Cateno De Luca torna protagonista del dibattito politico nazionale con un intervento a “L’Aria che tira”, la trasmissione di La7 condotta da David Parenzo. Il leader di Sud chiama Nord interviene sul proprio percorso politico, rivendica la sua identità civica e riserva parole durissime a Roberto Vannacci. Nel corso della trasmissione emerge anche un confronto con Alessandro Onorato, assessore al Comune di Roma e leader di Progetto Civico, all’interno del centrosinistra, sul tema delle candidature nella Capitale.
De Luca su Vannacci: “è un cazzaro, ha rubato i voti della Lega e ha disertato”
Il sindaco di Taormina prende di mira Roberto Vannacci, contestandone il percorso politico e l’esperienza amministrativa. “Vannacci è un cazzaro, è un disertore, ha rubato i voti della Lega ed ha disertato, non ha mai amministrato un condominio”, afferma De Luca durante il suo intervento televisivo. Parole con cui il leader di Sud chiama Nord esprime un giudizio fortemente critico nei confronti di Vannacci, contrapponendo alla sua esperienza quella maturata personalmente alla guida di diverse amministrazioni comunali.
De Luca rivendica la sua storia politica: “sono civico dal 2006”
Nel corso della trasmissione, De Luca ripercorre la propria esperienza amministrativa ed elettorale, sottolineando di aver costruito il suo percorso politico attraverso liste civiche e competizioni contro gli schieramenti tradizionali. “Sindaco in 5 comuni, sempre da civico, ed ho eletto un rappresentante alla Camera ed uno al Senato contro centrodestra e centrosinistra alle politiche del 2022. Io sono Cateno De Luca e gli altri non lo so, sono civico dal 2006, nonostante la mia matrice dei Democristiana a di cui ne vado fiero”, dichiara De Luca.
Il confronto con Alessandro Onorato: “megalomania”
Nel dibattito interviene anche Alessandro Onorato, assessore al Comune di Roma e leader di Progetto Civico, che esprime preoccupazione per le politiche dell’esecutivo nazionale. “Gli italiani sono preoccupati dalle politiche del governo Meloni e dai tagli”, afferma Onorato, che commenta poi l’ipotesi di una candidatura di De Luca nella Capitale con una battuta polemica: “quanta megalomania”. De Luca, dal canto suo, avevo detto: “nessuno si candida a Roma, ci sono io”. Il confronto televisivo mette così in evidenza le differenti posizioni dei due esponenti politici, tra la rivendicazione dell’esperienza civica di Cateno De Luca, le critiche al governo espresse da Onorato e il dibattito sulle prospettive politiche nella Capitale.
