Castrovillari celebra il 4 novembre, il sindaco De Gaio: “diventiamo sentinelle di pace, la guerra è sempre disumana”

In Piazza Indipendenza la cerimonia per la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, con la deposizione di una corona d'alloro al monumento ai Caduti. Il sindaco richiama il valore della memoria, il ruolo delle Forze Armate e la responsabilità delle nuove generazioni nella costruzione della pace.

Una cerimonia solenne, ma allo stesso tempo essenziale, ha accompagnato a Castrovillari le celebrazioni del 4 novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. In Piazza Indipendenza, alla presenza delle autorità civili e militari, delle associazioni e di una numerosa rappresentanza di studenti, il sindaco Anna De Gaio ha deposto una corona d’alloro presso il monumento dedicato ai Caduti di tutte le guerre. Un momento di raccoglimento e di memoria collettiva, nel quale il ricordo del sacrificio di quanti hanno perso la vita per l’Unità e l’Indipendenza dell’Italia si è intrecciato con una riflessione sulle guerre che continuano a segnare il presente. Proprio il tema della pace, insieme alla necessità di trasmetterne il valore alle nuove generazioni, è stato al centro dell’intervento del primo cittadino, che ha richiamato il significato storico della ricorrenza e il ruolo delle Forze Armate nella difesa della sicurezza, della libertà e della democrazia.

“Siamo qui per ricordare la conclusione della Prima Guerra Mondiale, che è stata per il Paese e per il mondo intero catastrofica, terribile e che ha lasciato dietro di sè morti e distruzione: una memoria dolorosa che non dobbiamo dimenticare ma tenere presente in questo tempo nel quale il mondo ancora non ha saputo ripudiare la guerra. Siamo qui”, ha continuato il primo cittadino di Castrovillari, “per ringraziare quanti hanno dato la vita per l’Unità e l’Indipendenza dell’Italia e quanti con quegli stessi valori che arrivano dal passato oggi lavorano quotidianamente per difenderli e mantenerli vivi. Viviamo un momento storico difficile, caratterizzato da una grave e preoccupante crisi geopolitica e dallo scatenarsi di due guerre che mai e poi mai avremmo immaginato potessero accadere nel XXI secolo. Proprio per questo, facendo memoria di ciò che è stato, oggi dobbiamo impegnarci nel nostro piccolo per diventare sentinelle di Pace e ricordare – soprattutto in questa ricorrenza nazionale – che la guerra è sempre ingiusta, sempre dolorosa, sempre crudele, sempre disumana, sempre sbagliata, sempre evitabile; ma soprattutto dobbiamo riflettere sulle conseguenze che la guerra lascia, sulla scia di dolore che porta con sé e sulla fuga di migliaia di persone dai territori di guerra. È quello che purtroppo sta accadendo oggi. Soprattutto parlando alle nuove generazioni dobbiamo rafforzare il sentimento comune di ripudio verso la guerra, ovunque essa sia generata, e una forte volontà di coltivare sempre la pace, il rispetto per gli altri, la democrazia e una chiara determinazione a mettere in pratica questi valori nella nostra vita di tutti i giorni.”

Il valore delle Forze Armate e il messaggio rivolto agli studenti

Nel suo intervento, il sindaco ha sottolineato come la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate rappresenti un’occasione per rinnovare il senso di appartenenza alla comunità nazionale e mantenere viva la memoria collettiva, anche nelle realtà locali. De Gaio ha ricordato il contributo delle Forze Armate alla sicurezza interna e alle missioni internazionali, evidenziandone il ruolo nella tutela della libertà, della convivenza civile e dei valori democratici. Un riconoscimento rivolto a quanti operano quotidianamente per garantire la sicurezza del Paese e contribuire alla ricerca della pace. Il primo cittadino ha inoltre richiamato l’importanza della solidarietà, del rispetto reciproco e della responsabilità individuale, sottolineando che la pace non dipende soltanto dall’azione delle istituzioni, ma anche dai comportamenti quotidiani di ciascun cittadino. Un messaggio indirizzato in particolare agli studenti presenti alla commemorazione, ai quali spetta il compito di custodire e trasmettere i valori della memoria, della democrazia e della convivenza civile.

Il sindaco ha ribadito questi concetti anche nel messaggio dedicato alla ricorrenza: “La Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate ci richiama al dovere della memoria e alla responsabilità di costruire, ogni giorno, una cultura di pace. In Piazza Indipendenza, alla presenza delle autorità civili e militari, delle associazioni e di una numerosa rappresentanza di studenti, ho deposto una corona d’alloro al monumento dedicato ai Caduti di tutte le guerre. Ricordare la conclusione della Prima Guerra Mondiale significa non dimenticare una tragedia che ha lasciato dietro di sé morte e distruzione, ma anche riflettere sul nostro presente, in un tempo nel quale il mondo continua purtroppo a conoscere guerre, sofferenze e popolazioni costrette ad abbandonare la propria terra.

Fare memoria significa anche impegnarci, ciascuno nel proprio ruolo, a diventare sentinelle di pace. La guerra è sempre dolorosa, crudele e disumana. Per questo dobbiamo rafforzare, soprattutto nelle nuove generazioni, il valore della pace, del rispetto, della democrazia e della convivenza civile. Un pensiero riconoscente va alle nostre Forze Armate, a quanti hanno dato la vita per l’Unità e l’Indipendenza dell’Italia e a chi continua quotidianamente a difendere quei valori. Il loro impegno rappresenta un presidio di sicurezza, libertà e pace, nel nostro Paese e nelle missioni internazionali. La pace, però, si costruisce anche attraverso i nostri comportamenti quotidiani e attraverso il rispetto che sappiamo avere gli uni per gli altri. Ringrazio tutti coloro che hanno preso parte alla cerimonia e, in particolare, i nostri ragazzi, ai quali abbiamo il dovere di trasmettere il valore della memoria e la responsabilità di custodire la pace. Viva le nostre Forze Armate, viva l’Unità Nazionale, viva l’Italia!”

La commemorazione di Piazza Indipendenza ha così unito il ricordo dei Caduti di tutte le guerre al riconoscimento dell’impegno delle Forze Armate e a un invito rivolto all’intera comunità di Castrovillari. Un richiamo a non considerare la pace come un valore acquisito una volta per tutte, ma come una responsabilità da coltivare attraverso l’educazione, la memoria storica e il rispetto degli altri. La partecipazione degli studenti ha rappresentato uno degli aspetti centrali della giornata, nel segno della continuità tra le generazioni e della volontà di mantenere vivi i principi sui quali si fonda la convivenza democratica.