La Nereide di Casignana conquista il Premio Nosside e vola verso il gran finale alla Mediterranea: riconoscimento internazionale per Agata Mazzitelli

Il vicesindaco di Casignana ottiene la Menzione Particolare al 41º Premio Mondiale di Poesia Nosside 2026 con "La mia Nereide", ispirata ai mosaici della Villa Romana e dedicata alla forza delle donne della Riviera dei Gelsomini. Premiazione il 27 novembre all'Università Mediterranea di Reggio Calabria

Un riconoscimento internazionale per una poesia che nasce dalla bellezza dei mosaici della Villa Romana di Casignana e diventa un omaggio alle donne, alla memoria e alle tradizioni della Locride. La vicesindaca Agata Mazzitelli ha ottenuto la Menzione Particolare al 41º Premio Mondiale di Poesia Nosside 2026 con la lirica “La mia Nereide”, un’opera che intreccia mitologia, identità territoriale e ricordi personali. Il riconoscimento arriva nell’ambito di una competizione internazionale che coinvolge poeti provenienti da oltre 110 nazioni e colloca il componimento a ridosso dei vincitori assoluti. Un risultato che porta alla ribalta il patrimonio culturale della Riviera dei Gelsomini attraverso una figura femminile raffigurata negli antichi mosaici del sito archeologico calabrese. Per Mazzitelli, il premio rappresenta un nuovo capitolo di un percorso che unisce l’attività istituzionale alla produzione letteraria, entrambe legate alla promozione e alla valorizzazione della storia, dell’arte e dell’identità culturale del territorio.

“La mia Nereide”, dai mosaici della Villa Romana alla forza delle donne della Locride

L’ispirazione della poesia nasce dall’osservazione delle tessere millenarie della Villa Romana di Casignana, dove una divinità marina è raffigurata mentre cavalca una creatura mitologica. Da questa immagine, custodita nel parco archeologico, Agata Mazzitelli sviluppa un racconto poetico nel quale la figura della Nereide diventa simbolo delle donne della Riviera dei Gelsomini. La protagonista mitologica assume così una dimensione umana, trasformandosi in espressione di memoria, appartenenza e radici familiari. Nei versi trovano spazio le donne e le madri che, attraverso il lavoro quotidiano e la trasmissione dei saperi, hanno contribuito a custodire l’identità del territorio. Il riferimento è alle ricamatrici capaci di trasformare il tessuto in bellezza, alle tessitrici, alle raccoglitrici di gelsomino e alle donne depositarie dell’antica arte della panificazione. La forza femminile viene raccontata attraverso la resilienza, il sacrificio e la capacità di affrontare le difficoltà senza perdere dignità e coraggio. Anche la figura della fiera marina assume un significato simbolico, diventando metafora delle tempeste della vita che queste donne hanno saputo governare. Al centro della lirica emerge infine la figura materna, modello di amore e sacrificio e riferimento fondamentale delle origini personali dell’autrice.

Il Premio Mondiale Nosside e il riconoscimento tra poeti di oltre 110 nazioni

Il valore simbolico e culturale di “La mia Nereide”, costruito intorno al rapporto tra mito, territorio e memoria personale, ha ricevuto l’apprezzamento della giuria internazionale del Premio Mondiale di Poesia Nosside, giunto alla sua 41ª edizione. La manifestazione, fondata dal presidente professor Pasquale Amato, è un progetto globale accreditato dall’UNESCO che promuove l’incontro tra i popoli attraverso il pluralismo linguistico. In questo contesto internazionale, caratterizzato dalla partecipazione di poeti provenienti da oltre 110 nazioni, la lirica di Mazzitelli ha conquistato la Menzione Particolare, posizionandosi immediatamente a ridosso dei vincitori assoluti. Un risultato che valorizza non soltanto il percorso letterario dell’autrice, ma anche i riferimenti culturali e identitari della Calabria presenti nel componimento. Per il riconoscimento ottenuto, Agata Mazzitelli ha espresso il proprio ringraziamento alla commissione esaminatrice, guidata dalla presidente della Giuria Internazionale, la professoressa Rosamaria Malafarina. Il premio rappresenta così un’occasione di visibilità per la tradizione culturale della Locride, raccontata attraverso una poesia che mette in relazione il patrimonio archeologico con le storie e le esperienze delle generazioni femminili del territorio.

Dalla Villa Romana al progetto Digital Twin presentato alla Borsa del Turismo Archeologico

Il riconoscimento letterario arriva dopo un altro importante appuntamento che ha visto protagonista la vicesindaca di Casignana sul fronte della valorizzazione culturale. Agata Mazzitelli ha infatti partecipato, in qualità di relatrice ufficiale alla XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA) di Paestum, presentando il progetto Digital Twin, sviluppato in stretta collaborazione con la University of South Florida. L’iniziativa prevede la realizzazione di un modello tridimensionale ad altissima risoluzione della Villa Romana di Casignana, finalizzato al monitoraggio scientifico e alla valorizzazione dei suoi mosaici. Un progetto che unisce tecnologie digitali e tutela del patrimonio archeologico, contribuendo alla conoscenza e alla conservazione delle testimonianze storiche custodite nel sito. L’attività istituzionale legata alla promozione della Villa Romana e il percorso poetico dell’amministratrice trovano quindi un punto di incontro proprio nei mosaici, che rappresentano contemporaneamente un bene culturale da preservare e una fonte di ispirazione artistica. Due ambiti differenti, ma accomunati dall’attenzione alla memoria e alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e umano della Locride.

La premiazione il 27 novembre all’Università Mediterranea di Reggio Calabria

Il riconoscimento ottenuto da Agata Mazzitelli sarà celebrato ufficialmente venerdì 27 novembre, alle ore 18:00, in occasione del Grande Evento Finale di Premiazione del 41º Premio Mondiale di Poesia Nosside. La cerimonia si svolgerà a Reggio Calabria, nell’Aula Magna “Antonio Quistelli” dell’Università Mediterranea, grazie alla gentile concessione del magnifico rettore, professor Giuseppe Zimbalatti. L’appuntamento rappresenterà il momento conclusivo della competizione internazionale e offrirà una nuova occasione per valorizzare il percorso artistico dell’autrice calabrese, insieme al patrimonio culturale dal quale ha tratto ispirazione. La premiazione riunirà idealmente le due dimensioni dell’attività di Mazzitelli: quella politico-amministrativa, impegnata nella promozione della Villa Romana di Casignana e del territorio, e quella letteraria, attraverso la quale la memoria delle donne della Riviera dei Gelsomini trova espressione poetica. Il riconoscimento a “La mia Nereide” contribuisce così a portare oltre i confini regionali un racconto della Locride fatto di storia, tradizioni, figure femminili e identità culturale, confermando il legame tra la valorizzazione del patrimonio archeologico e la capacità della letteratura di trasmetterne il significato alle nuove generazioni.

Locandina premiazione “Nosside”