Messina, abbattere l’ex massicciata ferroviaria di Gazzi per creare parcheggi e aree verdi: la richiesta della Terza Circoscrizione

Barresi, Minutoli e Cacciotto chiedono al sindaco di avviare un confronto urgente con RFI per recuperare l'area dismessa al curvone di Gazzi e affrontare i problemi di viabilità e sosta del quartiere Provinciale

Abbattere un tratto dell’ex massicciata ferroviaria di Gazzi per realizzare nuovi parcheggi, aree verdi e spazi attrezzati a servizio dei cittadini. È la proposta avanzata dai consiglieri della Terza Circoscrizione di Messina, Mario Barresi (Popolari Autonomisti), Claudia Minutoli (Scurria Sindaco) e Alessandro Cacciotto (Fratelli d’Italia), che hanno indirizzato una richiesta formale al sindaco per sollecitare la riqualificazione dell’area situata in prossimità del quartiere Provinciale. Al centro dell’iniziativa c’è l’infrastruttura ferroviaria dismessa in corrispondenza del cosiddetto “curvone” di Gazzi, considerata dai tre rappresentanti circoscrizionali una barriera fisica ormai priva di utilità, ma con importanti potenzialità per il territorio. L’obiettivo è recuperare spazi da destinare alla collettività, contribuendo ad affrontare i problemi di traffico e parcheggio che da anni interessano la zona. Per rendere possibile l’intervento, i consiglieri chiedono all’Amministrazione comunale di avviare, qualora non sia già stato fatto, un’interlocuzione urgente con Rete Ferroviaria Italiana (RFI), proprietaria dell’area, per definire un accordo finalizzato alla cessione o al riutilizzo del sito.

Messina, la proposta per l’ex massicciata ferroviaria al curvone di Gazzi

La richiesta dei consiglieri della Terza Circoscrizione riguarda un intervento di rigenerazione urbana che, secondo i promotori, potrebbe migliorare sensibilmente la vivibilità del quartiere Provinciale. L’ipotesi è quella di eliminare il tratto di massicciata ferroviaria ormai dismesso, recuperando superfici da destinare a servizi pubblici e spazi di aggregazione. Nella comunicazione indirizzata al primo cittadino, Mario Barresi, Claudia Minutoli e Alessandro Cacciotto sottolineano l’urgenza di affrontare una questione già sollevata più volte negli anni. “Egr. Sig. Sindaco,

con la presente i sottoscritti consiglieri della Terza Circoscrizione desiderano porre alla Sua attenzione una questione di primario interesse e di straordinaria importanza per la nostra comunità, ormai non più rinviabile: la riqualificazione dell’area dell’ex massicciata ferroviaria di Gazzi, in prossimità del quartiere di Provinciale.

L’infrastruttura in questione, da tempo dismessa, costituisce oggi una barriera fisica priva di utilità funzionale, a fronte di un potenziale strategico di enorme rilievo per l’intero territorio. Come da anni sostenuto e più volte proposto anche dallo stesso Consiglio Circoscrizionale, l’abbattimento del tratto di massicciata in corrispondenza del “curvone” di Gazzi consentirebbe di liberare spazi fondamentali per la realizzazione di una capiente area di parcheggio e di spazi verdi e attrezzati per la collettività”. La proposta punta quindi a trasformare un’infrastruttura inutilizzata in una risorsa per il quartiere, attraverso un intervento che unisca il miglioramento della mobilità alla creazione di nuovi spazi pubblici.

Provinciale, parcheggi e viabilità al centro della richiesta dei consiglieri

La riqualificazione dell’area viene considerata particolarmente importante per le difficoltà che caratterizzano da tempo la circolazione e la disponibilità di posti auto nel quartiere Provinciale. I tre consiglieri evidenziano come la mancanza di adeguati spazi per la sosta rappresenti un problema strutturale per la zona e ritengono che il recupero dell’ex massicciata ferroviaria possa contribuire a individuare una soluzione concreta. “Si tratta di un’opera di rigenerazione urbana di vitale importanza per il quartiere di Provinciale, che da troppi anni soffre un grave e cronico problema legato alla viabilità e alla sosta.

Tenuto conto dei protocolli d’intesa e delle convenzioni che nel recente passato sono stati sottoscritti tra il Comune di Messina e Rete Ferroviaria Italiana (RFI) per la valorizzazione di altre aree ferroviarie dismesse, riteniamo sia diventato indifferibile avviare un analogo percorso istituzionale se non già in essere”. Il riferimento agli accordi già sottoscritti tra il Comune e RFI per il recupero di altri siti ferroviari viene indicato dai rappresentanti circoscrizionali come un possibile modello da seguire anche per Gazzi. L’obiettivo è avviare un percorso amministrativo che permetta di valutare il futuro utilizzo dell’area e di programmare gli interventi necessari, tenendo conto delle esigenze dei residenti e delle opportunità offerte dalla disponibilità di nuovi spazi pubblici.

La richiesta al sindaco: un accordo con RFI per recuperare l’area dismessa

Per passare dalla proposta alla realizzazione delle opere, i consiglieri ritengono indispensabile il coinvolgimento di Rete Ferroviaria Italiana, ente proprietario del sito. Da qui la richiesta al sindaco di promuovere un confronto con i vertici di RFI, qualora non esista già un’interlocuzione istituzionale avviata, con l’obiettivo di arrivare a una convenzione che consenta la cessione o il riutilizzo dell’area ferroviaria. La definizione di un accordo rappresenterebbe il primo passaggio per programmare successivamente l’abbattimento del tratto di massicciata e la realizzazione dei parcheggi e degli spazi verdi proposti. “Le chiediamo pertanto, qualora ciò non fosse stato già fatto, di farsi promotore di un’interlocuzione urgente con i vertici di RFI, ente proprietario del sito, affinché si possa avviare un iter condiviso e giungere a una convenzione finalizzata alla cessione o riuso dell’area e al successivo avvio delle opere programmatiche.

Confidando nella Sua sensibilità verso una tematica così decisiva per il riscatto e la vivibilità del quartiere di Provinciale, restiamo in attesa di un cortese riscontro e Le porgiamo i nostri più distinti saluti”. La richiesta si conclude quindi con l’invito all’Amministrazione comunale ad affrontare una questione che i firmatari considerano prioritaria per il territorio, avviando le necessarie verifiche istituzionali e amministrative.

Ex ferrovia di Gazzi, l’obiettivo è restituire nuovi spazi pubblici al quartiere

La proposta avanzata da Barresi, Minutoli e Cacciotto punta a inserire il recupero dell’ex massicciata ferroviaria in un più ampio percorso di valorizzazione urbana del quartiere Provinciale. L’abbattimento del tratto situato al curvone di Gazzi consentirebbe, secondo i consiglieri, di liberare una superficie utilizzabile per una nuova area di parcheggio e per spazi verdi attrezzati, contribuendo a migliorare la disponibilità di servizi e la qualità degli spazi pubblici. Il progetto viene indicato come una possibile risposta a problemi che interessano da anni i residenti, soprattutto sul fronte della viabilità e della sosta. Allo stato attuale, tuttavia, si tratta di una richiesta di avvio di un percorso istituzionale e non di un intervento già approvato o finanziato. Non vengono infatti indicati un progetto esecutivo, risorse economiche disponibili o tempistiche per l’eventuale realizzazione delle opere. Il primo passaggio auspicato dai tre rappresentanti della Terza Circoscrizione resta quindi l’apertura di un confronto tra il Comune di Messina e RFI, finalizzato a verificare le condizioni per recuperare l’area dismessa e trasformarla in un nuovo spazio a disposizione della collettività. Un’iniziativa che riporta al centro dell’attenzione il futuro dell’ex infrastruttura ferroviaria di Gazzi e le prospettive di riqualificazione del quartiere Provinciale.