La Calabria modello di inclusione sociale in Europa: imprenditori agricoli irlandesi a Cosenza

Una delegazione dall'Irlanda visita le esperienze di agricoltura sociale del Cosentino nell'ambito del progetto Erasmus+ "Eco-Social Innovation Seeds"

La Calabria diventa un punto di riferimento per lo scambio europeo di esperienze sull’agricoltura sociale e sull’inclusione delle persone con disabilità. Una delegazione di imprenditori agricoli irlandesi ha fatto tappa a Cosenza per conoscere da vicino alcune realtà del territorio che hanno saputo affiancare alla produzione agricola attività sociali e percorsi di partecipazione. La visita si è svolta nell’ambito della terza attività del progetto Erasmus+ “Eco-Social Innovation Seeds”, coordinato da Fondazione Campagna Amica insieme a Bluebook s.r.l. e al partner irlandese Inishowen Development Partnership. L’iniziativa punta a promuovere l’agricoltura sociale come modello europeo di sviluppo inclusivo, partecipato e sostenibile, valorizzando il ruolo delle imprese agricole non soltanto nella produzione alimentare, ma anche nella costruzione di opportunità per le persone e per le comunità. La tappa cosentina ha consentito ai partecipanti di confrontarsi direttamente con progetti che mettono insieme filiera corta, valorizzazione delle produzioni locali e inclusione sociale.

A Cosenza la Cucina Sociale Contadina “Buoni Buoni”: inclusione e tradizione gastronomica

Ad accogliere la delegazione è stato il mercato coperto di Campagna Amica di Cosenza, uno spazio che riunisce produttori impegnati nella promozione del cibo a chilometro zero e della filiera corta e che, in poco tempo, è diventato un luogo abituale di incontro per cittadini, turisti e visitatori interessati ai prodotti agricoli del territorio e alla tradizione gastronomica calabrese. Proprio all’interno del mercato, gli imprenditori irlandesi hanno potuto conoscere l’esperienza della Cucina Sociale Contadina “Buoni Buoni”, nata dalla collaborazione tra Coldiretti Calabria, Campagna Amica, l’associazione “Gli Altri Siamo Noi” e la cooperativa sociale “Volando Oltre”. Il progetto coinvolge attivamente ragazzi con disabilità intellettiva nella preparazione di piatti tipici regionali, utilizzando le materie prime disponibili presso il mercato. Un’attività che unisce il valore delle produzioni agricole locali alla possibilità di partecipare concretamente a un percorso di inclusione, dimostrando come il settore agroalimentare possa contribuire anche alla crescita sociale del territorio.

Le visite alle realtà di Rende e Carolei: l’agricoltura come strumento di inclusione

Il programma della delegazione irlandese non si è limitato al mercato coperto di Cosenza, ma ha previsto anche incontri con altre esperienze di agricoltura sociale della provincia. I partecipanti hanno visitato la Fattoria Didattica Asineria Animagricola di Rende e la Cooperativa Sociale L’Arca di Noè di Vadue di Carolei, due realtà che affiancano alle attività agricole percorsi di inclusione e servizi rivolti alla comunità. Le visite hanno rappresentato occasioni di confronto diretto con aziende e organizzazioni impegnate nella valorizzazione della dimensione sociale dell’agricoltura, offrendo agli imprenditori irlandesi la possibilità di osservare modelli ed esperienze sviluppati nel territorio calabrese. L’obiettivo del percorso europeo è infatti favorire lo scambio di conoscenze e buone pratiche, individuando modalità attraverso le quali le attività agricole possano contribuire non soltanto allo sviluppo economico, ma anche al benessere delle persone e al rafforzamento delle comunità locali.

Coldiretti Calabria accoglie la delegazione: il valore della multifunzionalità agricola

Gli imprenditori irlandesi, accompagnati dalle responsabili nazionali di Campagna Amica, sono stati accolti dal direttore regionale di Coldiretti Calabria, Francesco Cosentini, dal direttore provinciale di Coldiretti Cosenza, Pietro Sirianni, e dal responsabile regionale di Campagna Amica–Terranostra Calabria, Mario Ambrogio. Nel corso dell’incontro, Cosentini ha ripercorso il lavoro svolto da Campagna Amica sul territorio, soffermandosi sulle opportunità offerte dalla multifunzionalità agricola. Il mercato coperto di Cosenza rappresenta, in questa prospettiva, un esempio di come la vendita diretta dei prodotti agricoli possa essere affiancata da attività capaci di generare benefici per la collettività, favorendo lo sviluppo locale e la solidarietà. La presenza della delegazione internazionale ha permesso di valorizzare queste esperienze anche al di fuori dei confini regionali, inserendole in un percorso di collaborazione che coinvolge soggetti italiani e irlandesi accomunati dall’interesse per un modello agricolo attento alle esigenze sociali.

Il progetto Erasmus+ per rafforzare le comunità rurali e condividere le esperienze in Europa

Il progetto “Eco-Social Innovation Seeds” si propone di promuovere a livello europeo un modello di agricoltura sociale fondato sull’inclusione, sulla partecipazione e sulla sostenibilità, mettendo al centro la persona e il bene comune. Tra gli obiettivi principali figurano il rafforzamento delle competenze degli operatori e dei professionisti coinvolti, la costruzione di reti di collaborazione e il contributo alla rivitalizzazione delle aree rurali e periurbane. Il percorso punta inoltre ad ampliare il coinvolgimento delle aziende agricole e dei soggetti interessati, favorendo la condivisione dei risultati e la diffusione delle esperienze sviluppate nei territori partecipanti. La visita della delegazione irlandese a Cosenza rappresenta quindi una delle tappe di un’attività più ampia, finalizzata a valorizzare e mettere in relazione le buone pratiche realizzate in Calabria, in Irlanda e nel resto d’Europa. Un’occasione per far conoscere le iniziative locali e rafforzare il ruolo dell’agricoltura come strumento di inclusione sociale e sviluppo delle comunità.