La leggenda più rappresentativa della tradizione messinese prende vita sul palcoscenico. Sabato 7 e domenica 8 novembre, alle ore 18.30, il Teatro dei 3 Mestieri ospita, per la prima volta a Messina, Mata e Grifone, spettacolo scritto da Mariapia Rizzo, con Stefano Cutrupi e Mariapia Rizzo, per la regia di Roberto Zorn Bonaventura. Una storia antica che continua a parlare al presente, trasformando il mito dei due Giganti, simbolo dell’identità cittadina, in un racconto universale sull’amore, sull’incontro tra culture e sulla capacità di superare la paura di ciò che è diverso da noi.
Secondo la leggenda, Mata e Grifone, appartenenti a popoli e stirpi differenti, si incontrano come nemici ma finiscono per innamorarsi. Dal loro amore nascono la concordia tra due popoli un tempo contrapposti e una nuova discendenza, alla quale la tradizione affida la rifondazione della città di Messina. Una vicenda che attraversa i secoli e che ancora oggi rivive nelle celebrazioni popolari dedicate ai due Giganti.
Partendo da questo patrimonio di memoria collettiva, lo spettacolo propone una riflessione su un tema di grande attualità: la diffidenza verso lo straniero e la tendenza a considerare nemico chi è diverso da noi. Mata e Grifone diventano così i protagonisti di una storia che invita a riconoscere nell’altro non una minaccia, ma una possibilità di incontro e di arricchimento.
Una leggenda profondamente messinese che si apre a un messaggio universale, capace di parlare a pubblici di ogni età e di ricordare come l’accoglienza e l’amore possano superare anche le divisioni apparentemente più profonde.
Lo spettacolo è una produzione del Teatro dei 3 Mestieri. Le scene e i costumi sono di Cinzia Muscolino, l’aiuto regia è Mariarita Andronaco e il direttore di produzione è Angelo Di Mattia.
Gli appuntamenti del Teatro dei 3 Mestieri proseguiranno sabato 14 novembre, alle ore 21.00, con una data speciale dello spettacolo Via Crudex. Due occasioni che accompagnano il pubblico verso il prossimo capitolo dell’attività del teatro messinese: a gennaio 2027 sarà infatti annunciata la nuova stagione teatrale, con il programma degli spettacoli e delle iniziative che caratterizzeranno la nuova programmazione.
