La Dierre Basket Reggio Calabria non si ferma e conquista la sesta vittoria nelle prime sette giornate del campionato di Serie C Unica, confermandosi in vetta alla classifica. I biancoblù espugnano il campo del Cus Palermo al termine di una sfida intensa e combattuta, nella quale riescono a imporre il proprio ritmo soprattutto nel terzo quarto e a contenere i tentativi di rimonta dei padroni di casa nell’ultima frazione. Un successo particolarmente significativo, arrivato in trasferta contro una formazione organizzata e capace di mettere in difficoltà gli avversari, che puntava proprio allo scontro diretto per agganciare i reggini in classifica. La squadra allenata da Dario Lo Storto conferma così la propria continuità di rendimento, dimostrando di aver recuperato anche le energie necessarie dopo il dispendioso impegno nel derby. Un aspetto che evidenzia la tenuta atletica del gruppo e il lavoro svolto dal preparatore Santisi. La Dierre prosegue dunque il proprio percorso con umiltà e determinazione, raccogliendo un’altra vittoria importante nella corsa ai vertici del campionato.
Avvio positivo della Dierre, poi Palermo reagisce
La partita si apre con il primo vantaggio del Cus Palermo firmato da Ettore Fontana, ma la risposta della Dierre non tarda ad arrivare. Jovan Miljanic realizza i punti del pareggio e del sorpasso, dando il via a un primo allungo dei reggini, che raggiungono il 6-14 grazie a un canestro di Gleb Batalskyi. I padroni di casa provano a ricucire lo strappo con una tripla di Bonanno, riuscendo a limitare il distacco alla conclusione del primo periodo, che si chiude sul 16-20. Nel secondo quarto il Cus aumenta l’intensità e torna a farsi pericoloso, trascinato anche dall’esperienza di Dario Andrè, il giocatore più anziano del torneo di Serie C Unica. Pirrera avvicina i siciliani fino al meno due, ma la Dierre reagisce con un contributo collettivo e trova in Petrovic uno dei protagonisti del nuovo allungo fino al più sette. Palermo, tuttavia, non si arrende, stringe le maglie difensive e riesce nuovamente a recuperare terreno, riportando la sfida sui binari dell’equilibrio.
I tiri liberi di Jacopo Bruno consentono al Cus di completare la rimonta e mettere la testa avanti. Da quel momento la gara procede attraverso una serie di sorpassi e controsorpassi, con Indelicato particolarmente attivo tra le fila reggine. Inzerillo realizza la tripla che riporta avanti Palermo, ma la risposta della Dierre arriva con Filippo Marcone, anch’egli a segno dalla lunga distanza. Il secondo periodo si conclude così sul 37-39, con appena due punti a separare le formazioni all’intervallo. La squadra di Lo Storto riesce a conservare un margine minimo nonostante la pressione dei padroni di casa, confermando la capacità di reagire nei momenti più complicati. Il Cus dimostra di essere un avversario preparato, capace di sviluppare un gioco organizzato e di trovare soluzioni offensive efficaci, ma i reggini mantengono lucidità e restano avanti in una partita che, fino a quel momento, non ha ancora trovato un padrone definitivo.
Il terzo quarto decide la sfida: Dierre fino al più 19
La svolta arriva dopo l’intervallo, quando la Dierre Reggio Calabria cambia passo e prova a indirizzare definitivamente l’incontro. I biancoblù ripartono con maggiore incisività e costruiscono un nuovo vantaggio di otto punti, portandosi sul 37-45. Il Cus Palermo tenta ancora una volta di rientrare e una tripla di Fontana riavvicina la formazione allenata da coach Catania fino al meno cinque. A quel punto sale in cattedra Gleb Batalskyi, determinante nel rilanciare l’azione offensiva reggina e nel favorire un altro parziale a favore degli ospiti. La Dierre riesce finalmente a raggiungere la doppia cifra di vantaggio grazie a un tiro libero di Lubo Misolic, che fissa il punteggio sul 44-54. L’inerzia della partita passa progressivamente nelle mani dei reggini, che continuano a spingere e ad ampliare il margine. Batalskyi firma il nuovo allungo fino al più tredici, mentre Misolic, ancora dalla lunetta, porta la squadra al massimo vantaggio di diciannove punti. Il terzo quarto si conclude sul 52-66, dopo un parziale di 15-27 che risulterà decisivo nell’economia dell’incontro.
Nell’ultima frazione il Cus Palermo prova a riaprire la partita, senza lasciarsi scoraggiare dal pesante distacco accumulato. Geraci e Andrè guidano la reazione degli universitari, che riescono a ridurre lo svantaggio fino a dieci lunghezze, dimezzando il margine massimo raggiunto in precedenza dalla Dierre. La formazione reggina, però, non perde il controllo della gara e trova in Stefano Natalini l’uomo capace di interrompere il momento favorevole ai siciliani. I suoi cinque punti consecutivi consentono agli ospiti di respingere il tentativo di rimonta e mantenere gli avversari a distanza di sicurezza. La squadra di Lo Storto gestisce così le battute conclusive, portando a casa un’altra affermazione esterna e impedendo al Cus di completare l’operazione aggancio in classifica. Per la Dierre si tratta di un risultato che rafforza ulteriormente il percorso di questo avvio di stagione, caratterizzato da sei successi in sette incontri e da una continuità che trova conferma anche lontano da Reggio Calabria.
Il tabellino
Cus Palermo A.S.D. – A.S.D. Dierre: 70-81
Parziali: 16-20, 21-19, 15-27, 18-15.
Cus Palermo A.S.D.: Pirrera 21, Bonanno 9, Mensah 0, Bruno 5, Andrè 6, Bertolino 2, Inzerillo 20, Monti 0, Tantillo 0, Giamporcaro 0, Fontana 5, Geraci 2. Allenatore: Catania.
A.S.D. Dierre: Pes 0, Giorgino 0, Petrovic 8, Vozza 1, Miljanic 19, Batalskyi 13, Marcone 10, Natalini 5, Misolic 15, Indelicato 10. Allenatore: Dario Lo Storto.
Arbitri: Fabrizio La Spina di Giarre e Federico Salvatore Oliveri di Paternò.
