Il leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, conquista il quarto posto nella classifica nazionale dell’efficacia comunicativa dei leader politici, superando esponenti di primo piano come Roberto Vannacci, Carlo Calenda, Matteo Salvini e Antonio Tajani. È quanto emerge dal Politicometro, l’analisi condotta dal professor Roberto Baldassari e pubblicata da Il Riformista, che misura l’indice di efficacia comunicativa (IEC) dei protagonisti della politica italiana. In testa alla graduatoria figura la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, con un indice di 49,8, seguita dall’ex premier Giuseppe Conte con 48,1 e dalla segretaria del Partito Democratico Elly Schlein con 47,2. Subito dopo si piazza Cateno De Luca, quarto con 46,4 punti, davanti a Roberto Vannacci (46,1), Carlo Calenda (45,9) e Matteo Salvini (45,6).
De Luca esulta per il quarto posto: “io, piccolo leader di periferia”
Il risultato è stato accolto con entusiasmo dallo stesso De Luca, che sui social ha commentato la classifica sottolineando il valore del piazzamento ottenuto rispetto a personalità politiche con una presenza mediatica nazionale consolidata. “Wow, che risultato pazzesco! Oggi su Il Riformista esordisce il Politicometro. L’analisi condotta dal Prof. Roberto Baldassari stila la classifica dei leader nazionali in base all’indice di efficacia comunicativa. Con grande sorpresa mi ritrovo al quarto posto, dietro alla premier Giorgia Meloni, all’ex premier Giuseppe Conte e alla segretaria del Pd Elly Schlein”, ha scritto sui social. Il leader di Sud chiama Nord ha quindi evidenziato la differenza tra la propria esperienza politica, prevalentemente legata alle amministrazioni locali, e quella degli altri protagonisti della graduatoria. “Io, piccolo leader di periferia, abituato a combattere per riuscire a far emergere i tanti risultati ottenuti nelle amministrazioni targate Sud chiama Nord. Alle mie spalle il generale Vannacci, Calenda, Salvini, Tajani e tanti altri leader che da anni ormai godono di un’esposizione mediatica nazionale e costante, ricoprendo anche ruoli di governo”, evidenzia.
La comunicazione politica e gli eccessi del passato: De Luca rivendica le sue scelte
Per De Luca il riconoscimento rappresenta anche un’occasione per tornare sulle modalità comunicative che hanno caratterizzato la sua attività politica, spesso accompagnata da iniziative provocatorie e gesti plateali. “Non considero questo un punto d’arrivo, ma un punto di partenza. Tante volte sono stato criticato per alcuni eccessi comunicativi. Ma dietro a ogni azione forte c’era l’esigenza di far arrivare un messaggio chiaro ai cittadini”. Il leader di Sud chiama Nord ha ricordato in particolare un episodio avvenuto all’Assemblea regionale siciliana, quando si spogliò rimanendo con la bandiera della Sicilia. Una protesta che, secondo la sua ricostruzione, aveva l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulla gestione del patrimonio immobiliare regionale. “Spesso provano a screditarmi tirando fuori la foto in cui, all’Ars, mi spogliai rimanendo solo con la bandiera della Sicilia. Ai simpatici detrattori ricordo che quella fu una mossa plateale per denunciare la svendita dei beni immobili della Regione Siciliana. Se non avessi fatto così, quella conferenza stampa sarebbe andata deserta, perché i giornalisti erano stati precettati dall’allora presidente della Regione Siciliana, Totò Cuffaro. Questa è storia”. Una ricostruzione con cui De Luca rivendica il significato politico delle proprie iniziative, anche di quelle che nel tempo hanno suscitato critiche e polemiche.
Il messaggio finale di De Luca ai sostenitori e ai detrattori
Il quarto posto nel Politicometro colloca dunque De Luca ai vertici della graduatoria sull’efficacia comunicativa, davanti a numerosi leader nazionali. Un risultato che l’ex sindaco di Messina interpreta come un incoraggiamento a proseguire nella propria attività politica. Il suo intervento si conclude con un ringraziamento rivolto sia ai sostenitori sia a quanti criticano le sue scelte: “Grazie a tutti per il sostegno, grazie anche a chi trascorre le giornate attaccandoci. Siete uno stimolo a dare sempre il massimo”.

