Consulenti del Lavoro, Rosario De Luca confermato presidente nazionale: al via il nuovo mandato 2026-2029

Insediato a Roma il nuovo Consiglio Nazionale dell'Ordine, alla presenza del sottosegretario Claudio Durigon. Eletti anche vicepresidente, segretario e tesoriere. Tra le priorità del prossimo triennio la riforma degli ordinamenti professionali e il rafforzamento del dialogo con le istituzioni.

Rosario De Luca è stato confermato presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro per il triennio 2026-2029. La decisione è arrivata oggi a Roma, durante la seduta di insediamento del nuovo Consiglio, convocata per la nomina dell’Ufficio di Presidenza. Al fianco di De Luca ci saranno Giovanni Marcantonio, nel ruolo di vicepresidente, Luca Paone, nominato segretario, e Stefano Sassara, che ricoprirà l’incarico di tesoriere. Si apre così una nuova fase per l’organismo nazionale di rappresentanza della categoria, chiamato ad affrontare le trasformazioni del mercato del lavoro e a rafforzare il ruolo dei consulenti nelle relazioni con le istituzioni, le imprese e i lavoratori. La conferma del presidente si inserisce in un percorso di continuità con il mandato precedente, accompagnato dalla volontà di sviluppare nuove iniziative a sostegno della professione e di contribuire al processo di aggiornamento della normativa che disciplina gli ordinamenti professionali.

Il nuovo Consiglio Nazionale: 438 delegati alle elezioni e sei nuovi consiglieri

L’insediamento del Consiglio Nazionale segue le elezioni dello scorso 24 ottobre, alle quali hanno partecipato 438 delegati in rappresentanza dei 106 Consigli Provinciali dell’Ordine. Un appuntamento che ha definito la composizione del nuovo organismo, formato da nove consiglieri confermati e sei nuovi eletti. Alla cerimonia di insediamento ha preso parte anche il sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Claudio Durigon, a testimonianza del rapporto istituzionale tra la categoria professionale e il dicastero competente per le politiche del lavoro. Il nuovo mandato prende avvio nel segno della partecipazione e della rappresentanza territoriale, con l’obiettivo di valorizzare il contributo degli iscritti e consolidare il ruolo dell’Ordine nel sistema economico e sociale italiano. La composizione del Consiglio, che affianca figure già presenti nella precedente consiliatura a nuovi rappresentanti, accompagnerà l’attività dell’organismo nazionale per i prossimi tre anni, in una fase caratterizzata da cambiamenti nelle professioni e nelle esigenze del mercato occupazionale.

De Luca: “Un percorso di democrazia dal basso, la partecipazione ci impegna a essere al servizio dei colleghi”

A margine dell’insediamento, il presidente Rosario De Luca ha sottolineato il significato del percorso elettorale che ha portato alla formazione del nuovo Consiglio, evidenziando il valore della partecipazione dei rappresentanti territoriali e della fiducia accordata alla dirigenza nazionale. “La nuova Consiliatura è espressione di un autentico percorso di democrazia dal basso, che ha portato alla formazione di una lista unitaria delle Regioni”, ha dichiarato De Luca. Il presidente ha poi richiamato il risultato della consultazione elettorale e il senso di responsabilità che accompagnerà il nuovo mandato: “La straordinaria partecipazione al voto testimonia la coesione, il senso di appartenenza e l’apprezzamento per il lavoro compiuto nell’ultimo triennio, ma al tempo stesso rappresenta un’importante attribuzione di fiducia, che ci impegna ad essere ancor più al servizio dei colleghi”. Una riflessione che pone al centro il rapporto con gli iscritti e la necessità di mantenere un collegamento costante tra il Consiglio Nazionale e le strutture provinciali dell’Ordine. La conferma di De Luca alla presidenza viene quindi accompagnata dall’impegno a consolidare quanto realizzato nel precedente triennio, rafforzando la rappresentanza della categoria e la capacità dell’organismo di raccogliere le esigenze dei professionisti.

Riforma degli ordinamenti professionali e dialogo con le istituzioni: le priorità del nuovo mandato

Tra gli obiettivi principali della consiliatura 2026-2029 figura la riforma degli ordinamenti professionali, indicata dal presidente De Luca come uno dei passaggi più importanti per il futuro della categoria. Il provvedimento, già approvato dal Senato e attualmente all’esame della Camera dei Deputati secondo quanto riferito dal presidente, rappresenta un’opportunità anche per intervenire sulla legge istitutiva dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro. Accanto all’evoluzione normativa, il nuovo Consiglio intende rafforzare il confronto con le istituzioni e l’ascolto degli iscritti, con l’obiettivo di trasformare le esigenze della categoria in proposte e risposte concrete. “Ascoltare le esigenze degli iscritti, rafforzare il dialogo con le istituzioni e tradurre questo confronto in risposte concrete per i professionisti, le imprese e i lavoratori saranno le nostre priorità. Tra queste, la riforma degli Ordinamenti professionali, già approvata dal Senato e ora al vaglio della Camera dei Deputati. Un traguardo importante anche per innovare la nostra legge istitutiva”, ha affermato De Luca. Le linee programmatiche delineate dal presidente individuano quindi nella rappresentanza, nell’innovazione normativa e nel dialogo istituzionale i principali ambiti di intervento della nuova consiliatura. Il Consiglio Nazionale sarà chiamato ad accompagnare la professione nelle trasformazioni del mercato del lavoro, sostenendo il ruolo dei consulenti come figure di riferimento per imprese e lavoratori e valorizzandone il contributo economico e sociale.