanti attraverso MIRA, con l’obiettivo di creare nuove occasioni di confronto, ricerca e approfondimento, valorizzando il patrimonio storico e le tradizioni della nostra città e mettendoli in dialogo con l’arte contemporanea”, ha spiegato Basile. L’obiettivo dell’amministrazione è dunque quello di dare continuità a un programma culturale che non si limiti alla conservazione delle tradizioni, ma favorisca anche nuove interpretazioni e occasioni di partecipazione.
Basile: “la cultura deve essere uno strumento di crescita per il territorio”
Nel suo intervento, Federico Basile ha ribadito la volontà di proseguire gli investimenti culturali, puntando sulla valorizzazione dell’identità cittadina e sull’apertura a nuovi linguaggi artistici e a prospettive internazionali. “Messina continua così a investire nella cultura, valorizzando i propri luoghi e la propria identità e aprendosi a nuovi linguaggi e prospettive internazionali”, ha affermato il primo cittadino. Il progetto MIRA rappresenta, in questa prospettiva, uno degli strumenti attraverso cui sviluppare un dialogo tra le radici storiche della città e le nuove forme di espressione culturale. “Con MIRA vogliamo dare continuità a questa visione, facendo della cultura uno strumento di conoscenza, partecipazione e crescita per il territorio”, ha concluso Basile.
