Si gioca a porte chiuse a Troina, sul campo (neutro) dell’ultima in classifica. Ma è vietato abbassare la guardia. Testacoda per la Reggina, capolista, impegnata domenica contro l’Enna, fanalino di coda del girone che lampeggia a intermittenza e rischia pure di spegnersi. Impegno agevole sulla carta, ma mister Marco Marchionni non si fida e chiede ai suoi di mettere testa e gambe sul match per incamerare 3 punti che pesano come quelli in palio in ogni partita.
La conferenza stampa di mister Marchionni
Marchionni esordisce rimarcando il giusto atteggiamento dei suoi ragazzi nella goleada contro il Ragusa: “abbiamo applicato qualche concetto nuovo, fermo restando che i sistemi di gioco sono solo numeri e quel che conta è sempre l’interpretazione. Nel secondo tempo la squadra ha voluto dimostrare che tutto dipende da noi, proprio come avevamo già detto, ed ha fatto una grande partita sotto il profilo del mordente e della voglia“.
Contro la compagine iblea, è emerso anche il grande contributo dato dai calciatori subentranti. “Sono contento per i ragazzi, che con il loro comportamento dimostrano quanto sia difficile per un allenatore dover fare determinate scelte. Tutti vogliono far capire quanto siano importanti alla causa, nessuno è mai subentrato con uno spirito sbagliato. Questo aspetto è fondamentale, perché nel calcio di oggi, con i cinque cambi, la differenza può farla anche chi parte dalla panchina”.
I cinque gol realizzati domenica scorsa, tornano ad evidenziare gli importantissimi numeri della Reggina anche in merito ai gol realizzati. “Non mi stancherò mai di ripeterlo, le statistiche contano solo alla fine della corsa. Chiarito questo, mi fa piacere constatare la voglia che ci mette il gruppo, perché si vede che i miei giocatori sono pienamente consapevoli che in questa squadra chiunque può fare gol”.
Il prossimo avversario occupa l’ultima posizione, ma guai a dare la vittoria per scontata. “Favara ed i primi venti minuti col Ragusa dimostrano che non esistono le squadre materasso. L’Enna viene da due risultati utili di fila ed anche loro contro la Reggina scenderanno in campo per fare la partita della vita. Se un impegno è agevole puoi dirlo alla fine, perché sei stato bravo tu a renderlo tale”.
Per la seconda volta in questo campionato, la Reggina dovrà fare a meno dei propri tifosi. “Ci dispiace molto, la loro presenza ci ha sempre dato quel qualcosa in più. Dobbiamo solo ringraziarli, fino ad oggi ci hanno trasmesso sostegno e rispetto in casa e in trasferta. Quando siamo incappati in alcuni piccoli passi falsi, ci sono stati vicini e hanno detto ai ragazzi di rimanere a testa alta: credetemi, questo succede veramente da poche parti”.
Le ultime dall’infermeria: per gli amaranto un nuovo indisponibile ed un recupero. “Non ci sarà Lancini, che ha avuto un piccolo problema in settimana. Restano indisponibili Jallow, Reis, Pellicanò e Macrì, anche se il loro recupero è ormai vicinissimo. Palmieri ha recuperato dall’infortunio, ma deve ancora lavorare per ritrovare la condizione atletica. Ci sarà invece Fazio, che ha smaltito l’infortunio di due settimane fa e verrà regolarmente convocato”.
